Chi è lo psico-audiologo?

Lo psico-audiologo è il terapista del Metodo Tomatis. Si tratta di una terapia che lavora sul sistema nervoso mediante stimolazione acustica, utile per bambini e adulti in molti disturbi.

28 FEB 2019 · Tempo di lettura: min.
Photo by Sai Kiran Anagani on Unsplash

Ho buoni motivi di credere che quasi nessuno di voi conosca la figura dello psico-audiologo! Infatti questa curiosa espressione non è usata in Italia. È utilizzata in alcuni Paesi dell'America latina, come la Colombia, per indicare un terapista APP.

Ne sapete meno di prima, vero? Mi sono divertito un attimo, perché detesto l'abitudine di usare le sigle, dando per scontato che tutti i lettori le conoscano, come se quello di cui ci si occupa fosse la cosa più importante del mondo!

Sciogliamo dunque l'indovinello. Il terapista APP è un terapista del metodo Tomatis, chiamato dal suo inventore, il dottor Alfred Tomatis, audio – psico - fonologia. L'espressione "APP therapist" è invece usata in Europa nell'inglese scientifico, e significa "Audio-Psycho- Phonology Therapist".

Adesso conoscete tutti i modi per definire chi si occupa del metodo Tomatis. Si tratta in genere di medici o psicologi specializzati in questa metodica, come il sottoscritto.

Concludo questa prima definizione precisando che "Tomatis" si pronuncia come è scritto, e con l'accento in fondo, alla francese. Ovviamente gli Inglesi pronunciano Tomàtis!

A questo punto, però, ho di nuovo buone ragioni di credere che pochi conoscano l'argomento. È strano, perché il Metodo è stato messo a disposizione di tutti a partire dai primi anni '60, e da allora si è diffuso nei cinque continenti. Scarsamente, purtroppo, nel nostro Paese, per i costi e la mancanza di formazione nel nostro Paese, tranne che un po' nelle Regioni del Nord, soprattutto Lombardia e Veneto. Qui a Firenze credo di essere l'unico psicologo che se ne occupa a tempo pieno. Vi è qualche terapista a Roma ed al Centro, e pochissimi nel Sud.

Per questo motivo scrivo spesso sull'argomento, perché credo, come numerose altre tecniche meno conosciute, che possa aiutare sia noi terapisti che le persone che seguiamo. Chi mi conosce sa che non amo il termine "pazienti", perché questo significa etimologicamente colui che "sente", e dunque soffre!

Io cerco di puntare, nel mio lavoro, ad una psicologia del benessere. Raggiungere un maggior benessere mente-corpo, e non solo una rion solo una riduzione dell'ansia e della depressione.

Il Metodo Tomatis è molto indicato in proposito. Ed è un peccato che nel nostro Paese sia considerato principalmente un trattamento per i disturbi dell'apprendimento e del comportamento. In realtà lavora benissimo anche sugli adulti, riducendo l'ansia, l'insonnia e lo stress, ed accrescendo il benessere mente-corpo e potenziando concentrazione e creatività mentale.

Cos'è questo metodo?

È una terapia che usa il canale uditivo, però non è una musicoterapia, ma neppure una suono-terapia. Utilizza sì la musica, ma modificata elettronicamente, con oscillazioni e filtrazioni delle frequenze. In altre parole si realizza un ascolto della musica con variazioni della tonalità dei suoni, non solo stabili ma anche improvvise.

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Photo by Alireza Attari on Unsplash

Il dott. Alfred Tomatis, nato a Nizza (1920-2001) era un medico dell'orecchio e della voce (otorino, foniatra, audiologo).

Con geniale intuizione considerò l'orecchio, o meglio il sistema uditivo, non solo come sede di una patologia, ma anche, quando funziona bene, come "antenna" del sistema nervoso. Un'antenna molto precisa ed affidabile, da utilizzare sia in "ricezione" che in "trasmissione". Che cosa intendo con questa espressione?

