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Ansia e paura: facce della stessa medaglia

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Ansia e paura sono reazioni di allarme ad un pericolo: cosa li differenzia? Quando diventano patologiche?

10 FEB 2017 · Tempo di lettura: min.
Ansia e paura: facce della stessa medaglia

Ansia e paura sono reazioni di allarme ad un pericolo: cosa li differenzia?

La paura è la reazione appropriata di fronte ad un pericolo reale, implica quindi la presenza effettiva di una minaccia concreta. L'ansia è uno stato emotivo più soggettivo dove la minaccia percepita può non essere facilmente definibile.

Reazione di attacco e fuga

Ansia e paura vengono espresse dal sistema ortosimpatico tramite ciò che viene chiamata reazione di attacco e fuga (in realtà esiste una terza reazione, il freezing). Perciò, di fronte ad una minaccia possiamo:

  • reagire aggressivamente (su piano fisico o verbale);
  • evitarlo per alleviare i sintomi sgradevoli che provoca (aggirare un parco per evitare la vista di cani per un cinofobico);
  • congelarci sul posto (incapaci di reagire, es. una pistola puntata contro).

Ansia e paura sono patologiche?

Di per se stesse no, come abbiamo visto sono reazioni che la natura ci ha dato per valutare e reagire di fronte ad una minaccia, permettono la mobilitazione di risorse mentali e fisiche. Sentirsi tesi o spaventati in situazioni di stress è quindi del tutto normale, anzi un leggero stato di ansia può essere addirittura ricercato (es: paracadutismo).

Esistono persone più o meno ansiose?

Esistono due costrutti riguardanti l'ansia:

  • ansia di tratto: caratteristico della personalità di un individuo, come egli reagisce solitamente alle minacce;
  • ansia di stato: uno stato di ansia transitorio legato ad una situazione attuale ma temporanea (termina quando l'evento percepito come minaccioso finisce).

Quando l'ansia diventa un problema?

Quando il sistema di allarme che rappresenta è eccessivamente sensibile:

  • l'evento minaccioso viene percepito come incontrollabile;
  • la pericolosità dell'evento viene sovrastimata;
  • la propria capacità di gestire la situazione viene sottostimata;
  • la nostra vita viene fortemente limitata e condizionata in alcuni suoi aspetti importanti (vita relazionale, affettiva, lavorativa o scolastica ecc.).

Componenti dell'ansia

L'ansia è costituita da tre componenti fondamentali:

  • cognitiva: quei processi mentali che ci permettono di concentrarci e valutare il grado di minaccia (attenzione, concentrazione ecc.);
  • fisiologica: tachicardia, sudorazione intensa, respirazione affannosa, tensione muscolare ecc.;
  • comportamentale: attacco oppure fuga.

Classificazione dei disturbi ansiosi

È importante fare una premessa: un disturbo d'ansia viene diagnosticato solo quando i sintomi ansiosi non siano attribuibili agli effetti di una sostanza/farmaco o ad una condizione medica. I disturbi ansiosi maggiormente frequenti sono: fobia specifica, fobia sociale, disturbo di panico, agorafobia, Disturbo ossessivo-compulsivo e correlati (dimorfismo corporeo, tricotillomania ecc.), disturbo post-traumatico da stress, sisturbo acuto da stress

Scritto da

Dott. Roberto Pasero

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