Come migliorare l'autostima in poche mosse

Senso di inadeguatezza e dubbi sul proprio valore alimentano l'autocritica e il mancato raggiungimento degli obiettivi. Incrementare l'autostima è diventato un bisogno primario.

23 SET 2015 · Tempo di lettura: min.

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Come migliorare l'autostima in poche mosse

I sensi d'inadeguatezza, i dubbi sul proprio valore, i sensi di colpa condizionano negativamente la partecipazione alle esperienze della vita. Migliorarla è fondamentale per migliorare la qualità della vita.

Chi ha una scarsa autostima nelle proprie capacità, si sente inevitabilmente, in una situazione di confronto nei rapporti sociali. Supervaluta i pregi altrui nella stessa misura in cui sottovaluta le proprie competenze.

Di fronte ad una difficoltà tende a fare un passo indietro prima ancora di incominciare. Uno dei meccanismi più presenti è l'autocritica svalutativa, spesso anche corresponsabile dello sviluppo di reazioni depressive. Inoltre quando una persona è eccessivamente autocritica, di fronte al mancato raggiungimento degli obiettivi che si era posta, considera il mancato arrivo alla meta, come un evento dipendente unicamente dalla propria responsabilità, senza mai effettuare un'analisi di tutto il processo.

L'autostima è uno dei bisogni primari di cui necessita qualunque individuo, uomo o donna che sia, per vivere bene con se stesso e con gli altri.

Come possiamo migliorare la nostra autostima?

  • Imparare a perdonare se stessi per riuscire a perdonare gli altri;
  • Consentire a noi stessi di esprimere i sentimenti e le emozioni, senza temere il giudizio altrui;
  • Essere capaci di mettere in discussione modelli di vita affermati, valori stabiliti;
  • Scoprire i nostri punti di forza;
  • Riconoscere i propri limiti e le proprie fragilità;
  • Più agire che reagire;
  • Riconoscere i propri desideri, individuare i propri progetti;
  • Avere fiducia nelle proprie capacità è anche accordare fiducia;
  • Ascoltare il giudizio e la critica altrui non significa fare inevitabilmente ciò che gli altri si aspettano da noi;
  • Una buona considerazione di sé conduce ad accettare le nostre ambivalenze e le apparenti contraddizioni, senza voler scegliere a tutti i costi;
  • Saper chiedere aiuto nelle difficoltà.

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Scritto da

M. Piera Nicoletti Psicologa - Psicoterapeuta

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1 Commenti
  • Mario Bianchini

    Molte affermazioni rimangono astratte e tautologiche. Quali sono gli esercizi, punto per punto , che permettono di raggiungere le sensazioni attese? In pratica come di fa? Altrimenti sintratta sempre di entrare in terapia ed attendere....COM SI FA?

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