Amore, sesso, coito e orgasmo: quattro parole, quattro mondi diversi

La nostra società promuove una sessualità in cui il coito e l'orgasmo sembrano essere i unti centrali. Ma il modo di vivere insieme l'amore e il piacere passano da infiniti modi diversi.

26 MAG 2017 · Tempo di lettura: min.

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Amore, sesso, coito e orgasmo: quattro parole, quattro mondi diversi

Il fatto che sesso e amore siano due mondi che non sempre si incontrano è una cosa risaputa. Meno facile è capire che una sessualità comleta e soddisfacente non passa per forza dall'orgasmo o quanto meno non per forza da quello simultaneo e coitale ovvero attraverso la penetrazione.

L'orgasmo è descritto infatti come una serie di contrazioni involontarie che durano tra gli 8 e i 10 secondi. Se facciamo riferimento a questa definizione l'orgasmo non sembra poi questa esperienza fantastica. Come la maggior parte delle esperienze che viviamo anche l'orgasmo infatti diventa il massimo del piacere perché è il nostro cervello e la nostra mente che legge in questo modo quelle poche contrazioni. Non si vuole insinuare che l'orgasmo non sia importante nella sessualità. Tuttavia, frequentemente si dimentica che esiste un prima e un dopo l'orgasmo, e spesso quei momenti sono quelli che ci fanno stare meglio. Basta pensare all'attesa di una cena, ad alcuni sguardi, alle prime carezze e ai baci appassionati, per poi arrivare ai ari giochi che si possono fare all'interno della sfera sessuale.

Altra idea discutibile è che il sesso debba coincidere col coito vaginale. Sicuramente a livello di significato il momento del coito racchiude un sacco di cose importante e culturalmente suddivise. Tuttavia, secondo la sessuologia scientifica il sesso inizia dalle carezze e dagli sguardi che diamo in un certo modo al nostro partner, prosegue con i baci e i preliminari e non per forza deve concludersi col coito. Prima di questo ci sono infatti tutta una serie di giochi e di esperienze che si possono fare e che se condivisi possono creare un'ottima intesa sessuale.

Un'altra idea che si ha è quella che l'orgasmo debba essere raggiunto per forza per via coitale e possibilmente in maniera simultanea da entrambi i partner. Su questo punto vale un po' il detto "De gustibus non disputandum est" ma il parere della sessuologia scientifica è che non ci sia un modo migliore di raggiungere l'orgasmo ma che ci sono infiniti modi per raggiungerlo ed esserne piacevolmente soddisfatti. Per quel che riguarda l'orgasmo simultaneo. invece, anche questa è una esperienza sicuramente interessante ma non l'unica disponibile e anzi per certi versi non quella migliore. Quando siamo all'interno di quei 10 secondi, infatti, siamo molto in contatto con noi stessi e molto meno con l'altro, quindi se si raggiunge l'orgasmo simultaneo si perde per certi versi un po' di quell'esperienza piacevole che è vedere e sentire il proprio partner arrivare al massimo piacere.

Come ogni cosa che riguarda la scienza, la psicologia e la sessuologia non si può parlare di verità assoluta ma questo è quello che in questi anni si è cercato di studiare e di utilizzare per migliorare lo stato di benessere di ognuno.

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Scritto da

Dott. Stefano Bugiani

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