Consigli per superare il disturbo da stress post-traumatico

Per poter superare il disturbo da stress post-traumatico è fondamentale comprenderne le cause grazie all'aiuto di uno psicologo.

11 MAG 2018 · Tempo di lettura: min.

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Consigli per superare il disturbo da stress post-traumatico

«Il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa», Primo Levi.

Come abbiamo già spiegato nell'articolo precedente, il disturbo da stress post-traumatico è una patologia che si manifesta, in alcuni casi, in seguito a un evento traumatico, ad esempio uno stupro o un incidente. Chi ne soffre viene colpito da diversi sintomi come ansia, tachicardia, disturbi del sonno e flashback. Come superare il disturbo da stress post-traumatico?

Il trattamento con un professionista

Senza dubbio, il primo passo fondamentale per poter superare il disturbo da stress post-traumatico è quello di rivolgersi a un terapeuta specializzato nella cura di questa patologia. Ciò è necessario non solo per alleviare i sintomi causati dal disturbo ma soprattutto per scoprirne l'origine e le cause. Il compito del terapeuta, infatti, è quello di far parlare il paziente, senza forzarlo, per poter pian piano riportare alla mente il ricordo traumatico e cercare di risolverlo. Una delle terapie più utili, ad esempio, è quella cognitivo-comportamentale.

Oltre alla terapia, può essere utile il trattamento farmacologico che serve a ridurre i sintomi del disturbo da stress post-traumatico, ad esempio attraverso l'utilizzo di ansiolitici o antidepressivi. In questo modo il paziente avrà la possibilità di concentrarsi sul trattamento del disturbo. È necessario ricordare, inoltre, che l'utilizzo di questi farmaci deve avvenire sotto il controllo costante del medico di famiglia o dello psichiatra.

Consigli per superare il disturbo da stress post-traumatico

Oltre al trattamento psicologico e farmacologico, può essere utile seguire anche altri consigli durante il processo di guarigione.

Lavorare sulle cause dello stress

Per poter superare il disturbo da stress post-traumatico è fondamentale comprenderne le cause grazie all'aiuto di uno psicologo. Solo così sarà possibile parlare delle proprie paure e scoprire l'origine della patologia.

Contare sull'appoggio della famiglia e degli amici

Durante il processo di guarigione è fondamentale il supporto di amici e parenti. L'affetto e l'empatia degli altri, infatti, sono utili nei momenti di sconforto e per non abbandonare a metà la terapia.

Tecniche di rilassamento

Per riuscire a controllare i sintomi del disturbo da stress post-traumatico può essere utile imparare a conoscere le tecniche di rilassamento e di mindfulness. Chiedete consiglio al vostro terapeuta.

Vita sana

Durante il trattamento è estremamente necessario mantenere uno stile di vita sano. Stare a contatto con la natura, evitare l'uso di alcol e droghe, circondarsi di persone positive ed empatiche, seguire una dieta equilibrata, dormire almeno 6 ore e fare esercizio fisico sono tutte attività che possono influenzare positivamente il percorso verso il superamento del disturbo.

Creare una routine

Per non farsi sopraffare dai sintomi del disturbo da stress post-traumatico, il paziente dovrà cercare di fare ordine nella propria vita, anche attraverso la routine. Organizzare le giornate, infatti, può essere utile per affrontare le attività quotidiane nel miglior modo possibile.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in trauma psicologico.

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Commenti 2
  • Stefano Artioli

    È fondamentale esercitarsi, dopo aver ammesso di esserne aggravato, a saper trasformare tutto quello che ci dà ansia e preoccupazione, in pensieri positivi. Questa è la chiave...

  • Marco Privacy

    Ho superato il disturbo senza amici ma solo studiando me stesso.La farmacologia nn rientra nelle possibilita' di un terapeuta a meno che non sia un medico co una specializzazione in psichiatria o una quadriennale e rientriamo nella figura dello psicoterapeuta.Nn ci sono vademecum su un deficit disadattativo.Il cliente dovra' da solo dare un significato e un volto alla propria sofferenza.Spesso e' legata all'attaccamento primario.L'Evento fa detonare la struttura individuale facendola scivolare nel Se vulnerabile.Spesso c'e' un problema funzionale che il cliente puo' imparare a vedere esercitandosi su se stesso ed elaborando strategie metarappresentazionali.Non necessariamente lo psicologo e' il soggetto giusto.Anzi.Spesso lo e' lo Psichiatra/Psicoterapeuta che abbia una conoscenza del problema e sappia come riordinare il funzionamento dell'amigdala della corteccia frontale e del nervo vagale che sono coinvolti in questo disturbo.Il cliente e' invaso nel suo spazio interno attraverso una serie di cicli di allarmi che ne hanno minato la capacita di vivere l'esperienza umana soggettiva e intersoggettiva.L'esperto in traumi psicologici non esiste.E' un dato nosografico che nn dice nulla.O si conoscono alcuni dei funzionamenti dell'Io oppure no,un dato e' certo se si sta sempre peggio dallo psicologo non e' un valore positivo ma negativo.La natura la vita sana e altre sciocchezze nn dicono che in realta' questo tipo di persone spesso esibisce ferite narcisistiche nn sanate esptessione di abusi maltrattamenti gasligjting inversione dei ruoli.Imparate quanto piu' potete dalla Retorica.In fondo un trauma nasce dal Logos.Un Logos disorganizzato disorganizza la mente in modo cronico.

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