Come si affrontano ansia, attacchi di panico e fobie

I disturbi d’ansia, risultano essere piuttosto diffusi e vengono caratterizzati da un vissuto interiore di preoccupazione, oltre all’agitazione data da pattern somatici come le mani sudate.

29 MAG 2017 · Tempo di lettura: min.

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Come si affrontano ansia, attacchi di panico e fobie

L'ansia viene definita come paura in assenza di un vero e proprio pericolo evidente.

Nella letteratura, vengono identificati diversi tipi di ansia, come ad esempio:

  • l'ansia di separazione: la paura di perdere un oggetto amato;
  • l'ansia morale: la paura nei confronti delle conseguenze dovute alla trasgressione rispetto ai propri valori morali;
  • l'ansia di annichilimento: la paura di essere travolto, invaso ed infine distrutto.

I disturbi d'ansia, risultano essere piuttosto diffusi e vengono caratterizzati da un vissuto interiore di preoccupazione, oltre all'agitazione data da pattern somatici come le mani sudate, la tensione, il batticuore, il cerchio alla testa e difficoltà respiratorie.

Lo stato d'ansia pervasiva è presente anche nel Disturbo Ossessivo che è una vera e propria manifestazione tipica di persone che tendenzialmente vivono " dentro la propria testa", dove il ragionare e il pensare, porta al giudicare e dubitare continuamente. La loro autostima inoltre, dipende dal pensare e dalle proprie realizzazioni intellettuali.

Spesso, si tratta di persone molto autocritiche e di conseguenza, gli standard che si propongono sono molto alti e devono rasentare la perfezione, seguendo le regole in modo davvero letterale, perdendosi nei dettagli e faticando a prendere delle decisioni, poiché vogliono fare le cose in modo perfetto.

A causa di tutto ciò, difficilmente riescono a scherzare, a rilassarsi e a vivere i momenti di intimità totale.

Gli attacchi di panico avvengono invece in modo prepotente e quasi improvviso, come un'esperienza violenta che fa perdere quasi, o totalmente, il legame con la realtà. La sensazione di pericolo e di perdita di controllo diventa fortissima e il cuore inizia a battere all'impazzata. Altre sensazioni fisiche sono le vertigini, il senso di svenimento e la forte sudorazione (che può anche trasformarsi in forti vampate di calore o brividi di freddo).

Le persone che soffrono di attacchi di panico non possono essere in grado di prevedere né controllare il futuro attacco di panico e vivono nel timore e nella apprensiva attesa dell'attacco successivo, sino a cambiare la propria quotidianità, talvolta chiudendosi in se stesso, evitando posti affollati o soffrendo talvolta anche d'insonnia.

La fobia, può essere identificata in modo specifico, come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o situazione specifici" (per es., paura di volare, delle altezze, degli animali, di ricevere un'iniezione, di vedere il sangue, ecc.)

Esse, possono essere distinte in cinque sottotipi generali, di cui:

  • animali: la paura viene provocata da insetti o animali. Questo sottotipo di fobia, generalmente esordisce nell'infanzia;
  • ambiente naturale: la paura viene provocata da elementi dell'ambiente naturale, come le altezze, i temporali, l'acqua. Anche questo sottotipo di fobia esordisce generalmente nell'infanzia;
  • sangue - iniezioni - ferite: la paura viene provocata da quella che è la vista del sangue, la vista di una ferita o dal ricevere un'iniezione o altre procedure mediche invasive. Questo sottotipo di fobia ha un'elevata familiarità ed è spesso caratterizzato da un'imponente risposta vaso-vagale, cioè una perdita di coscienza transitoria;
  • situazionale: la paura viene provocata da una situazione specifica, come i trasporti pubblici, i tunnel, i ponti, gli ascensori, gli aeroplani, volare in generale, di guidare o dei luoghi chiusi. Questo sottotipo di fobia ha una distribuzione dell'età di esordio bimodale, ciò vuol dire che esordisce generalmente con un picco nell'infanzia e un altro picco verso i 25 anni;
  • altro tipo: La paura viene scatenata da altri stimoli.

Questi, possono includere: la paura o l'evitare situazioni che potrebbero portare a soffocare, vomitare o contrarre una malattia; la fobia dello "spazio" (cioè l'individuo ha timore di cadere giù se è lontano da muri o altri mezzi di supporto fisico); e il timore nei bambini dei rumori forti o dei personaggi in maschera.

Come si affrontano ansia, attacchi di panico e fobie

Ansia, attacchi di panico e fobie devono essere affrontate. La Psicoterapia, può aiutare a capire gli attacchi di panico, le ansie e le fobie e come trattarli. La psicoterapia cognitivo-comportamentale ad esempio può aiutare a cambiare i diversi modelli di pensiero (cognitivi) che attivano quelle che sono le proprie paure e gli attacchi di panico.

Attraverso le sedute con il proprio terapeuta infatti, si impara a riconoscere quelle che sono le dinamiche scatenanti o che fanno peggiorare tali sensazioni, come i pensieri o le situazioni specifiche, imparando cosi ad affrontarli, fino a liberarsene del tutto.

La psicoterapia psicodinamica invece, si concentra su come aumentare quella che è la consapevolezza dei pensieri e dei comportamenti inconsci del paziente. A differenza della terapia cognitivo-comportamentale, questo tipo di approccio, ricrea, non intenzionalmente, i sintomi e le emozioni dati dagli attacchi di panico o dalle paure. Così facendo, il terapeuta potrà aiutare il paziente a distinguere qual è il conflitto emotivo interno della mente, che può aver svolto un ruolo importante nella reazione di panico e di evitamento.

Le psicoterapie psicodinamiche e comportamentali quindi sono dei validi strumenti che consentono ai pazienti affetti da disturbi d'ansia, attacchi di panico e fobie di liberarsi dai loro disadattanti disagi e riprendere il normale svolgimento della propria vita e dei propri obiettivi.

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Scritto da

Dottori BRUNO e FERRARIO

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