​Conflitto di coppia: come gestirlo?

Nel conflitto scegliere la giusta via di mezzo: attenua le ''lenti emotive'',non dimenticare i pregi, ridimensiona le aspettative.

9 FEB 2017 · Tempo di lettura: min.

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​Conflitto di coppia: come gestirlo?

Molto spesso quando si litiga, esce la parte peggiore di noi; spesso quindi ci sono due categorie di comportamenti: o siamo di quelli ''che andiamo dritti al punto e non importa che conseguenze questo avrà''; oppure di quelli ''che evitiamo appositamente quegli argomenti proprio perché potrebbero aumentare la discordanza e chissà cosa ne verrebbe fuori''.

Ad un primo sguardo si potrebbe dire che queste due modalità siano in realtà due comportamenti nettamente agli opposti di uno stesso continuum: due poli opposti, due eccessi di due reazioni estreme. E si sa, gli estremi non sono mai utili: dunque l'atteggiamento più adeguato quando si litiga sta prorio nel mezzo.

Nel conflitto scegliere la giusta via di mezzo.

Anzitutto un consiglio sarebbe quello di scegliere le ''battaglie che valgono veramente la pena di essere combattute'': non è facile, lo so, soprattutto perché durante un litigio non è così semplice e chiaro distinguere le questioni che rientrano nelle cose che davvero valgono la pena di essere discusse da quelle che invece sono superflue.

Tuttavia si può guardare al conflitto come uno sguardo diverso se prendiamo in considerazione qualche suggerimento:

Attenuare le ''lenti emotive''

Rabbia, paura, insicurezza, frustrazione sono emozioni che spesso sentiamo all'interno di un conflitto: spesso però sono anche veicoli di incomprensioni, complicazioni che contribuiscono ad appesantire la situazione. All'interno di un rapporto di coppia, quando ci sentiamo carichi a livello emotivo vediamo il mondo con delle lenti offuscate, colorate e la prima cosa che si fa è di porsi in modo difensivo o di attacco contro una possible minaccia da parte del ''nemico''. Capite come sia controproducente affrontare un litigio in piena emotività: soprattutto in un relazione affettiva.

Non dimentichiamo gli aspetti positivi

Si tratta di un cambiamento di prospettiva: infatti quando lititghiamo spesso ci dimentichiamo chi abbiamo di fronte, l'uomo o la donna di cui un tempo siamo stati, e forse siamo ancora, innamorati, e mettiamo in risalto invece i difetti e gli aspetti negativi.

Non dimenticarsi chi abbiamo davanti permette di affrontare il conflitto con una energia più serena e utile allo scopo di risolvere il problema.

Ridisegna le tue aspettative

In un rapporto di coppia sono soprattutto le aspettative non dette ma desiderate che spesso si trasformano in veri e propri conflitti: succede spesso, infatti, che le aspettative che vengono deluse sfociano in sentimenti di rabbia, frustrazione e delusione.

Chiediamoci che ruolo stanno giocando le nostre aspettative in quel momento. Cosa mi aspetto dall'altro e se l'altro me lo può dare.

Conoscendo anche le proprie aspettative c'è un ridimensionamento di ciò che si chiede all'altro: questo porta a modalità più collaborative nella risoluzione dei conflitti, migliorando certamente il clima emotivo del rapporto di coppia.

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Scritto da

Dott.ssa Laura Totti

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