Generazione Touch: tablet e sviluppo psicologico dei bambini

Negli ultimi anni un tema centrale della psicologia dell'età evolutiva è rappresentato dallo studio delle potenzialità e dei fattori di rischio dell'utilizzo degli strumenti tecnologci.

26 FEB 2018 · Ultima modifica: 27 FEB 2018 · Tempo di lettura: min.

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Generazione Touch: tablet e sviluppo psicologico dei bambini

Con l'espressione «Generazione Touch» ci si riferisce ai bambini nati negli ultimi dieci anni, parallelamente all'avvento dei tablet, i quali hanno unito l'accessibilità dello smartphone ad un formato dotato di uno schermo più ampio che li rende maneggevoli e di facile utilizzo anche per i più piccoli.

In particolare, i tablet per i bambini più piccoli sono pensati sulla base di tre attrattive:

  • la presenza di stimoli luminosi, colori vivaci e suoni (attrattive in comune con i giocattoli che generalmente i bambini preferiscono in questa fascia d'età)
  • l'utilizzo dei giochi attraverso il tatto e le immagini (modalità di apprendimento privilegiate nei bambini più piccoli)
  • l'elevata intuitività dei giochi, che rappresenta un forte rinforzo positivo nei confronti dell'utilizzo.

Come per tutti gli strumenti tecnologici, a livello educativo è fondamentale monitorare e guidare i bambini verso un utilizzo consapevole dei tablet. Primo passo per raggiungere questo obiettivo è diventare esperti: i bambini sono, infatti, più inclini ad ascoltare i genitori e gli insegnanti che conoscono e si interessano ai loro giochi e alle loro attività. Parallelamente, per evitare il rischio di un isolamento psicologico e di un impoverimento del linguaggio, è importante ritagliarsi dei momenti per parlare con i bambini dei giochi e delle attività che fanno con il tablet, chiedendo loro, ad esempio, quali sono i loro personaggi preferiti, cosa li diverte e cosa li infastidisce, mostrandosi interessati e disponibili a chiarire eventuali dubbi e domande. Altro aspetto importante è quello di diventare un modello da seguire: un rapporto sereno ed equilibrato con gli strumenti tecnologici da parte degli adulti di riferimento sarà il miglior esempio per i bambini. E' poi fondamentale non utilizzare esclusivamente il tablet come premio/punizione, ma variare gli stimoli utilizzati per dare agli strumenti tecnologici il giusto peso e non un valore assolutistico. Infine ricordiamoci sempre di incoraggiare i bambini a coltivare anche altre attività (disegnare, ascoltare una fiaba, fare uno sport, ecc.) e prima di tutto ricordiamoci sempre di valorizzare l'importanza delle amicizie e dei legami famigliari, insegnando ai bambini quelle competenze emotive e sociali che un utilizzo eccessivamente prolungato dei tablet può compromettere (il contatto oculare, il sorridere, l'abbracciarsi, il verbalizzare le proprie emozioni, ecc.).

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Scritto da

Dott.ssa Fabiola Trojani

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