Alcolismo: cause e trattamento

Il primo passo per chi soffre di questa dipendenza è ammettere di avere un problema e accettare l’aiuto di un professionista.

8 NOV 2018 · Tempo di lettura: min.

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Alcolismo: cause e trattamento

«L'alcolismo non è uno sport da spettatori. Alla fine tutta la famiglia deve giocare», Joyce Rebeta-Burditt.

Come tutti sappiamo, l’alcol, pur essendo legale, è una sostanza che può creare dipendenza. In ogni caso, è sempre preferibile ingerirne solamente quantità moderate per evitare che abbia gravi ripercussioni sulla salute. Bere alcol, inoltre, si trasforma in un problema quando diventa dipendenza. Chi soffre di alcolismo, infatti, utilizza senza controllo questa sostanza e, se cerca di smettere, viene colpito dalla cosiddetta sindrome di astinenza.

L’alcolismo può essere provocato da tantissimi elementi diversi, sia genetici che ambientali. Se la predisposizione genetica e la presenza di familiari con questo problema possono essere un fattore scatenante, esistono molte altre cause legate allo stato psicologico dell’individuo e alla sua propensione a cadere nel disturbo dipendente da sostanze. Abusi o privazioni durante l’infanzia,  con messaggio doppio vincolari del caregiver, autostima bassa, depressione, stress o altri disturbi a livello mentale possono essere alcuni degli elementi che portano sulla strada dell’alcolismo.

Le conseguenze dell’alcolismo sono piuttosto note e non colpiscono solamente chi ne soffre ma anche partner, amici e parenti vicini. L’alcol, infatti, provoca problemi a livello di salute, come disturbi al fegato o danni cerebrali e cardiovascolari ma anche un maggior rischio di avere incidenti stradali e di incorrere in problemi legali. Non solo.

Questa dipendenza può avere gravi conseguenze sul lavoro, sulla famiglia e sulle relazioni sociali. Violenza domestica, disfunzioni sessuali, problemi di relazione e coppia o un maggior rischio di disoccupazione sono solo alcuni dei problemi che possono colpire chi soffre di alcolismo.

Chi si trova vicino a una persona dipendente in genere e dipendente dall’alcol probabilmente potrà rendersi conto immediatamente del problema grazie alla presenza di una serie di sintomi come aggressività, isolamento, cambi d’umore, ansia, oscillazioni del peso corporea o problemi di memoria. Oltre a soffrire le conseguenze dell’alcolismo, le persone che si trovano vicino all’alcolista hanno il difficile compito di convincerlo a trovare una soluzione al suo problema. Eppure, è necessario comprendere che questa persona ha bisogno di aiuto e che questa dipendenza non va ignorata.

Evitate di colpevolizzarlo e cercate di mantenerlo lontano da situazioni che possano portarlo a bere. Non potete risolvere da soli questo problema. Il miglior aiuto, infatti, è quello di un medico o di uno psicologo specializzato in tema di dipendenze o direttamente quello di un centro specializzato. Per questo, il principale obiettivo è quello di convincere la persona alcolista a farsi aiutare. Per poterci riuscire, è preferibile affrontare il discorso quando è sobria.

Il primo passo, dunque, come sempre per chi soffre di dipendenza è ammettere di avere un problema e accettare l’aiuto di un professionista. Solo la consapevolezza, infatti, può permettere di percorrere la strada che va verso l’astinenza. Il trattamento per l’alcolismo può essere piuttosto difficoltoso, visto che le ricadute possono essere frequenti. Durante la terapia, è necessario che il paziente abbia il supporto della famiglia. Proprio per questo, inoltre, una modalità di terapia che ha molto successo nella lotta contro l’alcolismo è la terapia di gruppo. Oltre al percorso psicologico, inoltre, in alcuni casi è possibile anche l’utilizzo di farmaci specifici che aiutino il paziente a superare la dipendenza.

Articolo rivisto e corretto dal Dott. Massimo Masserini

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