I 4 pilastri della coppia che funziona

Molte persone pensano che amare sia sinonimo di soffrire. Alcuni pazienti hanno paura ad imbarcarsi in nuove relazioni perché danno per certo che saranno tormentose...

26 AGO 2014 · Ultima modifica: 26 SET 2019 · Tempo di lettura: min.

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I 4 pilastri della coppia che funziona
Molte persone pensano che amare sia sinonimo di soffrire. Alcuni pazienti hanno paura ad imbarcarsi in nuove relazioni perché danno per certo che saranno tormentose, che gli causeranno sofferenza, frustrazione, insicurezza oppure perché si sentiranno con un cappio alla gola che gli impedirà di godersi il loro bisogno di libertà e indipendenza. Come afferma lo psicologo Walter Riso, il 50% delle coppie si separa e dell'altro 50% che non lo fa, più della metà non vive bene. C'è solo un 20% delle coppie che si realizza in amore e si sente libero.

"Umanizzare" l'amore non è un compito facile. La costruzione sociale dell'amore e tutto ciò che gli ruota intorno non corrisponde solo a due metà della mela che non combaciano, né al solo rispetto degli spazi personali di ognuno. Sicuramente è qualcosa di meraviglioso e trascendentale condividere con un'altra persona i tuoi sentimenti e pensieri, ma ognuno ha un'intimità che appartiene solo a se stesso.

Non pretendere di sapere in ogni momento cosa sta pensando e sentendo il tuo partner, ci sono cose che sono solo sue, allo stesso tempo ci sono delle altre cose che sono solo tue. Se si continua a chiedere si può intraprendere un viaggio senza ritorno.

Un altro fatto che probabilmente avrete notato o sperimentato è che a volte i componenti di una coppia non sopportano di stare lontani dalla persona che amano nemmeno per un minuto, uno strazio. Vivono giorno per giorno separati pianificando il momento in cui staranno insieme. Tutto questo non fa altro che aumentare la necessità di trascorrere, ogni volta, sempre più tempo insieme all'altro. Lo stesso effetto che si ha con le droghe pesanti. Sopravvengono pensieri ossessivi come: "Che starà facendo adesso?", sentimenti di glorificazione per il partner come se fosse un essere che sta per raggiungere la perfezione. Arrivati a questo punto si perde la propria identità, lo star bene, tutto gira intorno a questa persona, l'obiettivo è possedere l'altro, dal momento in cui si "pensa solo a lui/lei". Perdi il controllo.

Le relazioni sane (o armoniose come dice il Dott. Riso) hanno bisogno di qualcosa di diverso; come la comunicazione, il buon umore, gusti comuni e rispetto.

Una coppia in sintonia

È scientificamente provato che la fase dell'infatuazione dura da un anno a un anno e mezzo. Sembra che dopo questa fase le persone si sentono perse, ma le aspetta una fase di amicizia. Trasformiamo il nostro sentimento di amore in quello di felicità per l'esistenza di questa persona al mondo, l'idolatria in ammirazione e il fatto di reinventarsi diventa più importante che mai.

Una coppia armoniosa è quella che sta unita ma riesce ad essere indipendente, in cui ogni partner ha la propria vita, si desidera l'altro ma non in maniera ossessiva o come se si fosse assuefatti.

Una relazione basata sulla paura di essere abbandonati prima ancora che succeda qualcosa non è una relazione sana. Al contrario, è molto più probabile che se ci si concentra sulla conoscenza, sull'autorealizzazione e si cerca di mantenere, diffidenti ma anche fieri, i propri spazi, si può amare in maniera matura e senza paura.

Confido in quattro pilastri che non devono mancare in una coppia, tutti questi devono essere in equilibrio e in sintonia, per far sì che una relazione di coppia sia armoniosa e soddisfacente a livello personale.

  • 1) Fiducia

Fidarsi. Vivere con la certezza che il tuo partner ti ama e non vi farà mai male intenzionalmente. Vivere con incertezza nella coppia destabilizza emotivamente i partner.

  • 2) Ammirazione

Accettare il proprio partner così come è. Sfrutta le sue virtù o quegli aspetti che lui o lei considerano difetti ma che tu in realtà adori. Fatti sommergere da tutto ciò che lui o lei ti insegna.

  • 3) Rispetto

Rispetta lo spazio dell'altro. Non stare male se non sei il centro della sua attenzione, hai un posto speciale e preciso nella vita del tuo partner e il tuo partner ha il suo nella tua vita. Comunicate in modo sano, non rimproverarlo, digli quello che pensi e che senti sul momento, non generalizzare.

  • 4) Erotismo

Reinventati. Non seguire un modello con dei canoni o regole. Lascia che il desiderio scorra come quando assaggi un dolce che ti piace molto. Prenditi cura del tuo partner, vizialo ogni tanto, concediti.

Non aver paura perché ti impedirà di essere felice: "Voglio amare una persona che, come la luna, non sta sempre sul mio orizzonte". A. Cechov.

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2 Commenti
  • GABRIELLA FARINA

    ...diffidenti ma anche fieri. Cosa si intende?

  • Stefano D'uffizi

    Buongiorno dottoressa, volevo lasciare un commento a ciò che ha scritto. L'intimità di coppia per me deve essere una delle basi fondamentali di una relazione, nel mio specifico caso,vivo una relazione da 9 anni,dove io vivo a casa mia con mio figlio e lei col suo nella casa dell'ex marito,ma da subito di intimità di coppia cercata sempre da me ho avuto sempre risposte del tipo,prima devo affrontare il lutto della separazione (voluta a detta sua x me!),poi "mio figlio è piccolo (dai suoi 10 anni,ora quasi ventenni entrambe i figli),Ma costantemente a mie richieste di vera intimità da ricercare e soprattutto desiderare,le risposte che ho avuto sempre, sono "devo fare le cose che sento e voglio",e "NON mi devi cambiare!!! Ora hanno quasi venti anni,ma ottenngo sempre le stesse risposte,oltretutto x stare insieme mi sono sempre spostato io anche forzando mio figlio sin da piccolo(ora non lo forzo più). E sempre ricevo la risposta che se,prima cerco e chiedo intimità di ogni genere,fino ad arrabbiarmi ,perché per tutto il resto che vuole lei trova tempo ,risorse fisiche e voglia,continuando a sentirmi dire che lei deve essere libera di fare ciò che vuole senza impedimenti, che oltretutto non do,perché poi fa gran parte di ciò che vuole fare,ma continuo a non vedere e non solo a detta mia,nessuna voglia ricerca d intimità, perché oltretutto x me le cene rimediate,concesse dal rapporto col figlio o we o viaggi non sono intimità, non dico quotidiana ma che ci sia senza richiederla. Mi sono dilungato ,probabilmente non spiegato bene,ma ne sono accadute di cose negative,senza mai ricevere dell'intimita. So che non avrei mai dovuto chiederla!! Ma x me deve esserci e divento pazzo se vedo far altro qualsiasi cosa sempre a discapito dell'intimita di coppia a meno che faccia ciò che vuole e dice!! È o non è fondamenta di un rapporto d'amore l'intimità ed anche la sessualità che ricerco anch'essa sempre io!?? Grazie per il tempo che le ho tolto. Buona giornata

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