Difetti e risorse

Spesso colleghi, amici, parenti hanno comportamenti o compiono azioni che ci infastidiscono. Come trasformare un difetto altrui in risorsa?

31 OTT 2017 · Tempo di lettura: min.

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Difetti e risorse

A volte immaginiamo di poter cambiare gli altri, creiamo aspettative sul come le persone dovrebbero comportarsi o agire con noi, convinti che esistano delle regole di comportamento "standard" che tutti dovrebbero osservare. Questo modo di pensare può spesso causarci infelicità.

-Iniziamo a creare aspettative più basse sugli altri, non perdendo la fiducia, ma semplicemente razionalizzando il fatto che le altre persone potrebbero sorprenderci se ci aspettiamo poco o niente da loro.

-Riflettiamo sul perché dovremmo avere dei vantaggi da questo modo di pensare; concentriamoci sul nostro comportamento, ciò che siamo noi non è conseguenza di ciò che gli altri pensano di noi.

-Prendiamoci un momento per pensare, se un individuo fa qualcosa che ci irrita, pensiamo, respiriamo, valutiamo se ne vale davvero la pena reagire.

- Pensiamo positivo: non necessariamente gli altri ce l'hanno con noi o si comportano in un modo per "darci fastidio", anzi, le persone si concentrano molto più su sé stessi che sulle reazioni altrui, proviamo a pensare quindi che non facciano qualcosa solo per il piacere di infastidirci.

Detto questo ecco un piccolo esercizio che può aiutarci quando il comportamento altrui crea un vero e proprio disagio.

Concentriamoci sul comportamento dell'altro che ci provoca fastidio. Focalizziamoci sull'atteggiamento che ci irrita (partner disordinato, ipercritico, genitore invadente, amico distaccato...)

Prendiamo carta e penna e dividiamo il foglio in 4 parti.

Descriviamo il comportamento fastidioso che non sopportiamo nel quadrante 1 es. "INQUIETO" e il suo opposto nel quadrante 2 opposto es."CALMO".

Nell'altro quadrante 3 inseriamo un atteggiamento che descriva la persona inquieta in forma diluita, meno prevalente ad es. "ATTIVO".

Infine nel quadrante 4, infine, descriviamo una caratteristica di una persona calma che si manifesta in maniera esagerata ad es. "IMPASSIBILE".

Otteniamo una tabella del tipo:

Quadrante1

Tratto fastidioso: INQUIETO

Quadrante3

Tratto fastidioso in forma diluita: ATTIVO

Quadrante2

Tratto opposto a quello fastidioso: CALMO

Quadrante4

Tratto opposto a quello fastidioso in forma esagerata: IMPASSIBILE

Con questo esercizio riusciamo ad interpretare i pregi e i difetti nostri e altrui in maniera diversa;

ad es. una persona inquieta è anche attiva, ha energie di fare e agire. Chi è calmo, di contro, se non adotta comportamenti per cambiare, diventerà impassibile.

Prova a ripetere ora l'esercizio con tuoi pregi e tuoi difetti adattandolo alla tua situazione.

Seguendo questa formula si deve cercare di imparare come passare dal quadrante 1 al quadrante 3 evitando così che il nostro quadrante 2 diventi quadrante 4!

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Scritto da

Cascone Veronica

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