Il calo del desiderio nella coppia. Dove rintracciarne la causa?

La sessualità nella coppia spesso va incontro ad un calo di desiderio. La causa sembra derivare dall'interazione tra i due attaccamenti individuali dei pattern e dai bisogni inconsapevoli.

3 GEN 2017 · Tempo di lettura: min.

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Il calo del desiderio nella coppia. Dove rintracciarne la causa?

È molto comune sentire parlare sia tra gli amici sia nella clinica, di coppie che dopo aver trascorso anni insieme, la loro sessualità si è radicalmente trasformata a fronte di cambiamenti quali convivenza, matrimonio o figli. Certo i cambiamenti in sé implicano necessariamente una ri-assetto o un adattamento nella coppia poiché si inizia a vivere una fase evolutiva differente che la coppia stessa deve metabolizzare, ma non è il solo fattore che determina tale cambiamento.

Il sesso costituisce parte dell' identità di coppia, andando a costituire uno spazio privato ed intimo. Attraverso l'atto sessuale i due si congiungono reciprocamente e con se stessi fisicamente ma anche emotivamente e nella parte più profonda del loro essere. Proprio per questo, parlando di "calo di desiderio sessuale" o in alcuni casi di problematiche sessuali nella coppia, non è sufficiente puntare il dito contro la routine, le abitudini o il cambiamento specifico ma è necessario uno sguardo profondo in se stessi ed in particolare al proprio attaccamento*; è il lavoro che viene svolto durante la terapia psicoanalitica di coppia o individuale quando si affrontano tematiche sessuali.

Il paradigma dell'attaccamento si è rivelato particolarmente adeguato a far luce sulle dinamiche delle relazioni amorose, così come a spiegare le ragioni delle difficoltà nel formare e mantenere legami soddisfacenti nelle relazioni adulte. Una variabile principale di sviluppo di ogni individuo risulta essere il percorso lungo il quale si organizza il suo comportamento di attaccamento dall'infanzia all'adolescenza. Le esperienze fatte durante questa fase influenzano lo sviluppo della personalità; in particolare il modo in cui un individuo percepisce e organizza il mondo che lo circonda e il modo in cui si aspetta che si debbano comportare le persone verso cui potrebbe sviluppare un attaccamento. Per valutare i Modelli Operativi Interni dell'adulto fu messa a punto da Mary Main et al (1985) una procedura chiamata Adult Attachment Interview (AAI).

Tale modello inquadra l'attaccamento in quattro modi di funzionare: attaccamento sicuro, insicuro, preoccupato e disorganizzato o evitante.

Tale pattern individuale interagisce con quello del partner; Fisher e Crandell (2001), interessati alle dinamiche ed ai legami tra stile d'attaccamento individuale, interazioni di coppia e tra partner, hanno proposto il concetto di “attaccamento complesso", nel quale ogni partner funge da figura di attaccamento per l'altro. Il concetto di attaccamento complesso si rifà all'idea che lo stile d'attaccamento di ciascun partner influenza quello dell'altro poiché interviene nelle dinamiche di coppia e modifica la qualità delle interazioni. Infatti i due autori ipotizzano che stati sicuri della mente portino a relazioni durature e reciprocità nella coppia, al contrario stati insicuri siano alla base di relazioni rigide e resistenti. Fisher e Crandell elencano, quindi, tutti i possibili accoppiamenti che possono ottenersi dall'incrocio tra i diversi stili e ne descrivono le caratteristiche:

1) attaccamento sicuro/sicuro: entrambi i partner riescono ad essere dipendenti ed essere oggetto di dipendenza dell'altro in modo sano e funzionale; le interazioni sono caratterizzate da fiducia e ricerca del contatto, fungendo uno per l'altro da “base sicura". C'è simmetria all'interno del sistema ed i partner sono consapevoli degli effetti di queste esperienze sia su di sé che sull'alto nel momento in cui si muovono tra queste due posizioni;

2) attaccamento insicuro/insicuro: entrambi i partner sono caratterizzati da stati della mente insicuri. Si riscontra mancanza di flessibilità, reciprocità e bidirezionalità ed è presente un marcato grado di asimmetria e rigidità nella relazione. Mostrano poca consapevolezza circa la natura delle esperienze dell'altro e degli effetti su di sé e sull'altro;

