COMUNICARE ASSERTIVAMENTE, un modo per stare bene con gli "Altri".

Per chi vuole tentare di capire qual è la giusta misura tra se' e gli altri, un equilibrio difficile per la maggior parte delle persone ma che è motivo di serenità personale nelle relazioni

26 GEN 2015 · Tempo di lettura: min.

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COMUNICARE ASSERTIVAMENTE, un modo per stare bene con gli "Altri".

COMUNICARE ASSERTIVAMENTE, un modo per stare bene con gli "Altri".Il comportamento assertivo è quel comportamento attraverso il quale si affermano i propri punti di vista, senza prevaricare né essere prevaricati. Con essa viene adottato uno stile comunicativo che permette all'individuo di esprimere le proprie opinioni, le proprie emozioni e di impegnarsi a risolvere positivamente le situazioni e i problemi.

Le componenti dell'Assertività

AUTOSTIMA Autostima come il giudizio che ogni individuo dà del proprio valore. E' anche avere fiducia nelle proprie capacità di pensare, scegliere e prendere decisioni..

Essa si può modificare durante l'intera vita influenzata da successi e fallimenti. Successi e fallimenti che viviamo attualmente, che abbiamo già vissuto, che pensiamo di vivere nel futuro.

OBIETTIVI CHIARI L'avere obiettivi chiari può aumentare la percentuale di successi ed influire, così, positivamente sull'autostima personale.

SAPER ASCOLTARE Spesso lamentiamo che gli altri non ci ascoltano, ma chiediamoci anche se noi sappiamo ascoltare gli altri.

SAPER ASSUMERE RISCHI Affermare le proprie convinzioni e comunicare le proprie aspettative.

SAPER DIRE DI NO Fondamentale è saper dire di no senza sentirsi in colpa. Non è piacevole per nessuno dire di "no" , ma diventa essenziale quando:

-dire di "si" non aiuta né noi, né l'altro-non sono presenti elementi obiettivi per dire di "sì"-dire di "no" aiuta direttamente o indirettamente l'altro.Il nostro "no" và motivato, spiegato, espresso in modo non aggressivo suggerendo delle alternative.

SAPER AMMETTERE GLI SBAGLI Sbagliare non è piacevole, ma è ancora più spiacevole scoprire di essere così poco importanti che non se ne accorge nessuno.

CRITICARE IN MANIERA COSTRUTTIVA Affrontare il problema in maniera razionale, obiettiva, non emotiva. La critica è espressa in maniera impersonale senza ferire l'altro e nessuno è vincente.

La critica deve essere posta in maniera specifica e riguardare il comportamento e non la persona.

Conseguentemente è l'osservazione di un fatto e non un'accusa o un giudizio emotivo. Il suo scopo è correggere in maniera costruttiva.

TECNICHE ASSERTIVE PER FARE MODIFICARE UN COMPORTAMENTO

Esprimere empatia con l'altro (sono partecipe del….) Descrivere il comportamento che ha un impatto negativo su di noi. Esprimere il sentimento conseguente al suddetto comportamento. Spiegare il sentimento (perché mi sento così). Specificare il cambiamento desiderato nel comportamento. Analizzare le conseguenze positive se ci sarà il cambiamento. Analizzare le conseguenze negative se non ci sarà il cambiamento. Confermare la relazione (te lo dico perché ci tengo). Richiedere di risolvere insieme il problema (come posso aiutarti?).All'interno di una comunicazione verbale assertiva è utile adoperare i seguenti criteri:

una maggiore autoapertura dando maggiori informazioni su noi stessicomunicare i propri sentimenti perché si favorisce una maggiore apertura e chiarezza nelle relazioni, in quanto le emozioni hanno un alto valore comunicativo la tecnica del "disco rotto" consistente nel ribadire e ripetere in maniera sistematica il contenuto chiave che si vuole trasferire all'interlocutore. Il tutto all'interno di una modalità comunicativa serena, senza aggredire o irritare.

Diritti assertivi

I diritti assertivi comprendono il rispetto di se stessi, delle proprie esigenze, sentimenti e convinzioni. Tali diritti sono necessari per costruire sentimenti e pensieri positivi come l'autostima e la fiducia. Riconoscerli e rispettarli significa anche riconoscerli e rispettarli negli altri.

Ma vediamo quali sono questi diritti assertivi. Innanzitutto il più importante:

DIRE NO ALLE RICHIESTE ALTRUI SENZA SENTIRSI IN COLPA

Di seguito

• il diritto di fare qualsiasi cosa, purchè non danneggi nessun altro.• il diritto di mantenere la propria dignità agendo in modo assertivo, anche se ciò urta qualcun altro, a condizione che il movente sia assertivo e non aggressivo.• il diritto di fare richieste ad un'altra persona, dal momento che riconosco all'altro l'identico diritto di rifiutare.• il diritto ridiscutere il problema con la persona interessata, e di giungere a un chiarimento.• il diritto ad attuare i propri diritti ed al rispetto altrui dei propri diritti.il diritto di avere idee, opinioni, punti di vista personali e non necessariamente coincidenti con quelli degli altri il diritto a che le proprie idee, opinioni e punti di vista siano quanto meno ascoltati e presi in considerazione (non necessariamente condivisi) dalle altre personeil diritto ad avere bisogni e necessità anche diverse da quelle delle altre personeil diritto a provare determinati stati d'animo ed a manifestarli in modo assertivo se si decide di farloil dirittodi commettere degli errori, in buona fedeil diritto di decidere di sollevare una determinata questione o, viceversa, di non sollevarlail diritto di essere realmente se stessi, anche se questo significa a volte contravvenire a delle aspettative esterneil diritto di chiedere aiuto.Essere assertivi non è facile, costa sacrificio ed esercizio costante al fine di ottenere risultati soddisfacenti. Importante è, comunque, iniziare a praticarli, se non tutti insieme, anche uno alla volta. Come si è riusciti superarne uno, passare a quello successivo

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Scritto da

Dr.ssa Laura Bernardi

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