Endometriosi e vulvodinia: qualità della vita e delle relazioni
La vulvodinia è una patologia che colpisce l'organo genitale femminile e si manifesta come disagio vulvare, con assenza di segni evidenti o di un disturbo neurologico.
La vulvodinia è una patologia che colpisce l'organo genitale femminile e si manifesta come disagio vulvare, con assenza di segni evidenti o di un disturbo neurologico. L'endometriosi è una malattia caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale, che normalmente riveste solo la cavità uterina, all'esterno dell'utero e che, seguendo l'andamento ormonale della donna, ogni mese si sfalda e si infiamma. Vulvodinia ed endometriosi sono due delle tante patologie croniche femminili, spesso confuse con altri disturbi, anche a causa della loro comorbilità con altre malattie. Fino a poco tempo fa venivano scambiate e considerate una condizione psicologica più che una malattia con la sua dignità. Nonostante la diffusione, la diagnosi richiede ancora molto tempo, spesso anni.
In che modo la vulvodinia e l'endometriosi possono influenzarti psicologicamente?
In Italia, una donna su 10 soffre di endometriosi (ha la stessa incidenza del diabete) e la diagnosi certa arriva nell'arco di 7/10 anni. È più frequente di quanto si pensi anche la vulvodinia, che interessa dal 10 al 18% delle donne e si manifesta in diverse fasce d'età, concentrandosi soprattutto tra i 20-40 anni. Oggi si inizia a parlare di endometriosi e vulvodinia come vere e proprie malattie, invalidanti, delle quali non vergognarsi, che vanno riconosciute dal nostro Sistema Sanitario Nazionale (per la vulvodinia è stata presentata ufficialmente a Montecitorio il 3 maggio del 2022 una proposta di legge che, tra l'altro, renderebbe le cure accessibili su tutto il territorio nazionale). In entrambi i casi si tratta, quindi, di disturbi di genere (esclusivamente femminili), di "malattie invisibili", che provocano dolore, anche cronico, e possono arrivare ad essere fortemente invalidanti.
Il dolore associato a queste due malattie, definito "genito – pelvico", a prescindere dalla causa, crea notevoli difficoltà sia alle donne che ne sono affette che ai partner, poiché influenza negativamente la qualità della vita e la salute sessuale. È, infatti, un dolore persistente con una sindrome multifattoriale che compromette la sfera biologica, psicologica, sociale, relazionale. Ma stare bene è possibile, esiste la possibilità concreta di migliorare la qualità della vita delle donne con endometriosi e vulvodinia ma non c'è una cura "standard". Nasce, quindi, il bisogno di offrire alle pazienti un percorso diagnostico terapeutico che preveda un approccio integrato, comprendente anche la psicoterapia; perché oggi endometriosi e vulvodinia non hanno più una dimensione esclusivamente ginecologica.

Allo psicoterapeuta il compito di accogliere le donne che hanno bisogno di uno spazio di ascolto dove affrontare la malattia, sostenendo le pazienti. Inizialmente, le donne si trovano a dover affrontare la difficoltà dei tempi estremamente lunghi per arrivare alla diagnosi. Alla sofferenza fisica si affianca un forte senso di solitudine, incomprensione e frustrazione nati dalla mancanza di sensibilità, di informazione e di riconoscimento da parte del mondo che circonda la donna.
Successivamente, la malattia dovrà essere accettata e il lavoro dello psicologo sarà utile a validare e legittimare le emozioni suscitate dalla malattia. Anche a livello sessuale potrebbe esserci bisogno della consulenza di un esperto poiché l'attività sessuale diventa dolorosa (dispareunia) e non viene associata al piacere, andando così ad inibire anche il desiderio, l'eccitazione e l'orgasmo. La coppia si trova a provare sentimenti contrastanti e difficili da gestire che provocano sofferenza e frustrazione in entrambe le parti.
Anche la sfera progettuale legata alla costruzione di una famiglia vacilla di fronte alle possibili difficoltà di concepimento che la malattia può presentare. In MindFitClinic, in particolare, utilizziamo il metodo della psicoterapia ipnotica, sempre più attuale nei percorsi di cura. Milton Erickson, padre dell'ipnosi moderna, ha rivoluzionato i vecchi preconcetti e creato la cosiddetta psicoterapia "ericksoniana". La paziente, durante la trance, sperimenta uno stato di profondo benessere durante il quale mente e corpo entrano in piena sintonia. La trance ipnotica si è rivelata particolarmente efficace anche per le pazienti con endometriosi e vulvodinia.
Le informazioni pubblicate da GuidaPsicologi.it non sostituiscono in nessun caso la relazione tra paziente e professionista. GuidaPsicologi.it non fa apologia di nessun trattamento specifico, prodotto commerciale o servizio.
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