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Autostima: un elemento portante della propria personalità

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

L'autostima è il valore che noi diamo a noi stessi. Più valore diamo a noi stessi, più le cose cambiano.

13 MAR 2017 · Ultima modifica: 28 MAR 2017 · Tempo di lettura: min.
Autostima: un elemento portante della propria personalità

Immagina di poter vivere una vita migliore. Quanto hai fiducia in te stesso? Riesci a raggiungere i tuoi obiettivi? Cerchi in continuazione conferma dagli altri? Se ciò che stai vivendo non ti piace più, attua un cambiamento ed alza la tua autostima dandoti l'opportunità di autorealizzarti. Di cosa stiamo parlando? Di autostima cioè fiducia e stima in se stessi, essa rappresenta la chiave del benessere e del successo personale. L'autostima è davvero un elemento portante della propria personalità.

Autostima significa "stima di sé", è il valore che noi attribuiamo a noi stessi. Essa deriva da una valutazione soggettiva e per fortuna può cambiare nel corso della nostra vita.

Il senso d'autostima è influenzato da quello che noi pensiamo di noi stessi e dai giudizi e dalle valutazioni che provengono dalle persone intorno a noi. L'ambiente in cui cresciamo ci plasma e ci modella in senso positivo o negativo e può fare la differenza senza che noi ne siamo consapevoli. Tuttavia è sempre possibile accrescere la nostra autostima.

Alcune persone hanno un'autostima bassa cioè pensano costantemente ai propri difetti e non riconoscono le proprie qualità. Si sentono insicure e ansiose. L'insicurezza può creare paure immotivate nella vita personale finendo per investire il lavoro e le relazioni che ne risentono in modo negativo. All'opposto abbiamo persone che hanno un'autostima sproporzionata, si concentrano esclusivamente sui propri talenti, tendono a sopravvalutare le proprie capacità, a volte si sentono onnipotenti come ad esempio le persone fortemente narcisistiche.

Chi ha un'autostima equilibrata ha un buon giudizio su di sé e lo mantiene anche nelle situazioni sfavorevoli. Mostra una certa stabilità mentale ed emotiva. In genere non si fa condizionare dal giudizio degli altri, affronta le situazioni problematiche senza perdere la fiducia in se stesso.

L'errore che spesso si compie è pensare che la propria autostima debba andare di pari passo ai propri risultati e successi, se ad esempio sono un imprenditore con un'azienda fiorente avrò un'autostima elevata viceversa se sono un dipendente che è appena stato licenziato la mia un'autostima sarà molto bassa.

Semplicemente dovremmo attribuirci un valore e volerci bene in quanto siamo la persona con cui passeremo il resto della nostra vita, nonostante tutte le difficoltà che possiamo incontrare, dovremmo amarci incondizionatamente e totalmente. Le persone con una buona stima di sé, infatti, sono capaci di riconoscere i propri pregi ma anche i propri limiti. Si accettano così come sono, hanno fiducia in se stessi e nel fatto che si può sempre migliorare. Reagiscono alle difficoltà assumendo un ruolo attivo e sono maggiormente resistenti allo stress.

Esempio di bassa autostima

R.: è una donna di mezza età che crede poco in se stessa. È sempre stato così, fin da piccola aveva sempre paura di non farcela a superare le difficoltà. I suoi genitori, a loro volta insicuri e fragili, non rafforzavano la sua autostima e trasmettevano le loro ansie anziché lodarla quando opportuno. Attualmente è continuamente insicura, ha sempre bisogno di controllare tutto, non si sente mai all'altezza dei compiti svolti, soprattutto nel lavoro. Tutto ciò le crea una notevole fonte di stress. Nella relazione con il proprio compagno si sente continuamente svalutata e frustrata, pensa di non essere una donna attraente e interessante in quanto il partner non la valorizza, pur essendo una bella donna. R. rimugina in continuazione pensieri negativi e non si vuole affatto bene. Per tale motivo continua ad ingrassare pensando di non valere nulla.

Come è possibile uscire da questa spirale negativa? Come ritrovare fiducia in se stessi? È un percorso che richiede tempo, non è immediato e di facile soluzione. È importante alzare la propria autostima facendo piccoli passi ogni giorno e coccolarsi iniziando a volersi bene. Gradualmente si arriva all'accettazione di sé, occorre darsi l'opportunità di poter sempre migliorare, questo ci permette di vivere la vita in modo gratificante e soddisfacente. Più crediamo in noi stessi maggiormente abbiamo il coraggio di sperimentare cose nuove, le nostre paure diminuiscono e tutto ci sembra possibile, ci sentiamo così soddisfatti di noi stessi. Possiamo allora lasciar andare le situazioni o le persone che non ci stimano e scegliere amici e partner che ci accettano per quello che siamo con i nostri limiti e le nostre risorse.

Nel corso della vita è possibile vivere momenti di crisi, ci possiamo sentire demoralizzati, perdiamo la fiducia e la stima in noi stessi. Una persona esterna preparata all'ascolto profondo ed empatico può aiutarci a superare tale momento di stallo ed incrementare la nostra autostima a piccoli passi ma in modo significativo. Ne usciremo rafforzati e in grado maggiormente di affrontare le difficoltà della vita.

Scritto da

Dr.ssa Donatella Costa

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