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Giornata Mondiale dell’Orgasmo: parliamo di anorgasmia

Quali sono le cause più frequenti dell'anorgasmia femminile?​​​

31 lug 2017 Sessualità e problemi sessuali - Tempo di lettura: min.

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Il 31 luglio si celebra in molti paesi la "Giornata Mondiale dell'Orgasmo". Nonostante la "piacevole" ricorrenza, questa giornata ripropone ogni anno un problema che riguarda le donne: l'anorgasmia.

Secondo uno studio realizzato dal sito di incontri extraconiugali Ashley Madison nel 2014 non sembra così facile raggiungere l'apice del piacere. I risultati della ricerca, infatti, rivelano che il 73% delle donne intervistate hanno ammesso di aver finto l'orgasmo almeno una volta contro il 41% degli uomini che ha vissuto la stessa situazione.

L'anorgasmia è l'impossibilità di raggiungere l'orgasmo. Questa situazione è una delle principali difficoltà nella sessualità femminile anche se diverse donne soffrono di altre problematiche come la mancanza di desiderio sessuale o il dolore durante le relazioni (vaginismo). Si ha un certo timore nel riconoscere questo problema e molte volte viene scoperto durante un percorso di psicoterapia.

Esistono molte ragazze o donne che affermano di non aver mai avuto un orgasmo, né attraverso esperienze sessuali di coppia né attraverso la masturbazione: si tratta di anorgasmia primaria. In altre occasioni, invece, hanno raggiunto l'orgasmo in alcuni periodi ma, attualmente, non ci riescono (anorgasmia secondaria). A volte, può succedere che si raggiunge l'orgasmo con la masturbazione e non con le relazioni sessuali o che si raggiunge solo in alcune situazioni concrete (una posizione determinata o in qualche contesto concreto, per esempio, con la luce spenta).

Quali sono le cause più frequenti dell'anorgasmia femminile?

Si stima che circa il 90% di queste difficoltà sia causata da problemi psicologici e che solamente una piccola percentuale sia dovuta a cause organiche, ad esempio agli effetti secondari di un farmaco, anomalie a livello anatomico o al consumo di droghe.

  • Educazione sessuale ricevuta: fino a pochi anni fa l'orgasmo femminile non era considerato un tema importante. Se una donna aveva relazioni sessuali, il motivo doveva essere prettamente quello del concepimento, non per piacere. Se qualche ragazza affermava di avere relazioni sessuali piacevoli era una poco di buono. Per questo, il piacere femminile era un tabù. Nonostante questa situazione stia cambiando, ci sono molte ragazze e donne che sono cresciute con questo tipo di educazione. Credono che sia negativo mostrare il propio appagamento o non si sentono degne di provare piacere. In altri casi, dirigono le relazioni sessuali verso il piacere del partner e non verso il proprio o hanno l'obiettivo di raggiungere l'orgasmo nello stesso momento del partner.
  • Difficoltà o disturbi psicologici: i disturbi come la depressione, l'elaborazione del lutto di una persona cara, la bassa autostima o problemi di ansia sociale possono provocare l'assenza di orgasmo e una diminuzione della libido, ossia del desiderio sessuale.
  • Autoconoscenza: molte volte, la mancanza dell'orgasmo è causata dalla poca conoscenza o accettazione. Molte donne non si sono mai masturbate e aspettano che sia il partner a scoprire cosa piace loro. Questo è un errore: se non sai cosa ti piace non potrai guidare il tuo partner. È importante sapere che il clitoride è molto sensibile visto che ha molte terminazioni nervose, molte più che il glande nell'uomo e, per questo, a seconda della pressione che si utilizzi o del movimento, può essere piacevole o sgradevole. Molte donne, inoltre, hanno difficoltà ad avere un orgasmo solamente con la penetrazione. Per questo se nelle relazioni sessuali c'è solamente penetrazione è possibile che ti possa sentire frustrata. Prova a esplorare il clitoride. Sapere quello che ti piace è imprescindibile per arrivare all'orgasmo.
  • Poca comunicazione sessuale o problemi di coppia: è importante parlare del sesso con il partner per potersi conoscere reciprocamente. Se non parli con il tuo partner e pensi che l'altro debba indovinare quello che vuoi in ogni momento, è difficile poter raggiungere l'orgasmo. Allo stesso modo, se non c'è attrazione fisica o la relazione di coppia sta attraversando un momento difficile, è normale che gli orgasmi diminuiscano. Se ti costringi o ti senti obbligata ad avere relazioni sessuali è normali che non ti senta appagata. Se ci sono discussioni frequenti o problemi nella coppia, è normale che il piacere sessuale diminuisca o che le relazioni sessuali siano più fredde e distanti.
  • Menopausa: l'arrivo della menopausa porta con se una serie di difficoltà fisiche, tra cui la mancanza di lubrificazione. Oltre a stanchezza, apatia, mancanza di energia e crisi sulla propria femminilità. Molte donne dopo la menopausa si sentono meno donne e poco valide. Sentono che non sono più utili per la società, possono provare meno desiderio sessuale e sperimentare dolore nelle relazioni sessuali e mancanza di orgasmo.

Come risolvere l'anorgasmia?

Il primo passo è quello di recarsi dal medico per scartare qualche problema organico. È importante che questa diagnosi venga fatta da un professionista del settore della medicina. Dopodiché, escluse le cause organiche, bisogna indagare sulle cause psicologiche e sull'origine del problema.

  • Educazione ricevuta: se è questo il problema, è importante capire che vivi nel XXI secolo e che hai il diritto, come qualsiasi essere umano, di poter vivere liberamente anche il sesso. Inizia a mettere in dubbio queste barriere che tu stessa stai innalzando. Analizza i pensieri che ti frenano, mettili in dubbio e ribalta la situazione.
  • Difficoltà o disturbi psicologici: pensa all'opzione di iniziare un trattamento psicologico per poter superare queste difficoltà. Una volta risolte, sicuramente potrai vivere meglio le tue relazioni sessuali.
  • Autoconoscenza: se non sai in che modo ti piace, esplora e scopri cosa ti piace e cosa non ti piace. La masturbazione è essenziale per scoprire se stessi. Parla con le tue amiche e chiedi cosa piace a loro, in modo da avere una guida o un aiuto su come risolvere le difficoltà. Molte volte questi problemi restano segreti a causa del tabù ma, quando ne parli, scopri che è una situazione più comune di quello che pensi.
  • Poca comunicazione sessuale o problemi di coppia: la comunicazione con il partner è essenziale, anche nel sesso. Parlate di quello che vi piace e di quello che non vi piace. Parlando ci si capisce e si possono risolvere molti problemi. Non vergognarti e non avere paura. Se il problema proviene dalla relazione di coppia, è importante rintracciare le cause e risolverle. Potete farlo da soli o con l'aiuto di uno psicoterapeuta. Se la relazione di coppia non è soddisfacente è molto probabile che le relazioni sessuali non migliorino.
  • Menopausa: è ora di accettare che stai invecchiando però questo non fa di te una donna poco valida. Semplicemente sei più adulta e non puoi avere figli ma ciò non vuol dire che tu non possa continuare ad avere relazioni sessuali, anzi, ora forse ci saranno meno inconvenienti. Devi affrontare il problema della lubrificazione - che si risolve con l'utilizzo di gel - e della mancanza di energia, che si può risolvere con integratori vitaminici.

La cosa più importate per risolvere il problema dell'anorgasmia è quello di rintracciare le cause e trovare le soluzioni più adatte a te.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in anorgasmia.

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