Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Come guardare la crisi psicologica

<strong>Articolo rivisto</strong> dal

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

La crisi psicologica può essere vita come un momento di crescita. Alle volte necessita di una guida professionale.

12 FEB 2018 · Tempo di lettura: min.
Come guardare la crisi psicologica

Ogni qualvolta ci sentiamo in crisi stiamo in realtà riorganizzando qualcosa all'interno di noi. La crisi può essere a seguito di un nuovo lavoro, di un cambiamento di stile di vita, di un lutto, di un licenziamento, dell'uscita di casa di un figlio. Il termine crisi è spesso associato a qualcosa di negativo, da evitare. In effetti il termine crisi sta ad indicare un punto di svolta verso qualcosa di negativo o positivo, comunque di un prima che non ci sarà più e di un dopo che dobbiamo incoraggiare e ricevere. La crisi, è un cambiamento, un lavoro di riordino all'interno di noi, spesso doloroso e molto difficile. I momenti critici nella vita compaiono spesso, sempre quando c'è un passaggio importante: dall'infanzia alla pubertà, dalla pubertà all'adolescenza, dall'adolescenza all'età adulta. Quando qualcosa nella nostra vita cambia, noi grazie alla nostra capacità di resilienza sappiamo riadattarci in modo automatico (che non significa non doloroso). Ma alle volte non ci riusciamo. E allora ci sembra di annegare, non riusciamo a vedere una via d'uscita, una luce, ci sembra che le risorse all'interno di noi siano esaurite. Arriva un senso di angoscia, anche fisico, lo stomaco che si chiude, un senso di oppressione, di depressione. Queste crisi non sono mai casuali, segnano un cambiamento, un dover creare un nuovo capitolo del libro della nostra vita, che magari non avevamo voglia di scrivere. Allora guardiamo a questi nuovi momenti in senso evolutivo, guardiamoli come momenti di crescita, facciamoci aiutare a trovare dentro di noi nuove risorse, nuovi talenti da spendere. Se non riusciamo a vedere l'aspetto evolutivo e di crescita del cambiamento finiremo col cronicizzare lo stato di crisi e allora esso diverrà patologia, malattia. Ecco allora che, in quanto momento di crescita e di trasformazione, la Crisi Psicologica non è una condizione da temere o evitare. E' invece una opportunità da cogliere ed utilizzare nel migliore dei modi, in tutto il suo potenziale, per una "riorganizzazione interna" più funzionale e soddisfacente.

Scritto da

Dottoressa Rita Gnuva

Lascia un commento

ultimi articoli su autorealizzazione e orientamiento personale