Grafologia: dimmi come scrivi e ti dirò chi sei

Gli elementi presi in considerazione dalla grafologia sono vari e vanno dalla forma delle lettere alla pressione esercitata, dalla dimensione delle lettere alla velocità di scrittura.

16 MAG 2014 · Tempo di lettura: min.
Grafologia: dimmi come scrivi e ti dirò chi sei
Per alcuni è una vera e propria scienza, per altri una tecnica poco attendibile. La grafologia viene spesso utilizzata in psicologia per tratteggiare la personalità di un paziente. In ambito giudiziario, invece, si lascia spazio alla più attendibile perizia calligrafica.
Cos’è la grafologia e a che cosa serve?

Secondo l’Associazione Italiana Ricerca Grafologica (ARIGRAF):

La grafologia si configura come una vera e propria scienza umana, come disciplina autonoma che ha precisato il suo oggetto di studio (la scrittura umana), il suo apparato metodologico, le sue tecniche, le sue procedure, la sua terminologia, frutto delle ricerche su numerosissime scritture effettuate dai padri della disciplina.

Da sempre esiste un lungo dibattito sulla definizione della grafologia come scienza esatta o tecnica da affiancare ad altre scienze umane. In generale si tende a descriverla come un metodo che può arricchire altre discipline come la psicologia, la psicoanalisi o la pedagogia. Non viene dunque considerata una scienza esatta in quanto è difficile avere una conoscenza certa quando si parla di personalità umana.

Nonostante ciò, sono molti, studiosi e non, a essere interessati a questa disciplina. Sull’argomento sono stati scritti numerosi libri e aperti corsi specifici per studiare la personalità attraverso la scrittura.

Gli elementi presi in considerazione dalla grafologia sono vari e vanno dalla forma delle lettere alla pressione esercitata, dalla dimensione delle lettere alla velocità di scrittura. L’analisi di questi molteplici fattori porterà il grafologo a individuare le caratteristiche della personalità dello scrivente. La grafologia, affiancata ad altre discipline, può aiutare a confermare il profilo di una persona aiutando a riconoscere disagi psicologici, attitudini, problemi di coppia e nella comunicazione.

La differenza fra grafologia e perizia calligrafica

Attualmente la grafologia, anche se utilizzata da alcuni criminologi, non può essere utilizzata in sede giudiziale. Nonostante ciò, un’altra tecnica legata alla scrittura può essere valida in ambito forense: la perizia calligrafica. In questo caso non si studierà la personalità di una persona ma sarà utile a verificare la paternità della grafia e l’autenticità di un documento. La perizia calligrafica, infatti, si serve di strumenti scientifici, come il microscopio, per analizzare la pressione esercitata dallo scrivente e la presenza di eventuali cancellazioni o scritture sovrapposte.

psicologi
Linkedin
Scritto da

GuidaPsicologi.it

Lascia un commento

ultimi articoli su psicologia sociale e legale