​"Ho paura che se gli dico cose che lo fanno arrabbiare poi mi punisca con il silenzio o alzi la voce!"

Quante volte lo hai pensato e lo hai giustificato dicendo a te stessa: "Sono una donna paziente io"? Se lo hai fatto hai bisogno di leggere questo articolo.

23 NOV 2022 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

​"Ho paura che se gli dico cose che lo fanno arrabbiare poi mi punisca con il silenzio o alzi la voce!"

"Se non lo assecondo si chiude nel silenzio o alza la voce. Io cerco di assecondarlo".

Quante volte l'hai pensato e l'hai giustificato dicendo a te stessa: "Sono una donna paziente io"? E quante volte, invece, tutto quello che hai fatto in realtà è stato stringere i denti e incassare, in silenzio, mettendo a tacere anche la tua frustrazione nel giro di pochi attimi? Questo solo per paura che lui potesse chiudersi nel silenzio o alzare la voce e lasciarti da sola.Ti capisco, e lo so che non è facile...lo affronto ogni giorno con le mie clienti, donne che, come te, vivono nel terrore di perdere il loro partner se non lo assecondando.Ascolta: hai mai pensato al fatto che sopportare in silenzio non ti garantisce una relazione solida, duratura e che ti renda felice ma potrebbe, anzi, portarti dalla parte opposta?

Sai perché ti faccio questa domanda? Perché quando sopporti e incassi, pensando che così le cose miglioreranno, in realtà stai facendo una cosa molto pericolosa per te, ossia far capire a lui che può dire e fare ciò che vuole o quasi; tanto tu sei disposta ad assecondarlo. Questo lo porta a sentirsi sempre più libero di mettere i suoi bisogni davanti ai tuoi, chiedere, dare per scontato che tu lo asseconderai. Ti illudi che assecondandolo lui si avvicini a te quando in realtà ti darà sempre più per scontata.

Magari quando lo assecondi, in un primo momento hai la sensazione che la tensione si allenti, vivi quel conflitto schivato come qualcosa di positivo che fa bene alla tua coppia.

Ma quanto dura quel senso di benessere e di leggerezza?

Puoi dire con certezza che assecondarlo abbia portato a una serenità stabile e duratura nel tempo?

Ci sono le volte in cui, poi, lui alza la voce o ti mette il muso per qualcosa che non riesci a comprendere. Così cerchi di diventare sempre più brava a prevedere le sue reazioni nel tentativo di ostacolarle e impedire che si manifestino. Nel mio percorso #Relazionifelici un passo importante è rompere questa dipendenza dalle sue reazioni ripartendo da te e dalle cose che fanno stare bene e rendono felice te.

La promozione della tua autonomia e l'attenzione ai tuoi bisogni è sempre, necessariamente, un passaggio che devi fare per rompere il dolore di una relazione tossica.

Perché quando rompi questa dipendenza, ti stai dando la possibilità di essere veramente felice e libera.

La cosa importante da tenere presente è che non lo fai da sola, lo fai con me che ti aiuto, ti sostengo e ti aiuto a orientarti nella tua vita.

Quando scegli di riprendere in mano la tua vita e liberarti della dinamica dell'assecondare ci saranno momenti di paura in cui sarai tentata di tornare ad assecondare l'altro? certo e saranno momenti dolorosi e di confusione.

Ci saranno momenti in cui l'idea che potresti perderlo se scegli di ascoltare te stessa ti attanaglierà lo stomaco e ti farà sentire terrorizzata? assolutamente sì.

Però non sarai sola e imparerai a gestire questi momenti. Potranno esserci degli scivoloni, dei momenti in cui tornerai indietro ma è normale che ci siano anche questi momenti qua quando vivi una relazione tossica.

E tu esprimi i tuoi bisogni e le tue emozioni?

Fammelo sapere nei commenti o anche in messaggio privato: sarò felice di accoglierti e di leggerti.

PUBBLICITÀ

Scritto da

Dott.ssa Luisa Fossati

Bibliografia

  • U. Telfner (2013). Gli amori briciola. Quando le relazioni sono asciutte.
  • E.M. Secci. (2014) I narcisisti perversi e le unioni impossibili.

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su dipendenza affettiva