Ansia e attacchi di panico: cosa fare

Tachicardia, apnea, senso di soffocamento, derealizzazione, nausea, senso di vertigine, offuscamento della vista sono solo alcuni sintomi.

14 NOV 2017 · Tempo di lettura: min.
Ansia e attacchi di panico: cosa fare

L'attacco di panico si differenzia dall'ansia generalizzata poiché si presenta come un fulmine a ciel sereno, una tempesta mentre navighiamo in acque apparentemente calme. Cosa fare?

Tachicardia, apnea, senso di soffocamento, derealizzazione, nausea, senso di vertigine, offuscamento della vista sono solo alcuni sintomi. Mi sento indifeso e in balia degli eventi.

Quali sono i tre comportamenti che metto in atto e che, proprio perché ripetuti nel tempo, contribuiscono non solo a mantenere ma a peggiorare il malessere?

  • La richiesta di aiuto a amici e familiari.
  • Il parlarne con tutti approfondendo la questione.
  • L' evitamento della situazione tenuta.
  • Il controllo delle proprie emozioni e reazioni fisiche.

Questi sono alcune soluzioni che le persone mettono in atto per gestire la situazione e che nel giro di pochi mesi permettono il crearsi di un attacco di panico. Provare per credere.

E su queste basi che Shakespeare ci insegna che la paura è come "un fantasma che ci insegue". Se corriamo via, se scappiamo il fantasma diventa sempre più grande, la sua ombra diventa invadente, se al contrario ci fermiamo, proviamo a toccarlo, ecco come per incanto il fantasma scompare. È proprio il fuggire e l'evitare a rendere la paura sempre più mostruosa.

Non è che ho paura e quindi evito la situazione, bensì è evitando la paura che la paura stessa aumenta.

Arriviamo ad un punto per cui sulla paura si innesta un'altra paura, la paura della paura.

L'aspetto positivo è che per quanto una situazione possa essere radicata e perdurante da anni, la soluzione non deve essere altrettanto lunga, anzi spesso è il contrario!

Occorre a piccoli passi e con tecniche specifiche e scientificamente provate cambiare le tentate soluzioni che mettiamo in campo per gestire la difficoltà.

La consulenza breve strategica aiuta la persona a sradicare in modo tranquillo e sereno queste "tentate soluzioni" e a iniziare a prendere in mano la propria vita. Già dal quarto incontro la persona migliora notevolmente. Supera completamente la difficoltà in dieci incontri al massimo.

Scritto da

Monticone Alessandra

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