Giornata mondiale della salute: Depression, let’s talk

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha previsto che, nel 2030, la depressione sarà la malattia cronica più diffusa nel mondo.

6 APR 2017 · Tempo di lettura: min.

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Giornata mondiale della salute: Depression, let’s talk

A seconda dei sintomi che si presentano, esistono diversi tipi di disturbi depressivi.

Dal 1950, ogni 7 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Salute (World Health Day), istituita nel 1948 dall'Assemblea mondiale della salute (World Health Assembly). La scelta della data non è stata casuale, in quanto il 7 aprile 1948 è stata fondata l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

L'obiettivo di questa giornata è quello di sensibilizzare la popolazione su diversi temi inerenti la salute e per promuovere la ricerca e la prevenzione. Quest'anno, il tema scelto per il 7 aprile è la depressione. Per questo per la Giornata Mondiale della Salute del 2017 è stata lanciata la campagna "Depression: let's talk".

Perché è stata scelta proprio la depressione come tema dell'edizione 2017? In Italia sarebbero 4,5 milioni di persone a soffrirne, 322 milioni a livello mondiale, ovvero il 4,4% della popolazione. Proprio per questo l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha previsto che, nel 2030, la depressione sarà la malattia cronica più diffusa nel mondo.

Si tratta di un disturbo invalidante che spesso si sottovaluta. Il cammino per uscire dalla depressione è complesso e pieno di insidie. Psicoterapia, farmaci, familiari e amici possono fare tanto per aiutare il paziente ad abbandonare quel senso di vuoto che gli impedisce di vivere serenamente.

I tipi di depressione

La parola "depressione" indica un disturbo dell'umore caratterizzato da un insieme di sintomi (ad esempio disturbi del sonno, problemi di memoria, aumento o diminuzione dell'appetito) che compromette enormemente la vita della persona che ne soffre. Nonostante queste caratteristiche comuni, è possibile classificare diversi tipi di disturbi depressivi che si differenziano per la presenza o la mancanza di determinati elementi o per il momento e la situazione in cui si manifesta. Ecco alcuni dei principali tipi di depressione.

Disordine distimico

Il paziente presenta sintomi depressivi come un accentuato pessimismo o problemi legati alla libido. Questo disturbo dura almeno due anni e presenta caratteristiche meno marcate rispetto al disturbo depressivo maggiore.

Disturbo depressivo maggiore

Si tratta di un disturbo che dura dalle 20 settimane in poi ed è realmente invalidante. Il paziente non riesce a svolgere le normali attività quotidiane. Fra i sintomi più comuni troviamo la mancanza di appetito e di sonno.

Depressione post-parto

Si presenta durante il primo mese dopo la nascita del bambino. Si tratta di un disturbo depressivo provocato da cause biologiche e socioculturali che può avere un impatto negativo sull'allattamento e sul legame tra la madre e il bambino.

Depressione atipica

Questo disturbo depressivo è caratterizzato da sintomi contrari a quelli della depressione. La persona che ne soffre ha un gran bisogno di mangiare, di dormire e di affetto. Spesso, i pazienti soffrono di ansia, fobie e attacchi di panico.

Depressione secondaria

Solitamente questo disturbo depressivo ha una causa ben definita e si presenta in seguito o durante una malattia.

Disturbo disforico premestruale

La paziente, in fase premestruale, presenta sintomi tipici del disturbo depressivo. Ansia, oscillazione dell'umore, irritabilità, mancanza di energia e difficoltà di concentrazione sono solo alcuni dei sintomi di questo tipo di depressione.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in depressione.

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