Essere freelance può pregiudicare la tua salute mentale

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Gli svantaggi legati al lavoro freelance possono portare i lavoratori a vivere in una situazione di continuo malessere.

29 apr 2016 · Tempo di lettura: min.
Essere freelance può pregiudicare la tua salute mentale

I lavoratori freelance sono più esposti a soffrire di ansia e stress.

Flessibilità, internet e crisi nel mondo del lavoro hanno fatto aumentare sensibilmente il numero dei freelance in Italia. Questo modo di lavorare ha numerosi vantaggi. Il lavoratore può organizzarsi da solo, senza doversi spostare in ufficio o sottostare agli orari della maggior parte delle mansioni. In alcuni casi, inoltre, ci si può concedere un'intera giornata libera durante la settimana. Ma nella vita dei freelance è davvero tutto rosa e fiori? La risposta, secondo gli studiosi, è assolutamente no.

Quali sono gli svantaggi?

Secondo uno studio eseguito dall'ospedale di Bellvitge di Barcellona, infatti, essere freelance può favorire la nascita di problemi psicologici, fra cui ansia e schizofrenia. Questa tipologia di lavoratori, infatti, sono più esposti a una maggiore instabilità lavorativa ed economica, maggiore concorrenza, remunerazioni basse, stile di vita sedentario e vacanze non pagate. Il vantaggio di essere liberi, inoltre, si può trasformare in un grande svantaggio, se manca l'organizzazione e un'adeguata gestione delle attività. Procrastinare e distrarsi, infatti, può essere deleterio per i freelance.

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Fonte: themoodpost.it

Le soluzioni

Gli svantaggi legati al lavoro freelance possono portare i lavoratori a vivere in una situazione di continuo malessere. Ecco alcuni consigli per migliorare la propria vita da freelance:

  • è necessario rinunciare a fare troppe cose durante la giornata e a essere troppo perfezionista per evitare frustrazione e paura;
  • stilare una lista e inserire ai primi posti le attività più importanti;
  • eliminare qualsiasi distrazione, dalle reti sociali alla televisione;
  • non accettare troppi lavori contemporaneamente e risparmiare durante i periodi migliori per avere un "paracadute" durante i mesi peggiori;
  • disconnettersi dal lavoro per non mettere in pericolo la propria salute, evitando di rispondere al telefono o alle mail in ogni momento della giornata;
  • seguire una buona alimentazione e fare esercizio fisico per combattere uno stile di vita sedentario;
  • lavorare spesso fuori casa, ad esempio in bar con wifi o spazi di coworking, per evitare di trasformare la propria casa in un ufficio e causare maggiore stress;
  • lavorare da solo tutto il giorno non è salutare: dai maggiore importanza alle relazioni sociali.

Per maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in burnout.

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