Competenza romantica: abilità per vivere le relazioni nel modo migliore

Le relazioni sentimentali fanno parte della vita degli adolescenti, ma negli ultimi decenni l’interesse nei confronti di questa tematica è notevolmente cresciuto...

13 MAG 2020 · Tempo di lettura: min.
Competenza romantica: abilità per vivere le relazioni nel modo migliore

La competenza romantica è un costrutto che comprende un insieme di abilità che permettono all'individuo di affrontare nel modo migliore le relazioni e tutto ciò che una relazione comporta.

Il concetto di competenza romantica è di recente identificazione. Bouchey (2007) è stato uno dei primi a concettualizzare la competenza romantica, si è basato sulla percezione personale del soggetto esaminando la relazione con l'adattamento e il benessere in adolescenza.

L'autrice considera che alcuni aspetti della competenza romantica predicono un buon adattamento psicosociale e individua sei domini del Sé romantico percepito:

1) Romantic Appeal, percepirsi attraente;

2) Sexual Competence, competenza dell'adolescente in ambito sessuale;

3) Communication, capacità di confrontarsi e comunicare con il proprio partner;

4) Relationship Maintenance, portare avanti la relazione;

5) Power Balance, equilibrio nella relazione;

6) Partner Acceptance, percezione dell'adolescente di essere accettato dal partner.

Per definire la competenza romantica ci si basa su tre modelli teorici di riferimento: i modelli socio-cognitivi di problem solving, la teoria dell'attaccamento e i modelli di regolazione emotiva.

Tra i modelli socio-cognitivi (Brion-Meisels & Selman, 1984; Schultz, Yeates, & Selman, 1989; Selman & Demorest, 1984; Spivack, Platt, & Shure, 1976; Yeates, Shultz, & Selman, 1990), l'abilità di pensare alle situazioni interpersonali coerentemente presuppone un tipo di problem solving adattivo, in modo tale da risolvere i problemi riconoscendo le cause e le conseguenze di una data situazione tenendo in considerazione le implicazioni di tutte le persone coinvolte e i loro bisogni.

Utilizzare un problem-solving di tipo adattivo permette un funzionamento adattivo in adolescenza (Beardslee, Shultz, & Selman, 1987; Davila, Hammen, Burge, Paley, & Daley, 1995). Secondo la teoria dell'attaccamento (Bowlby, 1969, 1973, 1980, 1988) ci sono una serie di abilità a livello cognitivo, quali l'insight ovvero riflettere sul sé e sugli altri, e l'apprendere dal passato, che fanno da base a un funzionamento adattivo.

Coloro che sviluppano, invece, stili di attaccamento ansioso o stili di attaccamento evitante, tendono a non avere un buon funzionamento a livello sentimentale (Cassidy & Shaver, 1999). Inoltre, la teoria dell'attaccamento sostiene che anche la capacità di regolare il distress emotivo, mantenendo livelli di stima di sé e degli altri, è di tipo adattivo (Cassidy, 1994; Mikulincer, Shaver, & Pereg, 2003).

L'ultimo modello teorico a cui si fa riferimento è quello inerente alla regolazione emotiva, la quale si prefigge di mantenere un sé coerente e positivo modulando le emozioni in modo flessibile in base al contesto fornendo così risposte emotive coerenti (Cole, Michel, & Teti, 1994; Salovey, Hsee, & Mayer, 1993). Avere una regolazione emotiva ricca significa saper dare risposte coerenti caratterizzate da espressioni appropriate, mantenendo una sintonizzazione emotiva su di sé e sugli altri (Cole, Michel, & Teti, 1994; Salovey, Hsee, & Mayer, 1993).

Partendo da questi riferimenti teorici Davila e colleghi (2009) concettualizzano in origine la competenza romantica come un insieme di abilità quali: l'abilità di pensare alle relazioni nella loro reciprocità, l'abilità di apprendere dalla propria esperienza, l'abilità di controllare le emozioni e l'abilità di pensare alle relazioni riflettendo su di esse. In seguito Davila e colleghi articolano la competenza romantica in tre dimensioni ovvero: mutualità, insight e regolazione emotiva. La dimensione della mutualità presuppone la consapevolezza e la considerazione che il soggetto ha dei bisogni degli altri e di bilanciare intimità e autonomia.

L'insight, invece, è l'abilità di riflettere sulle relazioni. Infine la regolazione emotiva prevede la conoscenza delle proprie emozioni regolate in base alle situazioni ricorrendo a strategie di coping adattive. In un secondo momento alle tre dimensioni gli autori hanno aggiunto anche una quarta dimensione, quella dell'Apprendimento, ovvero l'abilità del soggetto di imparare dall'esperienza sentimentale propria e altrui. La competenza romantica è connessa all'esperienza sentimentale del soggetto, perciò si sviluppa nel corso dell'adolescenza fino alla prima età adulta dal momento che le esperienze personali fanno si che il soggetto maturi e apprenda dall'esperienza passata.

A prescindere dalla durata di una relazione sentimentale, quest'ultime sono esperienze importanti dal punto di vista emotivo che portano a delle conseguenze per il corso della vita, sia positive che negative. In questo modo l'adolescente può sperimentare e valutare le proprie competenze relazionali che sono indicative nel processo di adattamento e di passaggio verso l'età adulta (Bouchey, 2007). Una delle variabili considerata nella ricerca sulle relazioni sentimentali è quella relativa all'eventuale presenza di differenze di genere nel modo di vivere e considerare le relazioni sentimentali. In termini di frequenza, maschi e femmine non sembrerebbero differenziarsi, ma di fatto le relazioni sentimentali vengono vissute in modo differente da entrambi. I maschi, infatti, avviano relazioni sentimentali più precocemente (Pellegrini & Long, 2007), ma sono le femmine a riportare relazioni più durature e questo permane per tutto l'arco dell'adolescenza (Connoly & McIsaac, 2011).

Scritto da

Dott.ssa Marianna Zoli

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