3) attaccamento insicuro preoccupato/preoccupato: entrambi hanno difficoltà a fidarsi del conforto che l'altro può offrire e le loro interazioni, come la vita di coppia, risentiranno di sentimenti di deprivazione e di una convinzione reciproca che l'altro non potrà mai soddisfare i propri bisogni; gli affetti sono manifestati in modo eccessivo ed intenso, ricercando contatto emotivo ma restando insoddisfatti e arrabbiati. In questo modello di coppia è presente un livello elevato di discordia e conflitto in quanto ciascun partner, chiedendo che vengano saziati i suoi bisogni cronici di dipendenza, rifiuta ogni risposta percepita come inadeguata. Inoltre c'è asimmetria tra gli individui e nel sistema, tale che ciascun partner compete per la posizione di dipendenza e contemporaneamente vi resiste;

4) attaccamento insicuro distanziante/distanziante: i partners negano i sentimenti di dipendenza e debolezza e colludono con un modello che pretende che siano sradicate dalla relazione sia la posizione di dipendenza che quella di oggetto di dipendenza. Le relazioni di coppia, a volte, sono caratterizzate da esplosioni di rabbia e di risentimento verso l'altro, senza un'apparente provocazione. Infine esprimono in maniera minima i sentimenti. Ci si potrebbe aspettare che l'attaccamento evitante sia associato a relazioni caratterizzate da bassa intensità emotiva come negli incontri occasionali, nei rapporti con prostitute e nell'autoerotismo;

5) attaccamento insicuro distanziante/preoccupato: i partners, pur appartenendo entrambi allo stile insicuro lo manifestano tramite due tipologie. Il partner preoccupato sente di essere abbandonato e cercherà costantemente il contatto ed il conforto dall'altro, mentre quello distanziante avvertirà fastidio in merito ai bisogni del coniuge e cercherà di allontanarsene il più possibile, generando una dinamica “inseguitore-distanziatore" (Zavattini, 2008). Appena il partner preoccupato intensifica il desiderio di soddisfare i propri bisogni, si incrementa la risposta difensiva del partner distanziante. Questo sistema è altamente conflittuale;

6) attaccamento sicuro/insicuro: solitamente questo tipo di accoppiamento porta il partner insicuro a migliorare o correggere la rotta del proprio stato della mente, poiché il partner sicuro funge da “base sicura". Il partner sicuro si fa carico del bisogno di dipendenza dell'altro, andando a creare un rapporto di coppia bilanciato e flessibile.

Tornando al discorso sulla sessualità, l'attaccamento individuale va a costituire un attaccamento di coppia/complesso che determina la qualità della relazione amorosa e sessuale in quanto influenza la capacità e predisposizione a vivere l'intimità e quindi la sessualità nella relazione amorosa in cui circola un legame affettivo. La sessualità è espressione fondamentale dell'essere umano, è un fenomeno complesso che vede coinvolte influenze psicologiche, biologiche e culturali. Non si può ridurre alla dimensione genitale del sesso, ma comprende una vasta gamma di opzioni, come pure di sensazioni ed emozioni. La sessualità è così anche gioco, relazione, comunicazione, scambio di piacere, momento privilegiato dell'intimità. È partendo da quest'ultima che la sessualità può organizzarsi nel modo più utile alla dimensione emozionale ed affettiva della coppia. Il comportamento sessuale può essere messo in atto allo scopo di regolare stati emotivi e soddisfare bisogni non primariamente sessuali che la persona non riesce a gestire diversamente. Tenendo conto di questo, è possibile indagare come il comportamento sessuale possa essere messo in atto con modi e finalità differenti a seconda del modello di attaccamento.

Bibliografia

  • Bowlby Attachment and Loss, 1972.
  • Clulow Sessualità e psicoterapia di coppia, 2012.
  • Mikulincer M., Goodman G.S., Dynamics of romantic love: attachment, caregiving and sex. The Guilfort Press, 2006. New York.
  • Shaver P.R. &Hazan C. (1992). Adult romantic attachment process: theory and evidence. In: Perlman D., Jones W (Eds) Anvances in Personal Relationship Outcomes, vol. 4. Londra e Bristol, Jessica Kingsley Pubblisher.
  • Zavattini G.C. e Santona A., La relazione di coppia. Borla, Roma, 2008.

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Scritto da

Dott.ssa Alessandra Locati - Studio Di Psicologia

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