La "trasmissione" si realizza con l'ascolto dei programmi sonori, da un'ora a due al giorno per due - tre settimane. Dopo una pausa di un mese si ripete il ciclo. Si utilizza una cuffia speciale, che trasmette il suono non solo alle orecchie, ma anche con una leggera vibrazione mediante un dispositivo posto sotto la sommità dell'archetto (trasduttore). L'aspetto della "ricezione" è forse l'aspetto più affascinante della terapia Tomatis.

Noi conosciamo tutti l'esame dell'udito (prove audiometriche). Sappiamo che queste prove servono a determinare esattamente le nostre capacità uditive, ed in particolare a determinare se è presente una ipoacusia, se essa riguarda solo una fascia di frequenze o tutte le tonalità, da un orecchio o da entrambi.

Il dott. Tomatis è riuscito ad "estrarre" da questo esame informazioni completamente nuove, alle quali nessuno aveva prima pensato. Elementi che riguardano non solo il sistema uditivo, ma soprattutto il campo psicologico e neuropsicologico.

In che modo?

Tomatis ha innanzitutto scoperto che i cantanti di alto livello hanno un modo di ascoltare, cioè una "curva di ascolto" ben precisa, che si rivela chiaramente all'esame audiometrico. Il loro ascolto privilegia le frequenze medio - alte (1000-3000 Hz per gli esperti) mentre "attenua" le frequenze gravi. In altre parole all'esame audiometrico riscontriamo un udito più sensibile per le frequenze medio - alte, e leggermente meno sensibile per le altre fasce.

Un tale "modo di ascoltare" permette appunto una analisi estremamente precisa del messaggio sonoro, e dunque un ottimo controllo della propria emissione vocale, secondo una legge scoperta dallo stesso Tomatis. Ma soprattutto, tale ascolto è correlato ad un funzionamento del sistema nervoso eccellente. Spesso queste persone hanno una buona memoria e buone capacità di concentrazione, e difficilmente hanno disturbi psicologici seri.

Al contrario, i bambini con notevoli difficoltà di apprendimento e gli adulti con disturbi psicologici e psicosomatici hanno un ascolto (curva audiologica) profondamente difforme dal modello visto (eccessiva sensibilità per i suoni gravi e carente per gli acuti) e con diverse altre sfasature.

Da qui l'idea di lavorare sul sistema nervoso mediante una specie di "ginnastica" dell'orecchio e di stimolazione del sistema nervoso, mediante un ascolto musicale con esaltazione delle frequenze acute, commutato più volte al minuto con un ascolto ricco di frequenze gravi. È chiaro che questo trattamento non è una panacea, ma a volte i risultati sono molto interessanti.

I campi dove la metodica offre i migliori risultati, certificati da vari studi, sono nell'ansia, nello stress e nei disturbi mente-corpo negli adulti e nel ritardo cognitivo e nei problemi di apprendimento, di comunicazione e linguistici nei bambini. Oltre naturalmente al campo della voce e del canto.

Il Metodo è usato con successo persino dagli atleti e dai danzatori, poiché la stimolazione dell'orecchio ha effetti positivi anche per l'equilibrio e la coordinazione del movimento, mediante la stimolazione del sistema vestibolare. In prossimi articoli approfondiremo sia gli aspetti diagnostici che quelli terapeutici.

Articolo scritto dal Dott. Leopoldo Tacchini, iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana

Scritto da

Dott. Leopoldo Tacchini

Psicologo Nº iscrizione: Nº iscrizione all’Albo 5322

Psicologo clinico, ad orientamento cognitivo - comportamentale. È perfezionato in neuropsicologia, naturopatia, metodo Tomatis, tecniche psico-corporee. Tratta ansia, insonnia, disturbi psicosomatici, depressione, benessere psicofisico. Bambini: disturbi DSA e del comportamento, ritardo cognitivo, ADHD, disturbi del linguaggio e comunicazione, bambini in adozione ed affido.

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