Cosa s’intende per intelligenza esecutiva?

Alla base dell’intelligenza esecutiva troviamo le cosiddette “funzioni esecutive”.

13 NOV 2018 · Tempo di lettura: min.

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Cosa s’intende per intelligenza esecutiva?

«L'acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare», Paulo Coelho.

L’intelligenza non si misura solamente attraverso un numero, il coefficiente intellettivo. Esistono tanti tipi di intelligenza che vanno oltre la capacità di saper risolvere un problema matematico o di avere successo negli studi. Gli psicologi, per esempio, stanno iniziando a parlare anche della cosiddetta “intelligenza esecutiva”.

Questo tipo di intelligenza è quella che permette di utilizzare le conoscenze e le esperienze acquisite in precedenza per poter adattarsi e rispondere nella migliore maniera possibile alle situazioni e alle difficoltà che si presentano. L’intelligenza esecutiva, dunque, coinciderebbe con la capacità di adattamento. Così come le altre forme di intelligenza, anche quella esecutiva può essere allenata e migliorata.

Alla base dell’intelligenza esecutiva troviamo le cosiddette “funzioni esecutive”. Di cosa si tratta?

Si tratta di quei processi mentali che permettono a ognuno di noi di pianificare e mettere in atto azioni per poter raggiungere determinati obiettivi. Organizzarsi, prendere decisioni, frenare gli impulsi o concentrarsi sono solo alcune di queste funzioni. E sono proprio questi gli elementi che compongono l’intelligenza esecutiva.

A livello scientifico, questo tipo di intelligenza si sviluppa principalmente nella corteccia prefrontale del nostro cervello, una parte che ci permette di prendere decisioni o di controllare i nostri impulsi. Per questo, se questa zona del cervello subisce una lesione, perdiamo molte di queste capacità esecutive.

Le principali funzioni alla base dell’intelligenza esecutiva

Autocontrollo: per poter prendere decisioni, è importante che la nostra intelligenza esecutiva ci permetta di controllare gli impulsi e di saper valutare le eventuali conseguenze delle nostre azioni. Decidere come e se agire, infatti, è fondamentale per rispondere alle diverse situazioni che si presentano nella vita di tutti i giorni.

Memoria di lavoro: le persone sono in grado di immagazzinare informazioni e, di conseguenza, di prendere decisioni in base a ciò che si è memorizzato. Questa parte dell’intelligenza esecutiva ci permette di fare collegamenti fra diversi dati e di utilizzarli per poter agire nel miglior modo possibile, valutando vantaggi e svantaggi delle nostre azioni.

Pianificazione e prendere decisioni: come abbiamo già detto, l’intelligenza esecutiva ci permette di prendere decisioni e di pianificare le nostre azioni in base alle informazioni che abbiamo a disposizione e alle nostre esperienze. Grazie a questo tipo di intelligenza, infatti, siamo in grado di prevedere gli scenari possibili che potrebbero presentarsi in seguito alle nostre decisioni.

Flessibilità cognitiva: per potersi adattare, è necessario essere flessibili a livello mentale. Essere in grado di cambiare idea o di modificare il percorso intrapreso, se non riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo o se le condizioni sono cambiate, infatti, è una caratteristica fondamentale dell’intelligenza esecutiva e dell’adattamento.

Pensiero astratto: rispetto agli animali, gli essere umani sono in grado di ragione anche su elementi astratti. In questo modo, siamo in grado di pensare anche alle nostre emozioni e non solo alle nostre necessità fisiche. Questa caratteristica dell’intelligenza esecutiva è fondamentale per salvaguardare il nostro benessere psicologico.

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