Eiaculazione precoce: cos’è e cosa si può fare per risolverla?

I disturbi sessuali possono influenzare la qualità di vita delle persone creando stress, ansia e possono avere un forte impatto anche sul rapporto di coppia.

18 APR 2020 · Tempo di lettura: min.

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Eiaculazione precoce: cos’è e cosa si può fare per risolverla?

L'eiaculazione precoce fa parte delle disfunzioni sessuali, coinvolge circa il 20-30% degli uomini. Il DSM-5 (2014) lo definisce come "Una modalità persistente o ricorrente di eiaculazione che si verifica durante i rapporti sessuali, circa un minuto dopo la penetrazione vaginale e prima che l'individuo lo desideri". Tale disfunzione sessuale può influire significativamente sulla vita di chi ne soffre. Ad esempio può portare a maggior difficoltà nelle relazioni, a percepire maggiore stress, a una riduzione dell'autostima e del benessere sessuale; inoltre può associarsi a fattori psicologici come ansia e depressione.

Si possono distingue due tipi di eiaculazione: una legata maggiormente a un fattore psicologico e una legata a fattori genetici e neurobiologici. La prima, eiaculazione precoce acquisita, si presenta durante il corso di vita solo in alcune circostanze e nonostante l'uomo abbia già avuto esperienze eiaculatorie. La seconda invece, eiaculazione precoce primaria, si riferisce a un'eiaculazione della durata tra i 30 secondi e i 2 minuti nella maggior parte dei rapporti sessuali, a prescindere dal partner e fin dalle prime esperienze.

Che effetti ha l'eiaculazione precoce sulla coppia?

Le disfunzioni sessuali spesso non hanno un impatto solo su chi ne soffre ma anche per il/la partner. Le emozioni negative correlate non sono vissute solo dal soggetto in questione ma anche il partner potrebbe avere un coinvolgimento emotivo: potrebbe essere triste, deluso, irritato o anche in colpa per quanto accade. Tutto questo crea una situazione frustrante per la coppia. Per questa disfunzione sessuale, come anche per le altre, è importante comprendete il significato che viene attribuito al disturbo. Tale interpretazione può influenzare il rapporto di coppia aumentando le emozioni negative e di conseguenza la distanza sessuale tra i due partner.

Trattamento per l'eiaculazione precoce

Dei 20-30% degli uomini che soffrono di questo disturbo sessuale pochi richiedono un trattamento. Ammettere tale difficoltà, documentarsi e, conseguentemente, ricercare un trattamento specifico potrebbe essere difficoltoso e fonte di vergogna e imbarazzo.

La terapia cognitiva comportamentale è uno degli approcci più utilizzati per il trattamento dei disturbi sessuali. Il trattamento è suddiviso in tre componenti generali:

  • componente educativa: verranno date informazioni sull'anatomia, sulla fisiologia sessuale e sul disturbo in modo da sfatare i falsi miti che il paziente riporta. Inoltre, verrà sollecitata la coppia ad alimentare la propria intimità presentando altre attività sessuali da sperimentare al posto del coito;
  • componente comportamentale: si presenteranno alcune tecniche concrete che permetteranno di riprendere pian piano il controllo del riflesso eiaculatorio. Tra queste tecniche ci sono lo squeeze, lo start-stop e il rilassamento;
  • componente cognitiva: grazie a tecniche cognitivo comportamentali saranno indagati i pensieri e le cognizioni che generando emozioni di ansia alimentando e mantenendo il disturbo.

Nonostante le possibili difficoltà nel riconoscere e decidere di affrontare questa disfunzione sessuale, grazie a un percorso terapeutico mirato è possibile arrivare a una risoluzione.

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Scritto da

Dott.ssa Giada Sera

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