Ghosting: quando l’altro “sparisce”

Cosa spinge un individuo a sparire totalmente dalla vita di una persona che, in teoria, ama? O che sta frequentando? O che, teoricamente, dovrebbe essere interessato a conoscere?

10 ott 2018 Psicologia della coppia - Tempo di lettura: min.

psicologi
Photo by Anthony Tran on Unsplash

Cosa s'intende per "ghosting"? Come superare questo fenomeno?

Quando le relazioni finiscono è altamente probabile che lascino dietro di sé una scia di sofferenza. Tuttavia, esistono delle situazioni in cui le possibilità di stare male aumentano. Uno di questi casi si può presentare quando uno dei due partner sparisce all'improvviso. Si tratta del cosiddetto fenomeno del "ghosting", dall'inglese "ghost", per l'appunto, fantasma. Chi lo mette in pratica, invece di dare spiegazioni, semplicemente scompare, lasciando l'altra persona senza spiegazioni, messaggi, chiamate, senza nessun elemento a cui aggrapparsi.

La tecnica del ghosting, pur essendo utilizzata principalmente all'interno delle relazioni di coppia, spesso viene usata anche nei rapporti di amicizia o di lavoro. Senza dubbio una delle immagini che meglio rappresenta il ghosting è il vedere i messaggi inviati all'altra persona senza risposta. La tipica doppia spunta blu. Senza dubbio non è un comportamento nuovo anche se, la possibilità di sparire a livello virtuale è una delle caratteristiche principali di questo fenomeno.

Secondo un sondaggio eseguito su 800 persone comprese fra i 18 e i 33 anni da Plenty of Fish, sito di appuntamenti, poco meno dell'80% del campione è stato vittima di ghosting.

Cosa spinge una persona a sparire nel nulla dalla vita di una persona che, in teoria, ama? O che sta frequentando o ancora che, teoricamente, dovrebbe essere interessato a conoscere meglio? Solitamente chi mette in atto questo comportamento ha vissuto, a sua volta, degli episodi di abbandono o ha sofferto di mancanza di affetto, specialmente durante l'infanzia. Queste persone, di conseguenza, ripropongono il modello affettivo di cui sono state vittime.

Ovviamente, per chi è vittima di ghosting, la sofferenza è quasi del tutto assicurata. La necessità di capire, infatti, crea una spirale di dolore.

Cosa fare? Come reagire di fronte a un episodio di ghosting?

Non entrare nel circolo vizioso

Non è facile, però, bisogna evitare di coltivare i pensieri ossessivi su questa situazione. "Cosa è successo" o "perché è successo?" sono domande più che normali ma, dopo aver analizzato la situazione, non è salutare continuare a rimuginare sul tema. Se l'altra persona si è allontanata perché ha problemi personali, anche se solitamente non è uno dei motivi principali, non possiamo fare altro che accettare che, per ora o per sempre, non ha voglia di parlare con noi.

Era così importante?

Qual era la relazione con l'altra persona? Sei sicuro che fosse un rapporto di amicizia o di coppia? Spesso, soprattutto online, questi legami si formano all'improvviso ma non hanno una base solida. Di conseguenza, spesso tendiamo a confondere una conoscenza con un rapporto più profondo. Ciò non giustifica di per sé l'azione di sparire ma può aiutarci a guardare la situazione da un altro punto di vista.

Non è colpa tua.

Non ricevere spiegazioni, spesso, ci porta a sentirci in colpa, a pensare che, in realtà, abbiamo fatto qualcosa di sbagliato. Analizza la situazione. Hai fatto o detto qualcosa che possa aver ferito l'altra persona? Se non è così, allontanati dal senso di colpa. Anche se la fine della relazione ti ha fatto soffrire, è importante ricordare che la persona più importante della tua vita sei tu.

Avete già sentito parlare di benching?

Se il ghosting vi sembra più che sufficiente come strumento di "tortura", pare si stia estendendo un altro fenomeno, quello del "benching". In questo caso, l'altra persona non scompare ma piuttosto mette l'altro in attesa, lo mantiene costantemente in bilico. Ciò avviene soprattutto nelle relazioni virtuali, quando uno dei due utilizza l'altro come ruota di scorta per avere sempre qualcuno a disposizione e per mantenere alta la propria autostima.

Lascia un commento

INFORMAZIONE BASICA SULLA PROTEZIONE DEI DATI
Responsabile: Verticales Intercom, S.L.
Finalità:
a) Invio della richiesta al cliente inserzionista.
b) Attività di pubblicità e di prospezione commerciale attraverso diversi media e canali di comunicazione dei propri prodotti e servizi.
c) Attività di pubblicità e di prospezione commerciale attraverso diversi media e canali di comunicazione di prodotti e servizi di terzi appartenenti a diversi settori di attività, che possono comportare il trasferimento di dati personali a suddetti terzi soggetti.
d) Segmentazione ed elaborazione di profili per scopi pubblicitari e di prospezione commerciale.
e) Gestione dei servizi e delle applicazioni fornite dal Portale per l'Utente.
Legittimità: Consenso dell’interessato.
Destinatari: È prevista la cessione dei dati ai clienti inserzionisti per rispondere alla sua richiesta di informazioni sui servizi annunciati.
Diritti: Ha il diritto di accedere, rettificare e sopprimere i dati o di opporsi al trattamento degli stessi o di uno qualsiasi degli scopi, così come accade con gli altri diritti, come spiegato nelle informazioni aggiuntive.
Informazione addizionale: Può consultare l’informazione addizionale e dettagliata sulla Protezione dei Dati su guidapsicologi.it/proteccion_datos

Articoli correlati