Disturbi d'ansia: che fare?

In molte persone l'ansia appare eccessiva, sproporzionata alla situazione, costante, immotivata. In questi casi si ha una compromissione della normale vita quotidiana.

13 FEB 2014 · Tempo di lettura: min.
Disturbi d'ansia: che fare?

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L'ansia viene definita una condizione di allarme e di attivazione delle risorse fisiche e mentali dell'individuo.

L'ansia di base ha un valore adattivo che ci permette di: rendere efficienti le prestazioni, valutare situazioni di pericolo reale e mettere in atto comportamenti di attacco/fuga. In effetti, in caso di stimolo esterno oggettivamente pericoloso (es un incendio) la paura, emozione sottostante l'ansia, determina l'attivazione della persona permettendo l'autoconservazione. Se presente a livelli fisiologici l'ansia ha quindi un valenza protettiva.

Tuttavia in molte persone l'ansia appare eccessiva, sproporzionata alla situazione, costante, immotivata. In questi casi si ha una compromissione della normale vita quotidiana. I sintomi ansiosi possono comparire a livello mentale (preoccupazione, pensieri intrusivi/negativi ecc) e a livello corporeo (palpitazioni, sudorazione, tremori, respiro affannato ecc). L'ansia può manifestarsi sotto forma di disturbo d'ansia generalizzato, di disturbo acuto da stress, di disturbo post-traumatico da stress, di un disturbo da attacco di panico o incanalarsi in fobie e ossessioni (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders-IV-ter American Psychiatric Association). Inoltre, in campo psicologico si distingue tradizionalmente fra ansia di stato (riferibile ad un evento esterno) ed un ansia di tratto (riferibile ad una caratteristica di personalità).

Data l'eterogeneità delle manifestazioni appartenenti allo spettro dei disturbi d'ansia appare essenziale l'intervento di un clinico che possa esaminare, insieme al paziente, le difficoltà e concordare un percorso mirato a promuovere un processo di risoluzione delle problematiche.

Cosa fare nella vita quotidiana?
  • La letteratura a riguardo mostra come i livelli di ansia siano minori negli individui che:
  • svolgono una vita di tipo regolare
  • possiedono animali domestici (già nel 1961 lo psichiatra Boris Levinson parla di Pet Therapy nel lavoro "Il cane come coterapeuta")
  • praticano una attività sportiva moderata (legata ad un livello maggiore di autostima ed un aumento della concentrazione di endorfine)
  • utilizzano tecniche di rilassamento
Scritto da

Dott.ssa Manuela Viglierchio

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