C'erano una volta dei bambini

“C’erano una volta dei bambini” è un articolo pensato per evidenziare quanto in questo momento storico sia presente una sessualizzazione precoce che avviene anche attraverso i media.

6 NOV 2017 · Tempo di lettura: min.
C'erano una volta dei bambini

"C'erano una volta dei bambini" è un articolo pensato per evidenziare quanto in questo momento storico sia presente una sessualizzazione precoce che avviene anche attraverso i media. L'assemblea parlamentare del consiglio d'Europa (Pace) il 21 Giugno 2016, si esprime a riguardo approvando una risoluzione ufficiale riportando preoccupazione per l'eccessiva sessualizzazione dei bambini, un fenomeno diffuso nei media, nelle campagne di marketing, nei programmi televisivi e nei prodotti di uso quotidiano. Pace sostiene che questo fenomeno può avere un impatto importante sull'autostima, il benessere psicofisico e sulle relazioni.

Di rilevante preoccupazione per l'assemblea del consiglio d'Europa è anche il fenomeno del "sexting", ovvero, la condivisione di immagini e video sessualmente espliciti tramite cellulari o internet. In Italia in un indagine conoscitiva di Telefono Azzurro ed Eurispes, nel 2012 un ragazzo su 5 ha trovato proprie foto imbarazzanti in Rete, mentre un anno prima la percentuale era solo di uno su 10, inoltre nel 41,9% dei casi, i giovani riportano di non vederci nulla di male nell'averlo fatto. Gli psicologi Andrea Marino e Roberta Bucci dell'Istituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale di Roma parlano di dati chiari e allarmanti che riguardano ragazzi molto giovani, "l'età media si abbassa fino ad arrivare a bambini di 8, 9 anni, quando il Sexting è considerato reato."

Questa urgenza può rendere evidente la difficoltà da parte di bambini e ragazzi di tutelare la propria corporeità e di gestire in modo sicuro la privacy online. A tal riguardo riteniamo che probabilmente questa facilità nel condividere contenuti personali a sfondo sessuale possa derivare da una banalizzazione dell'importanza del proprio corpo, stimolata da una massiva esposizione a messaggi sessuali proposti dai media che spesso associano il corpo femminile e maschile ad oggetti di compravendita.

Articolo scritto dalla Dott.ssa Alessandra Uliano in collaborazione con la Dott.ssa Valeria Vichi.

Scritto da

Dott.ssa Alessandra Uliano

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