Come aiutare i bambini a sviluppare l’autostima: guida per i genitori

Sapevate che l'autostima è influenzata enormemente dal rapporto genitori-figli?

16 OTT 2018 · Tempo di lettura: min.
Come aiutare i bambini a sviluppare l’autostima: guida per i genitori

«Possiamo ottenere l'approvazione degli altri, se agiamo bene e ci mettiamo d'impegno nello scopo; ma la nostra stessa approvazione vale mille volte di più», Mark Twain.

Come sappiamo, l'infanzia è un periodo fondamentale per la formazione della personalità e, di conseguenza, per la vita adulta. In questa fase l'educazione e il comportamento dei genitori possono fare la differenza nella crescita dei più piccoli. Uno degli aspetti più importanti della personalità che si forma durante l'infanzia è l'autostima, ossia il giudizio che ogni persona ha di se stessa.

L'autostima è influenzata enormemente dal rapporto genitori-figli, secondo uno studio eseguito da Eddie Brummelman e Sander Thomaes presso l'Università di Utrecht e pubblicato sulla rivista Child Development. Questa ricerca ha dimostrato che i bambini tendono a sviluppare un'autostima più alta quando i genitori mostrano interesse, sono affettuosi e dialogano con loro. L'autostima, infatti, si forma come un riflesso delle loro relazioni sociali. Tuttavia, se i genitori tendono a lodare eccessivamente i propri figli è probabile che il risultato sia contrario, ossia che i più piccoli crescano con meno sicurezza in se stessi.

L'autostima è legata alla percezione delle proprie competenze, ossia alla possibilità di sapere usare le proprie qualità nella vita di tutti i giorni e al conseguente sentimento di benessere.

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Come possono i genitori stimolare l'autostima dei propri figli?

Ecco alcuni consigli.

  • Incoraggiare senza sovrastimare: incoraggiare i propri figli è fondamentale. È importante sostenere il bambino, ma senza esagerare. Allo stesso tempo bisogna fare attenzione a non spingerli verso obiettivi poco realistici rispetto alle loro capacità o alla loro età. Rispettate i loro tempi e celebrate con loro i piccoli passi fatti. Non soffocateli con aspettative poco realistiche o li porterete a essere insicuri.
  • Premiare i tentativi: ogni volta che il bambino cerca di raggiungere un obiettivo, nonostante faccia errori durante il percorso, non dimenticate di rafforzare questi piccoli passi in maniera positiva. Esplorare è fondamentale per la crescita dei più piccoli e li aiuta a credere nelle proprie capacità e a diventare indipendenti. Può aiutare il bambino creare un "piccolo calendario dei suoi successi".
  • Imparare a non avere paura degli ostacoli: fin da bambini dobbiamo affrontare piccoli e grandi ostacoli. I genitori, nella fase dell'infanzia, possono essere un ottimo appoggio, tuttavia, non devono sostituirsi ai più piccoli. Aiutate i vostri figli a imparare ad affrontare i problemi, spiegategli che anche voi avete dovuto affrontare ostacoli e che le difficoltà fanno parte della vita. Orientateli, dunque, verso le soluzioni e non verso la paura.
  • Criticare in maniera costruttiva: crescere un figlio vuol dire anche comunicargli quando sbaglia. Le critiche sono positive se vengono fatte in maniera costruttiva. Per poter esprimere un giudizio, è necessario usare un linguaggio semplice e che non ferisca il bambino. L'obiettivo, infatti, è quello di criticare l'azione e non il bambino in sé. Molto utile la "regola del sandwich": un complimento, una critica, un complimento. Per esempio: “grazie per avermi aiutato a ritirare i panni, ma non dimenticare che ancora non hai ancora sistemato camera tua. Ah, dimenticavo: bravissimo per l’8 in storia!”).
  • Non fare comparazioni: spesso, per spronare i bambini a fare meglio, i genitori tendono a fare comparazioni con i fratelli o con gli altri bambini. Questo comportamento non ha nessun effetto positivo sull'autostima dei più piccoli. Al contrario, le comparazioni non fanno altro che farli concentrare sui loro difetti, senza offrire nessuna soluzione, e non sulle loro capacità.
  • Credere in lui: sembrerà banale, ma dirgli "credo in te, ce la farai!" lo aiuterà molto. Sapere che qualcuno crede in lui è fondamentale!
  • Sostenerlo: quando il bambino cade lungo la strada verso un obiettivo e si scoraggia, è molto importante aiutarlo a rialzarsi e fargli capire che i fallimenti fanno parte della vita e che sono basilari per imparare a non rifare gli stessi errori.

Articolo rivisto e corretto dal dottor Matteo Monego

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