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Come ritrovare se stessi?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Per intraprendere questo viaggio interiore, dobbiamo sbarazzarci delle etichette che ci hanno affibbiato fin dall'infanzia e ricostruire la nostra identità.​

14 GIU 2018 · Tempo di lettura: min.
Come ritrovare se stessi?

«Conoscersi significa errare e l'oracolo che ha detto "Conosci te stesso" ha proposto un compito più grave delle fatiche di Ercole e un enigma più oscuro di quello della Sfinge», Fernando Pessoa.

Nel corso della nostra vita, può accadere di sentirci persi e di non sapere né chi siamo né dove stiamo andando. Non ci riconosciamo più, ci sentiamo vuoti e ciò che ci ha reso felici fino a ora, non ci dà più nessuno stimolo. All'improvviso, ci sembra di non sapere più cosa vogliamo. Per questo, è necessario ritrovare se stessi, per poter capire nuovamente in quale direzione andare.

Ritrovare se stessi vuol dire imparare nuovamente a conoscersi, come se si avesse a che fare con una persona nuova. Ciò vuol dire cominciare un grande lavoro di introspezione che serve a fare un viaggio dentro se stessi e capire chi siamo in realtà, al di fuori di ciò che gli altri pensano di noi e di tutti i condizionamenti esterni e interni. Se non sappiamo chi siamo, infatti, non potremo trovare la direzione da seguire, quella che fa al caso nostro. Per fare questo viaggio interiore, dunque, dobbiamo sbarazzarci delle etichette che ci hanno affibbiato fin dall'infanzia e ricostruire la nostra identità.

Per conoscere se stessi, è indispensabile soffermasi su alcune domande e cercare di trovare le risposte, lasciando da parte tutti i condizionamenti.

Ecco, di seguito, alcune domande da porsi.

Come ti senti in questo momento?

Per un attimo, prendi del tempo per te per analizzare il tuo stato d'animo attuale. Cosa senti? Chiudi gli occhi e cerca di captare le emozioni che provi. Si tratta del primo passo per capire qual è la tua condizione attuale. Tristezza? Senso di vuoto? Rabbia?

Cosa ti piacerebbe fare?

Spesso, abbiamo paura di porci questa domanda perché siamo carichi di timori, di limitazioni e giudizi esterni e interni. Per un attimo, cerca di mettere tutto ciò da parte e pensa a cosa ti farebbe felice se potessi fare qualsiasi cosa liberamente. Questa domanda ti aiuterà a trovare la direzione interna.

Quali sono i tuoi bisogni e cosa ti blocca?

Se hai compreso quello che ti piacerebbe fare, sai anche di cosa hai bisogno in questo momento nella tua vita. Concentrati su tutti quei giudizi, limiti, comportamenti, routine o doveri che ti allontanano dalle tue necessità. Per essere consapevole, devi conoscere luci e ombre di te stesso.

Quali sono i tuoi punti di forza e quelli di debolezza?

Liberati per un attimo delle etichette che ti hanno dato gli altri. Secondo te, quali sono le tue migliori qualità e i tuoi peggiori difetti? Fai una lista senza farti influenzare da ciò che hai sempre creduto di te stesso. Conoscere i punti di forza e di debolezza ti aiuterà non solo a conoscerti meglio ma anche a superare meglio gli ostacoli che si presentano ogni giorno.

«Andare sulla luna, non è poi così lontano. Il viaggio più lontano è quello all'interno di noi stessi», Anaïs Nin.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in psicologia del benessere.

Articolo rivisto e corretto dalla Dott. Rossella Campigotto

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