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Come educhi i tuoi figli? Scopri che genitore sei

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Il nostro modo di educare e di comportarci con i bambini ha una grande influenza sul loro benessere psico-fisico da adulti.

12 SET 2018 · Ultima modifica: 10 SET 2019 · Tempo di lettura: min.
Come educhi i tuoi figli? Scopri che genitore sei

«L'impresa più difficile dell'essere genitori è lasciare che le nostre speranze per i figli abbiano la meglio sulle nostre paure», Ellen Godman.

Essere genitori può essere un'esperienza splendida e al tempo stesso terrificante. Non sempre siamo in grado di sapere esattamente come comportarci con i nostri figli, anche se cerchiamo di dare il meglio di noi stessi. Gli errori sono più che normali e non dobbiamo dimenticare che non siamo né possiamo essere infallibili. Nonostante la consapevolezza di poter sbagliare, dobbiamo ricordare sempre che il nostro modo di educare e di comportarci con i bambini ha una grande influenza sul loro benessere psico-fisico da adulti.

Come influenza il comportamento dei genitori la personalità dei bambini?

Durante l'infanzia, i bambini vedono la realtà attraverso il " filtro" che gli offrono i suoi genitori. L'educazione non avviene solamente attraverso la comunicazione verbale, ma anche tramite il linguaggio non verbale e l'esempio che padri e madri offrono giorno dopo giorno. La personalità e l'identità del bambino vengono quindi modellate dall'educazione diretta e indiretta che riceve: per questo è importante che i genitori siano i primi a fornire un buon modello da seguire. È altamente probabile che genitori insicuri, poco affettuosi o molto autoritari, ad esempio, rendano i figli altrettanto insicuri, poco autonomi e con difficoltà a livello comunicativo. Al contrario, in una famiglia in cui si dialoga, c'è affetto e buoni esempi, il bambino probabilmente svilupperà migliori capacità di adattamento e buoni doti comunicative.

Ovviamente non esiste un modo unico e giusto per educare i propri figli e ogni genitore tenderà a utilizzare modalità proprie per guidarli durante l'infanzia. Pur essendo una mera semplificazione, è possibile classificare la maniera di educare i bambini in diverse categorie, proposte dagli psicologi Maccoby e Martin negli anni '80.

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Scopri come gli stili genitoriali influenzano il bambino

Genitori autorevoli o dominatori

Sono padri e madri che tendono a imporre regole ferree nell'educazione dei figli e a controllare e a rimproverare il bambino quando commette errori. Solitamente, hanno una relazione piuttosto fredda nei confronti dei bambini e tendono a sottolineare maggiormente i comportamenti e le situazioni negative. I figli di genitori autorevoli solitamente hanno maggiore difficoltà a diventare indipendenti e una ridotta capacità di problem solving, oltre ad una bassa autostima.

Genitori permissivi

Sono genitori che impongono pochissime regole ai propri figli, con cui hanno una relazione piuttosto affettuosa e aperta. Tendono a lasciar decidere i bambini e a non imporre punizioni quando si comportano male. I figli che hanno genitori permissivi hanno difficoltà ad accettare le regole e le responsabilità, oltre ad avere scarso autocontrollo.

Genitori positivi

Padri e madri positivi pongono dei limiti chiari ai propri bambini, ma sono sempre pronti a dialogare. Cercano di condividere le proprie decisioni e scelte con i figli e provano a dare il buon esempio. Questo tipo di genitori dà grande importanza alla comunicazione e sono in grado di ascoltare i propri figli. I bambini cresciuti in questo clima familiare hanno una buona autostima, empatia e maggiore facilità nelle relazioni sociali.

Genitori disinteressati

La relazione con i propri figli è quasi assente. Non fanno domande, non dialogano con loro e sono interessati poco alla loro vita. Solitamente, si occupano dei loro bisogni fisici ma non psicologici, evitando di dargli consigli, educazione, regole o affetto. In casi estremi, si assiste ad un vero e proprio abbandono. I bambini che hanno genitori disinteressati hanno un'autostima molto bassa, e tendono ad avere numerosi problemi psicologici.

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Come evitare gli errori più comuni quando educhiamo i nostri figli?

Indipendentemente dal tipo di categoria in cui vi ritrovate, vi offriamo alcuni spunti e consigli per evitare gli errori più comuni con i vostri figli:

  • rafforzate la loro autostima, congratulandovi quando fanno bene qualcosa;
  • prestate attenzione alla comunicazione;
  • imponete delle regole e dei limiti ma siate aperti al dialogo;
  • permettete ai bambini di sbagliare e di imparare dai propri errori;
  • insegnate loro a fare delle scelte;
  • evitate di usare punizioni fisiche;
  • evitate le comparazioni;
  • siate i genitori e non gli amici dei vostri figli;
  • cercate di essere un esempio;
  • permettete loro di sviluppare il pensiero critico;
  • aiutateli a imparare a gestire le emozioni.

«Ci sono solo due lasciti inesauribili che dobbiamo sperare di trasmettere ai nostri figli: delle radici e delle ali», Harding Carter.

Articolo rivisto e corretto da Matteo Monego

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GuidaPsicologi.it

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4 Commenti
  • Daniela Barbato

    Sera. Mi servirebbe un consiglio su come mi dovrei comportare con mio figlio.. Che mi risponde in continuazione.. Mio marito dice che ci vorrebbe un educatrice.. Dentro casa.. Grazie

  • Monica Bufano

    Fine settimana dedicato a me, ai miei amici e al mio fidanzato

  • Monica Bufano

    Genitori positivi e iperprotettivi

  • Carmela totaro

    Salve. Mio figlio ha 4 anni e mezzo, è figlio unico e non ha un padre ma vive con i nonni e naturalmente con me. Sono delusa dai suoi pianti ogni volta che lo sprono a fargli fare gioco, sport o lezioni d inglese sempre giocando o altro non vuole fare nulla e come se si spaventasse del cambiamento a volte viene a vedere e a volte no cosa devo fare va solo a scuola la mattina e poi rimane con noi tutto il giorno amici non se ne vedono peró lo porto sempre da per tutto la domanda e devo fargli fare per forza quello che voglio io o non devo forzarlo? Grazie

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