"C'ho un'ansia..."

I disturbi d'ansia sono caratterizzati da paura e ansia eccessive, che si accompagnano a manifestazioni comportamentali correlate. Se pensi di poterne soffrire, rivolgiti a uno psicologo

25 NOV 2019 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

"C'ho un'ansia..."

Disturbi d'ansia, cosa sono?

I disturbi d'ansia sono caratterizzati da paura e ansia eccessive, che si accompagnano a manifestazioni comportamentali correlate. Si differenziano per la tipologia di oggetti o situazioni che provocano paura, ansia o comportamenti di evitamento. In tali disturbi la quota di paura o ansiogena è significativamente superiore in termini di durata e quantità rispetto alla normale paura o ansia transitorie provocate da un evento. I disturbi d'ansia sono:

  • Disturbo d'ansia di separazione
  • Mutismo selettivo
  • Fobia specifica
  • Disturbo d'ansia sociale o fobia sociale
  • Disturbo di panico
  • Agorafobia
  • Disturbo d'ansia generalizzato
  • Disturbo d'ansia indotto da sostanze/farmaci/altra condizione medica

Paura, ansia ed evitamento

La paura è la risposta emotiva a una minaccia imminente, reale o percepita, l'ansia invece è l'anticipazione di una minaccia futura. Essere capaci di provare paura e ansia è un'abilità importante perché attiva una serie di risposte fisiologiche che ci preparano a fronteggiare il pericolo al meglio. Tuttavia può succedere che lo stato di allerta collegato all'ansia sia attivato anche in assenza di una minaccia reale, ma solo in seguito a pensieri e credenze disfunzionali della persona. Questo provoca, da un lato, quello stato di perenne agitazione fisica e mentale ("c'ho l'ansia!") e, dall'altro, l'evitamento degli stimoli o situazioni ritenuti fonte di pericolo, con un peggioramento della qualità della vita.

"S.O.S.! Ho un attacco di panico!"

Il disturbo di panico è diagnosticabile quando si verificano ricorrenti attacchi di panico inaspettati, cioè in assenza di un evento scatenante evidente, seguiti da preoccupazioni persistenti e modificazioni del proprio comportamento al fine di evitare che l'attacco si ripresenti. Ma cos'è realmente un attacco di panico? Si tratta di un picco di intensa paura o disagio che si presenta con la combinazione di diversi sintomi di tipo somatico (tachicardia, palpitazioni, sudorazione, tremori, dispnea, sensazione di asfissia, dolore al petto, nausea o disturbi addominali, vertigini, "testa leggera" o svenimento, brividi o vampate di calore, torpore o formicolii) associati a paura di perdere il controllo, di morire o sensazioni di depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi) o derealizzazione (sensazione che l'ambiente non sia reale). L'attacco di panico può presentarsi da solo o in associazione con altre patologie, non necessariamente della sfera dell'ansia .

Come capisco se ho un disturbo d'ansia? Rispondi alle seguenti domande

  • Sono teso
  • Sono sotto pressione
  • Mi sento attualmente turbato per possibili disgrazie
  • Mi sento nervoso
  • Mi sento preoccupato
  • Sento che le difficoltà si accumulano tanto da non poterle superare
  • Mi preoccupo troppo cli cose che in realtà non hanno importanza
  • Manco di fiducia in me stesso

Se hai risposto "molto" o "moltissimo" alla maggioranza delle domande, potrebbe essere utile parlarne con un professionista

A chi chiedere aiuto e perché è importante?

Per riuscire a gestire meglio questo problema puoi rivolgerti ad uno psicoterapeuta; nello specifico, dagli studi emerge che la psicoterapia cognitivo-comportamentale sia particolarmente efficace per la cura di questi disturbi. Il terapeuta ti aiuterà a comprendere meglio il tuo modo di pensare e costruirà insieme a te un percorso volto a lavorare su tali pensieri. In un'ottica di lavoro collaborativo fatto di obiettivi condivisi, individuerete con precisione le situazioni temute e quelle evitate, lavorando poi sul loro fronteggiamento. Parte integrante del trattamento è infatti il potenziamento della abilità di gestione dell'ansia e l'apprendimento di nuove strategie.

PUBBLICITÀ

Scritto da

Dott.ssa Ludovica Peccenini

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su ansia