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Allenare la mente: gli esercizi e i consigli della psicologa Bolloni

Come allenare la mente?

15 APR 2016 · Tempo di lettura: min.
Allenare la mente: gli esercizi e i consigli della psicologa Bolloni

Oggi soffermiamoci sulla salute della mente.

Ne sentiamo spesso parlare, ma esattamente cosa si intende per "salute della mente"?

Per molto tempo il concetto di "salute" è stato associato a quello di "assenza di malattia". In altre parole se una persona non aveva malattie oggettivabili dalla medicina classica si poteva dire che fosse in salute. Solo in tempi più recenti l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha rivisto la definizione di '"salute" identificandola come

uno "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia".

Come è possibile immaginare, il cambiamento è stato sostanziale perché rivedeva la responsabilità degli Stati in termini di strategie per la tutela della salute delle persone e perché, cosa ben più importante, intendeva la salute come un mezzo e non come un fine. L'attenzione, oggi, viene posta sulle risorse della persona e sulla sua percezione di salute in termini di soddisfazione e produttività quotidiana. Da un punto di vista operativo e terapeutico è stata una rivoluzione. Ci sono molte condizioni sommerse, lievemente sotto la soglia della patologia che sono spesso impercettibili alle valutazioni standard ma che a lungo andare producono situazioni di disagio cronico. Oggi si parla infatti di prevenzione e di promozione della Salute.

Ci occupiamo spesso di allenare il corpo, ma quali sono i modi per allenare la mente?

I principi che valgono per mantenere il benessere del corpo in realtà valgono anche per l'allenamento mentale. La costanza è una condizione imprescindibile, è necessario un esercizio strutturato e continuativo nel tempo; il secondo elemento è la motivazione, molti studi scientifici hanno dimostrato che l'effetto dell'esercizio cognitivo sul cervello è modulato dal grado di piacevolezza dell'attività stessa; infine, è fondamentale la flessibilità e per mantenere attiva la mente è necessario imparare qualcosa di veramente nuovo e con grande concentrazione. Sulla base di questi tre elementi possiamo parlare di modalità, strategie oppure piccoli accorgimenti con cui tenere allenata la mente.

Un esempio potrebbe essere non fare sempre la stessa strada per andare al lavoro (o da qualsiasi altra parte) allenando così la flessibilità delle mappe spaziali; un altro modo potrebbe essere quello di camminare spesso scalzi in casa ad occhi chiusi per allenare la propriocezione del corpo (la percezione del nostro corpo nello spazio) e l'equilibrio, ma, più di ogni altra cosa, fare ed imparare qualcosa di nuovo! E se possibile insieme ad altre persone.

Quali sono i fattori che influiscono sulla performance cognitiva dal punto di vista pratico? Facci un esempio.

Per rispondere alla domanda possiamo pensare alla performance cognitiva in termini di risultati che essa produce. Consideriamo un attimo l'ambiente lavorativo: è possibile identificare i fattori che ottimizzano la performance cognitiva analizzando la produttività della persona. Da un punto di vista pratico è questo che ci viene richiesto ogni giorno: produrre al massimo e, per far ciò, dobbiamo essere in grado di utilizzare al meglio le nostre capacità cognitive. Per ipersemplificare possiamo individuare tre ordini di fattori che influiscono sulla performance (e quindi sulla produttività): il setting, il fattore emotivo e quello propriamente cognitivo.

Per setting intendiamo gli elementi del contesto, sia fisici che non, come ad esempio l'organizzazione dell'ambiente, la struttura, la disponibilità di risorse materiali ma anche le dinamiche relazionale. Questo vale in ambiente lavorativo ma anche in quello terapeutico, è impossibile eseguire un intervento cognitivo senza gli strumenti giusti, un ambiente adeguato (luce, ordine, odori etc..).

Quindi, il fattore emotivo: come abbiamo detto prima la motivazione ottimizza la performance. Il tono dell'umore è un altro aspetto da considerare.

Infine le funzioni propriamente cognitive, ovvero essere in grado di concentrarsi, di applicare strategie mentali efficaci per memorizzare al meglio.

Qual'è la frase che secondo te riassume l'allenamento base per la salute della nostra mente?

Niente accelera l' rrigidimento mentale più del rimanere immobilizzati nello stesso ambiente. Cambiare il proprio cervello è possibile, scegliete di fare qualcosa di nuovo che avete sempre voluto fare e fatelo in compagnia!

Articolo di Laura Mignini pubblicato su IoDonna24 in data 8 aprile 2016.

Scritto da

Dr.ssa Corinna Bolloni - Intervento NeuroPsicologico integrato

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