Come faccio a sapere se il mio ego mi domina?

Per sapere se il tuo ego ti sta dominando, è importante fare un'autoanalisi.

25 LUG 2019 · Tempo di lettura: min.
Come faccio a sapere se il mio ego mi domina?

Pensi che il tuo ego ti domini? Come puoi capirlo? Che cosa può succedere se ti lasci trasportare? Cosa puoi fare a riguardo? Nel nostro articolo troverai tutte le risposte a queste domande.

Ti invitiamo anche a svolgere il nostro test: rispondi alle domande con sincerità e scopri se ti stai lasciando dominare dal tuo ego oppure no!

Comunemente si parla dell’ego come di un’eccessiva valutazione di se stessi, vale a dire che l'opinione che una persona ha di se stessa è distorta e tende a sentirsi superiore, risultando così poco obiettiva o fedele alla realtà. Le persone che si lasciano trasportare dal loro ego tendono a sentirsi superiori agli altri, i loro discorsi risultano pedanti e persino umilianti verso gli altri. "Io sono, io ho fatto, ho raggiunto, grazie a me...". Anche quando il raggiungimento di qualcosa avviene grazie ad un'altra persona, chi si lascia dominare dal proprio ego si sente responsabile e meritevole di lode.

Ma in realtà quell'ego è solo una maschera. La maggior parte delle persone che vengono dominate dal proprio ego hanno bisogno dell'approvazione altrui e del riconoscimento sociale. Perché? Nel profondo provano insicurezza e paura del rifiuto. È come l'Uomo Ragno nero: nel suo quotidiano Peter Parker è un ragazzo insicuro ed esitante, ma quando indossa l'abito nero dell'Uomo Ragno diventa arrogante e egocentrico. Bene, questo è ciò che accade a queste persone. Il problema è che molte volte non sono in grado di riconoscere di aver indossato l'abito nero, o di indossarlo come seconda pelle.

Come posso sapere se l'ego domina le mie azioni?

Per sapere se il tuo ego ti sta dominando, è importante fare un'autoanalisi:

  1. rischi poco e rimani nella tua zona di comfort: inventi mille scuse per non cambiare qualcosa nella tua vita, fondamentalmente per paura di fallire. Cerchi di dominare il tuo territorio e ti senti come un pesce nell'acqua perché hai davvero paura dell'ignoto;
  2. falsa buona autostima: dici cose positive su te stesso alle quali non credi davvero. Semplicemente, dirlo ad alta voce lo fa sembrare reale. Devi convincere gli altri delle tue capacità,  delle tue risorse e dei tuoi risultati. Chiedi agli altri di verbalizzare queste stesse cose per riempire quella falsa autostima che, inevitabilmente, si sgonfia subito;
  3. ti senti male quando gli altri non rafforzano l’idea che hai di te o non la riconoscono: la necessità di un riconoscimento costante è la tua energia, ciò che gli altri dicono ti dà identità. Se non ricevi riconoscimento, ti senti male, arrabbiato, triste, indignato e poni sempre determinate domande agli altri, in cerca di approvazione: "Cosa pensi di quello che ho fatto?”, “È venuto bene, vero?”. Normalmente queste domande comportano una risposta obbligata dal momento che le persone alla domanda "è venuto bene, vero?" di solito non si oppongono e non rispondono negativamente;
  4. cerchi di attirare l'attenzione degli altri: ingigantisci o esageri le tue spiegazioni per attirare l'attenzione degli altri. Inoltre, puoi pavoneggiarti delle cose in tuo possesso, del tuo sapere, del tuo aspetto fisico...e dare la tua opinione anche quando nessuno l’ha chiesta o quando non ha senso farlo perché non si sta parlando di quell’argomento¡;
  5. valuti costantemente le persone: sei sempre attento all'impressione che fai agli altri, e sei più attento a questo che alla situazione in sé;
  6. reazioni d’ira o rabbia: quando non ti viene data la ragione o qualcuno cerca di dominare la situazione, ti senti minacciato e reagisci in modo aggressivo o categorico. Reagisci a tutte le critiche come se fossero personali e ti offendi molto.

Quali pericoli corri se ti lasci trasportare dall'ego?

Dopo tutto ciò che abbiamo detto finora, è chiaro che la risposta più comune quando qualcuno viene dominato dal suo ego è il rifiuto sociale, che è esattamente ciò che non vuoi. È molto probabile che le persone vicino a te si allontanino gradualmente e che tu abbia poche amicizie durature o che addirittura tu ti senta socialmente isolato. Ciò può portare ad un aumento dei sintomi nel tentativo di non sprofondare, può portare a una significativa alterazione della tua autostima, a una riduzione dell'umore e alla comparsa di apatia, senso di colpa e frustrazione.

Come puoi gestire questa dualità e non lasciarti trasportare dall'ego?

  1. Chiediti se hai bisogno di accettazione esterna per essere felice. Ovviamente a tutti noi piace essere valorizzati e rinforzati positivamente, ma è davvero molto meglio essere in grado di fare una buona autoanalisi piuttosto che aver bisogno degli altri, poiché molte volte l'ambiente non ci rinforza ogni volta che facciamo bene qualcosa.
  2. Impara a essere umile e obiettivo: non è positivo né pensare di essere superiori né sottostimarsi. Cerca di valorizzare i tuoi risultati e i tuoi errori. Fai autocritica quando necessario e congratulati con te stesso quando hai lavorato duramente.
  3. Metti da parte l'auto-esigenza: il perfezionismo ci aiuta a crescere, ma può anche farci molto male. Prova a stabilire degli obiettivi, ma cerca di renderli realistici e di darti spazio di manovra. La perfezione non esiste, quindi smetti di cercarla.
  4. Accetta i tuoi limiti: invece di negarli accettali, sono lì perché tutti li hanno, e tu non sei da meno. Una volta accettati i tuoi limiti, puoi provare a migliorare, se possibile, alcuni aspetti di te, ma altri dovranno semplicemente imparare a convivere con loro.
  5. Pensi di avere sempre ragione o vuoi vincere in tutto? La vita non è una competizione costante. A volte devi andare mano nella mano con gli altri e fare gruppo. Impara a essere parte di una squadra e a lavorare in squadra. Non devi essere il migliore né quello con il maggior numero di qualità, non è necessario. Non devi dimostrare nulla a nessuno.
  6. Goditi le piccole cose e apprezza tutto ciò che hai intorno a te: cerca il lato positivo delle cose, apprezza le qualità delle persone che ti stanno vicino, accetta gli aspetti nei quali gli altri sono meglio di te, divertiti con i tuoi hobby e goditi il tuo tempo libero senza competere e mettiti nei panni degli altri.

In sintesi, si può dire che dovresti cercare di essere la miglior versione di te stesso, ma non la miglior versione isolata dagli altri bensì la versione più umana che hai della tua persona.

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