Come riorganizzarsi una vita dopo la separazione

La necessità di un’attenta e pianificata riorganizzazione della propria vita in tutti i suoi aspetti ( materiali, economici, sociali, affettivi ed emotivi) riveste carattere prioritario.

22 NOV 2017 · Tempo di lettura: min.
Come riorganizzarsi una vita dopo la separazione

L'atto di separazione sancito, in seguito ad una convivenza o ad un matrimonio, non é che il punto di partenza di una nuova fase di vita che deve essere attentamente pianificata dalle parti in causa.

Occorre infatti riorganizzare interamente l'assetto della propria quotidianità e della propria vita.

Il primo passo consta in una riorganizzazione emotiva e motivazionale interiore, obiettiva e radicale.

Emotiva in quanto le emozioni che caratterizzano una separazione ( rabbia, collera, paura, impotenza, senso di fallimento, disprezzo, desiderio di vendetta, perdita d'identità e di progettualità) influenzano i processi decisionali, la valutazione obiettiva della situazione e la visione globale. Tali emozioni devono essere coscientemente. accolte, comprese ed integrate. Negare l'esistenza di tali stati emotivi può portare a prendere decisioni errate in quanto offuscate da desideri pulsionali di tipo reattivo.

Nonostante lo stato di pressione emotiva e lo scoramento o l'angoscia, i figli non devono divenire i confidenti dei genitori in questa fase. Sarebbe invece opportuno che i genitori si confidassero con amici adulti o con professionisti adeguatamente formati per dare sostegno e supporto.

Motivazionale in quanto occorre ridefinire il personale percorso esistenziale. Nel momento in cui termina una relazione significativa si vive un senso di perdita e di fallimento intimo legato alla fine di un legame che definiva il proprio status, un progetto comune, delle abitudini consolidate, un tenore di vita, delle amicizie comuni, un'appartenenza sociale, un'identità. Occorre quindi affrontare questo “lutto", in tutte le sue fasi, e ridefinire le personali motivazioni che costituiranno il fondamento della costruzione di una rinnovata identità ed appartenenza.

É importante riconoscere il buono che c'é stato nel precedente legame e la crescita personale a cui si é giunti. Questo é il punto su cui ricominciare ad investire. Trovare nuovi obiettivi, cogliere questa occasione per riorganizzare la propria vita e rimettersi in gioco ( ad esempio: fare tutte quelle cose che si sono sempre rimandate come un'hobby, uno sport..). Occorre quindi, prendersi il tempo opportuno per lavorare sulla propria autostima, sulla personale Autorealizzazione, sull'empowerment, sull'attivazione delle proprie risorse psichiche interiori, sulla comprensione della propria storia giunti fino a qui.

Il secondo passo consta in una riorganizzazione materiale ed economica.

Occorre infatti trovare un luogo in cui poter abitare consono alle proprie esigenze e disponibilità o riorganizzare la casa dalla quale l'ex é uscito/a. Rimettere in ordine lo spazio nel quale ci si muove e si vive, aiuta a recuperare il senso di controllo della realtà in quanto fornisce uno stimolo positivo.

Occorrerà anche scrivere un bilancio chiaro e realistico delle spese che si dovranno affrontare mensilmente per avere ben chiara la propria situazione di disponibilità economica.

Non si resta mai soli. Si resta con sé stessi.

E con tutta la rete familiare, sociale che sceglieremo di conseguenza.

Scritto da

Dott.ssa Fabiana Nicolini

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