Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Che fare nell'ipotesi di un attacco terroristico?

<strong>Articolo rivisto</strong> dal

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Le azioni che possono salvarci la vita: scappare, nasconderci e chiamare la polizia.

3 AGO 2016 · Tempo di lettura: min.
Che fare nell'ipotesi di un attacco terroristico?

Come comportarsi in caso di attacco terroristico? Questi sono i consigli delle autorità britanniche.

Gli ultimi avvenimenti di cronaca legati ai sempre più frequenti attentati terroristici nel cuore dell'Europa, creano un sentimento di paura e insicurezza nella popolazione. Prendere la metro, mangiare in un ristorante o andare a un concerto sono tutte azioni quotidiane che ora ci sembrano un po' più pericolose a causa degli attacchi armati che colpiscono diversi luoghi di aggregazione. Come comportarsi nel caso in cui ci si trovi nel mezzo di un attacco terroristico? La risposta arriva dal governo britannico che ha creato un documento che fornisce consigli ai cittadini su come reagire in caso di attacco armato.

I consigli delle autorità britanniche

In generale, il testo del governo britannico offre norme di buon senso da adottare in queste situazioni pericolose ma che potrebbero essere decisive per salvarsi la vita. Il documento, infatti, si basa su tre azioni essenziali: scappa, nasconditi e chiama la polizia.

  1. Il primo consiglio, dunque, è quello di scappare. Per farlo è necessario innanzitutto mantenere la calma per poter cercare rapidamente tutte le vie di fuga possibili, convincendo altre persone a scappare con voi. È indispensabile, inoltre, abbandonare tutti gli oggetti che potrebbero intralciare la fuga.
  2. Se scappare è impossibile o troppo pericoloso, sarà necessario nascondersi. Cerca di trovare un nascondiglio in cui non riesci a vedere l'attentatore o è molto probabile che possa scoprirti. Se è possibile, scegli un luogo che possa essere realmente a prova di proiettili dato che alcune pallottole possono perforare anche vetro, metallo, legno e mattoni. È indispensabile non fare rumore ed eliminare la suoneria dal cellulare o da altri dispositivi elettronici. Nel frattempo, continua a cercare vie di fuga ed evita di stare vicino alle porte o fingerti morto perché, se scoperto, potresti essere preso come ostaggio.
  3. Quando sei nascosto o fuori pericolo, devi avvisare immediatamente le autorità tramite mail, sms o chiamate offrendo tutti i dati possibili sull'attacco. Il documento, inoltre, invita a far attenzione anche durante un eventuale intervento delle forze dell'ordine. Per evitare di essere scambiati con i terroristi, infatti, è bene non fare movimenti bruschi, tenere le mani in alto e seguire le indicazioni della polizia senza opporre alcuna resistenza.

I consigli della Bbc

Anche la Bbc, subito dopo gli attacchi di Parigi, si è posta la stessa domanda. Di seguito i suoi suggerimenti.

  • Essere pronti semplicemente perché il tempo per comprendere quello che sta accadendo può essere letale. Pensare al peggio ed essere più veloci può salvare la vita.
  • Un altro aspetto importante è, appunto, reagire velocemente. Può sembrare un consiglio banale ma non lo è: si potrebbe essere troppo sorpresi per fare qualsiasi cosa e gestire le proprie reazioni. Diversamente, le possibilità di sopravvivenza si ridurranno.
  • Anche in questo caso, si consiglia di cercare di fuggire e "diventare un bersaglio più piccolo" stando fuori dalla visuale.
  • Dopo la fuga, cercare di andare il più lontano possibile e ovviamente far riferimento alle autorità.
  • Infine, è importantante aiutarsi a vicenda e collaborare per aumentare le possibilità di poter sopravvivere.

Ovviamente la speranza è di non aver bisogno di queste linee guida. Ma noi di GuidaPsicologi siamo consapevoli che l'allarmismo può diffondersi a macchia d'olio e per questo abbiamo pensato di fornirvi qualche piccolo consiglio.

Se dopo le più recenti notizie pensi di provare una paura eccessiva, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in ansia.

psicologi
Linkedin
Scritto da

GuidaPsicologi.it

Lascia un commento

Ultimi articoli su Crescita personale