I bambini riconoscono le emozioni

La maggior parte dei bambini sono specializzati nel saper catturare le emozioni degli altri, soprattutto delle persone importanti per loro.  

6 AGO 2014 · Tempo di lettura: min.

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Foto: TaniaVdB, Pixabay
La maggior parte dei bambini sono specializzati nel saper catturare le emozioni degli altri, soprattutto delle persone importanti per loro. È interessante osservarli e vedere come fanno a esprimere queste capacità.

Qualcosa di simile è successo a me con mia figlia pochi giorni fa. Stavamo finendo di cenare e mentre cercava di prendere la sua tazza di latte per avvicinarsela un po' la fa cadere, versando il contenuto sul tavolo, per terra e anche sul pigiama.

- Ma figlia mia!- le dico anche qualcos'altro irritata

- Guarda come è caduto tutto! Vai a cambiarti mentre lo raccolgo!

Rassegnata decide di obbedirmi e ritorna subito pulita e pronta per riprovare a bere il latte.

- Mamma ti ho fatto arrabbiare?

- No bella mia, perché?

- Avevi la faccia arrabbiata e hai gridato.

- Beh sì, forse un po'. Si è sporcato il tavolo... il pavimento e sono ancora bagnati. Questo mi ha fatto arrabbiare ma è stato un incidente.

- Quindi sì, eri un po' arrabbiata.

Ebbene sì, aveva ragione. Aveva perfettamente compreso la mia reazione e cercare di mascherarla o negarla serviva solo a confonderla. I bambini captano le emozioni e non lo fanno per quello che diciamo ma per come ci comportiamo. Le espressioni del viso sono gli indicatori principali delle emozioni.

Fin dalla tenera età sanno che c'è un gruppo di emozioni che generano malessere (tristezza, paura, rabbia) e altre invece che danno piacere e benestare (felicità, amore, sorpresa). Sanno che non nascono dal nulla ma riconoscono che vi è una certa relazione tra qualcosa che è accaduto e il manifestarsi di quell'emozione.

Tuttavia questa conoscenza non è sempre definita e dipende dal livello di sviluppo del bambino (possono per esempio intendere che si è tristi a causa loro quando invece non è così). Per questo motivo seguirli nella conoscenza delle emozioni li aiuta sia per riconoscere i propri stati emotivi che quelli degli altri. Allo stesso modo, aiutarli a relazionare un'emozione con la situazione che l'ha generata di solito li rassicura e, soprattutto, dà valore e capacità di discernere a coloro che lo stanno sperimentando.

Attualmente vi è un consenso generale nel classificare come fondamentali le seguenti emozioni:

  • Paura
  • Felicità
  • Tristezza
  • Ribrezzo
  • Sorpresa
  • Vergogna
  • Dominio

Raccontare ai bambini favole in cui si manifestano questa varietà di emozioni rappresenta un metodo molto semplice e facile per insegnargli a conoscerle.

I bambini colgono e riconoscono bene le emozioni negative nei personaggi inventati, cosa che non sempre risulta facile quando si tratta delle proprie emozioni (la rabbia e la gelosia per esempio).

Tutte le emozioni sono importanti, siamo fisiologicamente fatti per sentirle ed esprimerle e hanno un loro obiettivo nell'adattamento. Riconoscerle, accettarle ed esprimerle in modo adeguato favorisce la flessibilità emotiva, ciò gli sarà di grande di grande aiuto per tutta la loro vita.

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