Ansia: cos'è?

L'ansia è una sensazione normale che in alcune occasioni ci fornisce informazioni utili sulla situazione che stiamo vivendo mettendoci in guardia, in altre invece ci attiva.

23 NOV 2016 · Tempo di lettura: min.
Ansia: cos'è?

L'ansia è una sensazione normale che in alcune occasioni ci fornisce informazioni utili sulla situazione che stiamo vivendo, mettendoci in guardia. In altre situazioni ci attiva a livello psico-corporeo per migliorare la nostra prestazione. Allora cosa c'è che non va nell'ansia?

Nulla, a meno che non superi i livelli-soglia: quando questo succede e persiste per un periodo significativo allora siamo di fronte ad un disturbo d'Ansia. Esistono diversi tipi di disturbi d'ansia e ognuno ha caratteristiche specifiche: disturbo di panico ed agorafobia, fobia sociale, disturbo ossessivo-compulsivo, ansia generalizzata, disturbo post-traumatico da stress, fobie specifiche. È molto importante fare una corretta diagnosi differenziale perché ogni disturbo va affrontato con tecniche specifiche ed opportune: a questo proposito un'intervista con domande mirate può di certo chiarire la situazione al professionista specializzato nel trattamento dei disturbi d'ansia.

Come si genera l'ansia?

Quando una situazione rappresenta una minaccia si attiva in noi unarisposta corporea automatica il cui scopo è farci entrare in uno stato di tensione: questo serve per entrare nella modalità attacco-fuga utile per affrontare i pericoli. Quando però questa risposta (azione) non è possibile, ciò che sentiamo sono i sintomi ansiosi:

  • aumento della circolazione;
  • aumento della respirazione e iperventilazione;
  • aumento della tensione muscolare;
  • riduzione dell'attenzione;
  • de-realizzazione e depersonalizzazione (sensazione di distacco da sé e dal mondo).

Perché sono diventato ansioso?

Questa è la domanda che spesso i pazienti mi rivolgono. È vero che le manifestazioni dell'ansia compaiono nel corso della vita ma è anche vero che ansiosi si nasce: molti autori sostengono infatti che l'ansia sia un tratto della struttura di personalità. Possiamo quindi dire che ansiosi non si diventa, si è.

Di solito il disturbo d'ansia si manifesta in momenti particolarmente intensi della vita: scuola e università, nascita dei figli, cambiamenti di lavoro o trasferimenti, invecchiamento. Nei periodi in cui siamo più sotto stress le difese psichiche si abbassano e diventiamo più esposti al malessere psicologico: così l'ansia può prendere il sopravvento.

Come posso liberarmi dell'ansia?

Questa è un'altra domanda frequente da parte dei clienti che soffrono molto proprio a causa di essa. Risulto sempre antipatica quando rispondo: non può.

Il disturbo d'Ansia è la manifestazione di un tratto della personalità che ad un certo punto si fa sentire "urlando". Si può, anzi si deve, imparare a gestirlo. Chi soffre di questi disturbi può avere grandi benefici ed ottimi risultati da un trattamento completo e specifico che preveda interventi su più fronti ad hoc per la persona. il percorso richiede impegno e applicazione da parte sia del terapeuta sia del cliente ma in pochi mesi si può raggiungere il benessere.

È importante che la coppia terapeutica non si chieda se si riuscirà nel trattamento ma come: anche se i sintomi sono simili tra coloro che sono affetti dai vari tipi di ansia è anche vero che ogni persona è un universo unico e quindi l'intervento va calibrato su ogni paziente!

Buon lavoro!

Scritto da

Dott.ssa Barbara Griffini

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