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Identità di genere, sesso biologico e orientamento sessuale

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

In un momento storico e culturale in cui si parla di Unioni Civili, stepchild e teoria del Gender è importante avere una piccola guida dei termini che concernono la Sessuologia.

10 FEB 2016 · Tempo di lettura: min.
Identità di genere, sesso biologico e orientamento sessuale

Le attuali teorie della Sessuologia clinica considerano l'identità sessuale come una sistema multidimensionale che comprende sostanzialmente quattro sottosistemi che interagiscono tra loro, nel dettaglio:

a) Sesso biologico: in riferimento al "continuum mascolinità – femminilità" ed è determinato da componenti biologicosomatiche come il cariotipo XX o XY, la presenza di gonadi maschili o femminili, 11 l'assetto ormonale, la presenza e l'integrità dei sistemi riproduttivi interni ed esterni;

b) Identità di genere: in riferimento al vissuto dell'individuo che è persistente e immutabile nel tempo durante tutto l'arco di vita, unitaria e persistente identificazione con il genere maschile o femminile o ambivalente (Simonelli, 2002);

c) Ruolo di genere: in riferimento alle modalità comportamentali e sociali con le quali si esprime in maniera esplicita l'appartenenza di genere maschile o femminile (Monkey e Tucker, 1975);

d) Orientamento sessuale: in riferimento all'attrazione fisica ed affettiva per una persona dello stesso sesso, del sesso opposto o per entrambi.

In linea generale queste quattro dimensioni sono in accordo con loro, tuttavia come definito da Dettore (2005) gli individui possono presentare una variabilità di rapporto tra le 4 dimensioni, presentando sostanzialmente diverse tipologie di possibili combinazioni, come dalla seguente classificazione:

- Soggetti con identità di genere congruo con il sesso biologico con 12 l'orientamento sessuale eterosessuale, omosessuale, bisessuale o parafilicoi;

- Soggetti con identità di genere non congrue con il sesso biologico ma con corrispondenza con orientamento sessuale eterosessuale, omosessuale, bisessuale o parafilico, come nei casi di soggetti con insensibilità agli androgini o per riattribuzione chirurgica di genere;

- Soggetti con identità di genere congruenti con il sesso biologico ma con problemi con rispetto al fenotipoii e con orientamento sessuale eterosessuale, omosessuale, bisessuale o parafilico, come nei casi di sindrome di Turner o Kilenfelter ;

- Soggetti con identità di genere non congrua con il sesso biologico con orientamento sessuale eterosessuale, omosessuale, bisessuale o parafilico, come nei casi dei soggetti con Disforia di Genere e transgender. Fondamentale per la formazione concettuale di uno psicologo è considerare tale dimensioni non unitarie ma multidimensionali in modo da considerarle dinamiche (Diamond, 2002).


Scritto da

Dott.ssa Marianna Coppola

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