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I Gruppi di Parola per bambini con genitori separati o in fase di separazione

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Un Gruppo di Parola è uno spazio di ascolto e di confronto per bambini che hanno i genitori separati.

29 OTT 2013 · Tempo di lettura: min.
I Gruppi di Parola per bambini con genitori separati o in fase di separazione

Quando una coppia attraversa l'esperienza della rottura del patto coniugale, i due coniugi vivono emozioni e sentimenti molto diversi, caratterizzati spesso da sgomento, paura, rassegnazione, colpa, rabbia, rancore. Il senso di tradimento e di fallimento del progetto di coppia, così come la sensazione di solitudine, di abbandono e di fragilità sono gli aspetti che maggiormente pervadono un uomo e una donna che si stanno separando o si sono separati da poco tempo.

In tale contesto, i figli, oltre a non avere ovviamente alcun potere decisionale in merito alla scelta della separazione, vengono sballottati tra gli umori altalenanti di due persone adulte che improvvisamente perdono alcune coordinate personali e non sanno più guidare fermamente i propri bambini.

Gli adulti, infatti, nella separazione tendono ad amplificare lo spazio e il tempo di ascolto del proprio personale dolore, rimanendo solo parzialmente in grado di percepire e accogliere le necessità dei figli.

Questa auto-centratura implica quindi un parziale disinvestimento rispetto al ruolo genitoriale che invece è necessario mantenere, nonostante il fallimento del patto coniugale.

Il bambino è spesso dimenticato, talvolta negato. Nei casi di separazione molto conflittuale, l'infanzia e l'adolescenza vengono segnate da esperienze molto tristi e destabilizzanti.

I figli, durante e dopo la separazione, hanno bisogno di essere informati, ascoltati e rassicurati; soprattutto hanno bisogno di poter esprimere le proprie emozioni.

I Gruppi di Parola per figli di genitori separati costituiscono uno strumento di prevenzione del disagio dei bambini di fronte alla separazione.

Si tratta di uno spazio di ascolto e di confronto, in cui essi possono raccontarsi reciprocamente le esperienze personali legate alla vicenda separativa della propria famiglia, alla ricerca di soluzioni pratiche o di maggiori chiarimenti.

Il Gruppo di Parola è:

  • uno spazio accogliente e neutrale, dove non si giudicano né il bambino, né i genitori che hanno scelto di separarsi
  • uno spazio di ascolto, sostegno e confronto dove si può parlare di cosa è successo
  • uno spazio di conoscenza e consapevolizzazione, all'interno del quale ci si sente meno soli e diversi, meno confusi e preoccupati
  • uno spazio di riflessione su cosa possono fare i bambini , o meglio non fare, di fronte alle decisioni degli adulti
  • uno spazio di comunicazione, per imparare a parlare con i propri genitori

Il conduttore dei Gruppi di Parola è un operatore esperto di relazioni familiari (psicologo, pedagogista, mediatore familiare), opportunamente formato alla gestione di questi particolari Gruppi. Egli interviene facilitando la discussione tra i bambini, rimandando al Gruppo stesso l'autonomia rispetto all'emergere di sensazioni, emozioni e riflessioni legate alla separazione dei genitori.

Il conduttore non offre soluzioni; egli invita i bambini a riconsiderare alcuni aspetti legati al senso di colpa, di solitudine, di incertezza e di paura che provano a seguito della separazione, rilanciando e trasformando tali argomenti con lo scopo di de-responsabilizzare i figli e di accompagnarli ad individuare, insieme nel Gruppo, strategie più funzionali di comportamento da adottare rispetto alle dinamiche presenti tra i genitori.

Gli obiettivi sono quelli di far sperimentare ai bambini il senso di appartenenza, alla ricerca comune di significati condivisi rispetto alla separazione e di permettere loro di recuperare fiducia in sé, nei genitori, nella storia e nel futuro della propria famiglia.

Come funziona il Gruppo di Parola?

Il Gruppo di Parola si sviluppa attraverso un breve ciclo di 4 incontri di 2 ore ciascuno. Esso è destinato a bambini e adolescenti tra i 6 e i 16 anni, che vengono suddivisi in gruppi omogenei per età.

Ogni incontro prevede una piccola pausa con merenda, con lo scopo di favorire la conoscenza informale tra i partecipanti, consolidandone il legame. All'ultimo incontro, nella seconda ora, sono invitati i genitori per condividere insieme a loro il percorso effettuato.

Il percorso dei Gruppi di Parola è semi-strutturato: ad ogni incontro l'operatore, cioè, propone ai partecipanti alcuni spunti di riflessione secondo tecniche attive che permettono di affrontare, in modo leggero e ludico, temi molto seri e importanti; ma è il Gruppo stesso che decide di cosa parlare e quando e il conduttore legittima e normalizza i temi che emergono spontaneamente, valorizzandone il contenuto in termini di accettazione e trasformazione.

L'ultimo incontro con i genitori ha lo scopo di restituire agli adulti responsabilità e consapevolezza rispetto alle emozioni e ai pensieri che i figli hanno relativamente all'esperienza della separazione. E' un po' come se il conduttore del Gruppo di Parola passasse il testimone nuovamente ai genitori: un testimone trasformato, colmo di quella sicurezza e di quella speranza che i bambini hanno diritto a coltivare lungo tutto il percorso della loro crescita.

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DASEIN-Studio di psicologia e mediazione familiare

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