Falsi miti sulla psicologia e dintorni

E voi? Ne avete mai sentito dire uno?

5 MAG 2017 · Tempo di lettura: min.
Falsi miti sulla psicologia e dintorni

La psicologia è una disciplina intorno alla quale regnano disinformazione, falsi miti, credenze, fascino e mistero. Si finiscono per creare veri e propri pregiudizi che danneggiano sia gli psicologi che i pazienti.

Smontiamo questi falsi miti e cerchiamo di fare un po' di chiarezza!

In questa sede tratteremo i più diffusi e i più curiosi.

L'ipnosi ti controlla la mente

Niente di più falso! Non ti angustiare: nessuno ti costringerà a fare quello che non vuoi. L'ipnosi funziona con suggerimenti e ricordi bloccati, e si basa sulla consapevolezza del soggetto coinvolto. Insomma: non date retta alle spettacolarizzazioni televisive. Se fosse vero che gli psicologi possono manipolare la mente, forse allora dominerebbero il mondo da un pezzo!

I sogni hanno un significato occulto

No, e attraverso i sogni non è possibile prevedere il futuro. Sono solamente rappresentazioni della nostra mente (che abbiano un senso oppure no). Sognare è un processo involontario.

Gli opposti si attraggono

Al contrario! Più cose hai in comune con i tuoi amici o il tuo partner, maggiori saranno le possibilità di successo della relazione. In altre parole: può forse esserci un'attrazione iniziale con il proprio opposto, ma poi la relazione durerebbe?

Tutto si risolve parlando

Dopo due ore di chiacchiere con il tuo migliore amico continui ad avere lo stesso problema? Non è cambiato nulla? Normale: parlare senza orientamento non è molto efficace. Può farci stare meglio ma non è la stessa cosa.

C'è anche chi pensa: "impossibile risolvere problemi concreti solo parlando", ovvero andando da uno psicologo. Ma non è forse attraverso la parola che l'essere umano si racconta e comunica con un altro essere umano diverso da se stesso? Pensateci bene: spiegare una situazione problematica per renderla comprensibile a un professionista che ha la preparazione corretta per affrontare argomenti così delicati, ci sprona ad aprire il nostro punto di vista così come a cercare di scorgere nuove tattiche.

Lo psicologo non da consigli sul come trovare una soluzione ma ci accompagna verso la sperimentazione di una trasformazione profonda che viene da noi stessi. Inoltre è erroneo pensare che durante un percorso terapeutico si parli e basta: a seconda dell'approccio utilizzato, infatti, sia durante la sessione intera che nel tempo che passa tra una seduta e l'altra, alla persona è richiesta una collaborazione attiva e pratica.

Lo psicologo è più pazzo di me

Questo è un altro luogo comune piuttosto diffuso. Si riferiscono forse alla scelta di investire tanti anni nello studio e nella formazione? Probabilmente quella di lavorare in questo settore è una scelta che dipende anche da una certa attitudine alla comprensione e all'empatia. Non dimentichiamo, inoltre, che a seconda dell''orientamento è obbligatorio intraprendere una terapia che aiuti a restare in equilibrio e a incassare i duri colpi dei pesi emozionali che spesso i propri pazienti consegnano con i loro vissuti e le loro storie.

Quali altri miti avete sentite dire? Commentate!

Intanto vi consigliamo di visualizzare il nostro video:

Non farti ingannare dalle false credenze, affidati a un professionista! Visita l'elenco di GuidaPsicologi.it.

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