Estate e bambini: come organizzarsi?

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Il compito dei genitori è quello di aiutare i propri figli ad organizzare i mesi estivi, cercando di mescolare momenti di svago, le attività scolastiche e anche i momenti di noia.

10 lug 2017 · Tempo di lettura: min.

Non abbiate paura che i bambini si annoino un po' durante i mesi estivi. "La noia precede sempre un periodo di grande creatività", (Robert M. Pirsig).

Arriva l'estate e tutti aspettano il loro meritato riposo e soprattutto le vacanze. Eppure, l'estate può essere un momento critico per molti in quanto possono esplodere diverse tensioni accumulate durante l'anno. Anche le vacanze, infatti, possono trasformarsi in un momento di conflitto sia per la coppia che per i più piccoli. Al contrario di quanto si creda, i bambini possono soffrire molto durante quest'epoca dell'anno se i genitori non sanno gestire correttamente il loro tempo libero.

Proprio come gli adulti, anche i bambini possono sentirsi sotto stress per il cambiamento delle abitudini. Caldo, programmi serrati, noia, compiti estivi e tanti altri elementi, infatti, possono causare irritabilità, insonnia e aggressività. Non deve passare il messaggio che i mesi estivi siano solamente una fuga dalle responsabilità del resto dell'anno. Tuttavia, al tempo stesso, è necessario che i bambini abbiano i propri momenti di svago e che siano ricompensati degli sforzi dei mesi precedenti. Per questo, non è una buona soluzione quella di sovraccaricare i più piccoli con molti compiti estivi, corsi d'inglese o altri tipi di attività esclusivamente formative. La virtù sta nel mezzo e nel modo in cui i genitori riescono a mediare fra i momenti di responsabilità e quelli di puro svago.

Un altro dei problemi principali durante le vacanze dei bambini può essere la noia. Dopo un anno vissuto a ritmo serrato fra scuola, impegni extrascolastici, attività obbligatorie e la necessità di incastrare gli orari dei più piccoli con quelli dei genitori, il periodo estivo all'improvviso permette di avere molto tempo libero e può subentrare la noia. Anche in questo caso i genitori hanno il compito di trovare una via di mezzo fra attività di svago, attività educative obbligatorie e, perché no, anche di momenti di noia. Questa sensazione può essere utile ai bambini che, in questo modo, imparano a gestirla ma anche a sviluppare processi mentali indispensabili per la crescita e per sviluppare la creatività.

Il compito dei genitori, dunque, è quello di aiutare i propri figli ad organizzare i mesi estivi, cercando di mescolare momenti di svago (piscina, mare, giocare con gli amici, eccetera), le attività scolastiche e anche i momenti di noia. Tutto ciò, però, senza programmare tutto nei minimi dettagli e senza stressare troppo i bambini con un'organizzazione concitata. Offrite gli strumenti adatti ai vostri figli per sviluppare nuove abilità e la creatività, senza però forzarli a praticare un'attività concreta ma spingeteli piuttosto a seguire il loro istinto. In questo modo scopriranno da soli i propri interessi e talenti. I genitori, dunque, avranno il compito di facilitare le vacanze ai bambini e non di organizzare ogni minuto dei mesi estivi.

Anche nel caso della scelta della meta delle vacanze, cercate di scegliere un luogo che possa essere interessante e allo stesso tempo rilassante anche per i bambini. Può essere il momento migliore, grazie alla pausa dal lavoro, per rafforzare il legame con il proprio figlio e passare del tempo insieme.

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