I disturbi dissociativi

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Il disturbo dissociativo è una sorta di meccanismo di difesa che aiuta chi ne soffre ad allontanarsi da un trauma o un abuso che ha vissuto precedentemente.

14 giu 2017 · Tempo di lettura: min.
I disturbi dissociativi

Quali sono i principali tipi di disturbi dissociativi? Quali sono le cause della dissociazione?

Con "disturbo dissociativo" si indica la "non integrazione" fra diversi processi psichici, ossia la dissociazione di diverse funzioni quali la memoria, la percezione o l'identità. Un aspetto della sfera psicologica, dunque, è sconnesso dagli altri.

Con il termine disturbi dissociativi, inoltre, si indica una categoria che comprende diverse forme di questa patologia: disturbo dissociativo dell'identità, amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo da depersonalizzazione e disturbo dissociativo non specificato. Quali sono le differenze fra questo tipo di disturbi?

Disturbo dissociativo dell'identità

Il soggetto che soffre di questa forma di disturbo dissociativo è diviso fra una o più identità o personalità, ognuna con caratteristiche diverse. Chiamato anche disturbo da personalità multipla, questa patologia provoca il controllo prima di una e poi delle altre identità, senza che il soggetto si renda necessariamente conto di questi cambi. Si tratta di una frammentazione dell'identità.

Amnesia dissociativa

In generale, l'amnesia si sviluppa in seguito a un trauma ed è caratterizzata dall'impossibilità di ricordare eventi o informazioni personali. Questa mancanza di memoria può durare poco ore o per lunghi periodi. Non si tratta di semplici dimenticanze ma di un vero e proprio disturbo.

Fuga Dissociativa

Chi ne soffre si allontana improvvisamente da casa o dal suo posto di lavoro o, in generale, dal suo ambiente. Tuttavia, non riesce a ricordare la sua identità e il suo passato. Per questo, spesso, assume una nuova identità.

Disturbo da depersonalizzazione

In questo caso, il soggetto vede se stesso dall'esterno come se si trovasse al di fuori del proprio corpo e della propria mente.

Disturbo dissociativo non specificato

In questa categoria rientrano tutti quei disturbi che, pur presentando le caratteristiche principali del disturbo dissociativo, non sono classificabili in nessuno delle patologie precedentemente esposte.

Il trauma

Il disturbo dissociativo è una sorta di meccanismo di difesa che aiuta chi ne soffre ad allontanarsi da un trauma o un abuso che ha vissuto precedentemente. La non elaborazione del trauma, però, causa nel tempo questa dissociazione che non permette più al soggetto di accedere facilmente a quel ricordo. Il soggetto, dunque, cerca di distaccarsi dal ricordo per evitare di dover sopportare un carico eccessivo. Nonostante ciò, diverse situazioni stressanti possono peggiorare i sintomi del disturbo rendendo più difficoltosa la quotidianità.

Il trattamento

Il percorso che deve affrontare un paziente affetto da disturbo dissociativo solitamente è piuttosto lungo. Scavare nei ricordi, spesso molto dolorosi, può essere possibile solo grazie all'aiuto di un percorso di psicoterapia ben strutturato che può durare anni. È necessario, infatti, recuperare il trauma nascosto e rielaborarlo passo a passo. Nonostante la difficoltà e la lunga durata del processo, è possibile, per una persona con disturbo dissociativo, ritornare a vivere con più tranquillità.

Possono essere efficaci diversi tipi di psicoterapie come quella cognitivo-comportamentale o l'Emdr. In molti casi, inoltre, è risultata efficace la psicoterapia di gruppo.

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