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Cosa porta la coppia ad entrare in crisi?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Quando si parla di coppia e quando si parla di crisi della coppia? Un breve esposto sulle dinamiche che possono portare a difficoltà all'interno della coppia e qualche "aiutino".

28 OTT 2019 · Tempo di lettura: min.
Cosa porta la coppia ad entrare in crisi?

Secondo la teoria dell'attaccamento di Bowlby la relazione madre-bambino, quella genitore adulto-figlio e adulto-adulto (dopo almeno due anni di relazione) sono lo stesso tipo di legame.

Come i bambini nella relazione con i propri genitori, così l'adulto desidera il contatto con il partner quando si trova in una condizione di stress, si sente confortato quando viene ascoltato cosi come è in ansia quando il partner non è accessibile.

Ma quando parliamo di coppia a cosa ci riferiamo?

La coppia è fatta da due persone che hanno una storia comune, che hanno deciso di stare insieme e di dare un certo riconoscimento formale o almeno pubblico a questa scelta. Sono due persone che hanno creato tra loro livelli specifici di intimità e aiuto reciproco, che si confortano e si affidano all'altro. Ci sono diversi tipi di coppia in relazione allo stile di attaccamento.

Le coppie sicure sono più disponibili al compromesso, flessibili, utilizzano strategie costruttive e hanno il desiderio non solo di tutelare i propri interessi ma anche di sostenere la qualità della propria relazione. Le coppie insicure hanno difficoltà maggiori, in quanto i partner sono incapaci di essere emotivamente presenti e hanno difficoltà a connettersi ai bisogni dell'altro; queste coppie sviluppano uno stile comunicativo conflittuale, con continua negoziazione, fino alla coercizione; dipendenza emotiva e idealizzazione del partner. In alternativa ci sono le coppie dove il conflitto viene evitato, con scarso coinvolgimento emotivo da entrambi e una bassa intimità fisica e emotiva.

All'interno di ogni relazione di coppia ci sono dei momenti di cambiamento dovuti all'evoluzione del rapporto e del singolo individuo, quando questi momenti diventano invasivi per la coppia che non riesce a crescere insieme, allora si può iniziare a parlare di crisi. La crisi è determinata da un malessere che perdura nel tempo e che, nonostante i tentativi cercati dalla coppia per risolvere il problema, è diventato una vera e propria dinamica.

Quando la consapevolezza di questa situazione diventa evidente per entrambi, ed è accompagnata da uno stato di disagio del clima relazionale e di impotenza allora la coppia inizia a rivolgersi ad un terapeuta.

Ma quali sono i temi classici che possono portare ad una crisi?

  • La violazione del contratto di coppia. All'interno di ogni coppia di sono temi esplicitati e altri che ci si aspetta che il partner conosca. La scelta del partner comprende la risposta a profondi bisogni di cura ma anche disponibilità all'accudimento e all'accoglienza dell'altro. I contratti impliciti possono svilupparsi verso modi più evoluti di fornire risposta ai bisogni di dare e ricevere. Quando il partner elude le aspettative del compagno mette in discussione tutta la progettualità di coppia (ad esempio la voglia di un figlio che viene continuamente rimandata per la carriera).
  • Famiglie di origine che interferiscono. Un'altra ragione di una crisi trova le sue radici nella non uscita di uno o entrambi i partner dalla famiglia di origine; quando comportamenti caratterizzati da un pesante legame che perdura, vanno a minacciare o comunque appesantire il rapporto della coppia. Molte persone non hanno mai lasciato il padre o la madre e continuano a vivere nel ruolo di figlio senza essere partner, per questo vivono la relazione di coppia in modo immaturo. Questo succede anche quando eventi particolari (come lutti/separazioni/nascite), portano il figlio a ritornare alla famiglia tralasciando il proprio ruolo di partner e privilegiando quello di figlio.
  • Eventi imprevisti. Forti stress che sconvolgono la vita individuale e rendono meno sicuri di se i soggetti come: la nascita di un figlio con disabilità, la morte prematura di una persona giovane legata a uno dei due partner, ma anche un grave problema economico sono eventi che possono essere per la coppia fortemente traumatici e creare crisi all'interno della coppia, prima di quel momento salda.
  • Crescita personale di uno dei due. Quando uno dei due, più spesso la donna, introduce una maturazione individuale, mettendo in atto comportamenti di autonomia inattesi, considerati del tutto estranei al partner e impropri alla dinamica, fino a quel momento presente, può crearsi una crisi all'interno della coppia.

Ci sono delle regole affinchè una coppia possa mantenere un legame duraturo?

Queste non esistono perché ogni coppia si deve creare le proprie basi di sicurezza e stabilità, ma ci sono dei principi importanti che possono aiutare.

  • La ricerca di parità all'interno della coppia, non solo da un punto di vista affettivo, ma anche decisionale ed economico.
  • Disponibilità al cambiamento, non imposto dall'altro.
  • Presenza di un contesto esterno che possa essere d'appoggio (non totale dipendenza).
  • Rispetto dell'altro e della sua percezione di realtà
  • Progettualità condivisa.

L'esperienza ci dice che molte coppie sono in crisi ma poche chiedono aiuto, mentre un numero alto o arriva drammaticamente alla fine del rapporto o persiste nel mantenere un legame e a convivere oramai rassegnato da quella situazione.

Chi chiede aiuto invece può sviluppare delle risorse che portano ad un miglioramento, in diversi direzioni; una direzione che comunque permetta lo superamento della fase di stallo o di impotenza.

Articolo scritto dalla dottoressa Guendalina Giurso, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia.

Scritto da

Dott.ssa Guendalina Giurso

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