Comunque vada, panta rei

« Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento essa ...

5 SET 2017 · Tempo di lettura: min.
Comunque vada, panta rei

blogger-image-976629606.jpg

Io che ferma proprio non sto stare, sento mia più di ogni altra, la frase "tutto scorre", lo trovo un aforisma pieno di ottimismo o perlomeno questo vuol essere il mio punto di vista. In quel continuo scorrere, non vedo soltanto la possibilità di lasciar andare i problemi, il rimuginio, le ansie, le paure e le paranoie... Vedo la possibilità di evoluzione e di crescita, un perpetuo cambiamento.

Io che ferma non so stare, in quel "tutto scorre", vedo un "tutto passa e se ne va", il buono e il brutto che è stato. Nulla è stabile, tutto risulta influenzato dal continuo fluire degli eventi, dei pensieri, delle emozioni, tutto scorre sul letto di un fiume chiamato Tempo.

Cos'è il tempo se non quel farmaco che cura ogni ferita? Il tempo sì, scorre inesorabile, non c'è modo di fermarlo. A volte corre troppo, quando ti diverti, quando ritardi la sveglia, quando hai i minuti contati, quando ai supplementari sei in svantaggio, quando qualcuno ti aspetta. Talvolta scorre lento e inesorabile, davanti all'attesa, attesa di un amore, attesa di una risposta, attesa di un miracolo. Nell'attesa ci condanniamo a star fermi, ma in quell'attesa il tempo è già sul viale del panta rei, tutto si evolve e si modifica, col passare del tempo anche l'emozione dell'attesa cambia, cambia l'aspettativa, cambia la necessità. Esistono poi rari attimi in cui il tempo sembra fermarsi, davanti ad un immenso dolore, davanti alla paura o davanti ad un grande amore. Davanti all'immensità.

blogger-image--2127475414.jpg

Io che ferma non so stare vedo nel tempo che scorre, la relatività che già scoprì quel matto di Einstein, che capì che il tempo non è assoluto, ma relativo. Io dico che il tempo e le emozioni viaggiano sullo stesso binario. Due persone vedranno due fulmini contemporanei, cadere in momenti differenti, a seconda del loro personale punto di osservazione, (questa di sicuro ve la spiega meglio un fisico) ma allo stesso modo, le emozioni di ciascuno di noi palesano medesima relatività. Lo stato d'animo è influenzato dalla prospettiva nella quale ci poniamo ad osservare le nostre vite.

Io che ferma non so stare, davanti alle paure sto ferma, a volte mi blocco, a volte le osservo e quando finalmente trovo il coraggio di guardarle, tutto passa e se ne va.

Scritto da

Dott.ssa Annalisa Gagliardi

Lascia un commento

ultimi articoli su crisi esistenziale