Eiaculazione precoce: cause e cure

Un tema molto discusso tra gli uomini, ma di cui si conosce ben poco: l'eiaculazione precoce. Come sapere se si soffre di questo disturbo? Vediamo insieme qualche informazione.

12 FEB 2020 · Tempo di lettura: min.

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Eiaculazione precoce: cause e cure

La spiegazione che ne diede Polonsky (2000) esprime bene il concetto:

"Quando al giudice della Corte Suprema Potter Stewart venne chiesta la definizione di pornografia, disse: "Non so come definirla, ma so cos'è quando la vedo"

In effetti, in letteratura se ne trovano svariate definizioni. In linea generale, si può parlare di eiaculazione precoce quando l'uomo eiacula in modo persistente, in seguito a stimolazione sessuale anche minima, prima, durante o poco dopo la penetrazione. Di solito l'individuo prova un rinforzato senso di vergogna, timore, umiliazione, inadeguatezza, con conseguenze dolorose che possono riflettersi sul partner e sulla coppia stessa.

Come si fa a sapere se si soffre di eiaculazione precoce?

Strassberg e coll. (1990), conclusero che un uomo è un eiaculatore precoce se, durante almeno la metà dei suoi tentativi di rapporto sessuale, sente scarso controllo volontario nel momento dell'eiaculazione, ed eiacula entro 2 minuti o meno dalla penetrazione. Si tratta, in specifico, dell'approccio condiviso anche dai criteri del DSM-5, in cui si aggiunge che, per essere disfunzionale, l'eiaculazione precoce deve avvenire in quasi tutte o tutte le occasioni (circa il 75%-100%) di attività sessuali.

L'eiaculazione precoce è il problema sessuale maschile di maggior diffusione. Le cifre variano molto a seconda dei dati raccolti da ogni singolo autore, con un range che oscilla fra il 30 e il 75% della popolazione maschile etero e omosessuale.

Quali sono le cause dell'eiaculazione precoce?

Le cause possono essere di natura fisica, relazionale o psicologica. Per le cause fisiche si intende malattie fisiche, operazioni chirurgiche o assunzione di farmaci o stupefacenti.

Le cause psicologiche possono essere di vario tipo, ma diversi autori hanno sostenuto che l'eiaculazione precoce sia causata da un alto livello d'ansia. Secondo alcune teorie (Kaplan, 1974; Wolpe, 1982; Williams, 1984), un incremento dell'ansia attiva il sistema nervoso ortosimpatico, lo stesso sistema responsabile della fase di emissione dell'eiaculazione. Inoltre, gli uomini con un alto livello d'ansia sarebbero distratti durante il rapporto sessuale da pensieri inerenti la performance, l'adeguatezza sessuale, ecc. Tali pensieri distraenti impedirebbero all'uomo di monitorare il proprio livello di attivazione e di cogliere la sensazione antecedente l'eiaculazione (Kaplan, 1974; 1989; Zilbergeld, 1978; 1992). Anche lo stress influisce notevolmente sull'eiaculazione precoce.

Ma anche la frequenza dell'attività sessuale è un fattore determinante!

Kinsey e coll. (1948) suggeriscono che le soglie sensoriali del pene vengono, infatti, abbassate in caso di inattività sessuale e gli eiaculatori precoci presentano, senza dubbio, un tasso di attività sessuale piuttosto scarso. Dunque, sembra che l'eiaculazione precoce sia legata a una bassa frequenza di attività sessuale.

Una credenza comune è che gli eiaculatori precoci siano tali perché si eccitano più rapidamente degli altri uomini. Uno studio di Spiess e coll. (1984) ha rivelato che, in realtà, non è così. Piuttosto, alcuni autori hanno sostenuto che gli uomini con eiaculazione precoce abbiano una sensibilità somatica che li predispone a eiaculare più velocemente (Colpi e coll., 1986; Fanciullacci e coll., 1988; Strassberg e coll., 1990). È stato suggerito che gli eiaculatori precoci presentino una maggiore sensibilità alla stimolazione, raggiungendo così, più rapidamente, il livello critico di stimolazione richiesta per l'eiaculazione.

Ma quali sono le cure?

Molti utilizzano prodotti che vengono pubblicizzati come miracolosi, con la speranza di ritardare il tempo di eiaculazione. Degli esempi sono gli anelli ritardanti, i preservativi ritardanti o creme da applicare prima del rapporto. La verità è che questi metodi funzionano, ma non se soffri di eiaculazione precoce.

Le tecniche di terapia sessuale, invece, sono di gran lunga più efficaci. Semans ha proposto per la prima volta la tecnica dello stop- start, diventata la base per tutti gli approcci terapeutici per l'eiaculazione precoce. Si possono aggiungere anche gli esercizi di Kegel per gli uomini. Altra tecnica è la "manovra dello squeeze o compressione".

L'alternativa è il trattamento farmacologico, ad esempio la ricerca ha scoperto che gli antidepressivi SSRI hanno un effetto notevole nel ritardare l'eiaculazione (esempi di SSRI: Paroxetina, Sertralina, Fluoxetina). La scelta del farmaco è compito del medico e dipende da numerosi fattori.

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Scritto da

Dott.ssa Francesca Giuliano

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