Affrontare le paure

Le paure ci accompagnano fin da bambini, si modificano e si evolvono con noi, ma rappresentano in ogni epoca della vita il rapporto con aspetti che sfuggono al nostro controllo.

9 FEB 2015 · Tempo di lettura: min.
Affrontare le paure

Tutti noi ci portiamo dietro paure e angosce con le quali abbiamo sempre a che fare. A volte sono paure di cose concrete, conosciute. Altre volte, abbiamo paura di qualcosa di indefinito cui non sappiamo dare un nome o un'identità precisa, pur continuando ad abitarci dentro.

Le paure ci accompagnano fin da bambini, si modificano e si evolvono con noi, ma rappresentano in ogni epoca della vita il rapporto con aspetti che sfuggono al nostro controllo.

La paura è spesso collegata al desiderio di trasgredire un divieto, all'attrazione di un'incognita, al superamento di una prova. Il buio è per il bambino fonte di estrema angoscia , ma insieme luogo misterioso popolato di immagini. La paura infatti sveglia fantasie da tenere lontane ma anche da individuare in modo che la stessa possa avere la funzione positiva del proteggerci ma anche di stimolarci. Nei bambini la paura può essere messa in moto anche da una persona: un padre , un maestro, una figura minacciosa per l'equilibrio ancora fragile e delicato dell'età infantile.

Man mano che si procede nella crescita, le paure si evolvono in aspetti meno concreti, divenendo paura del futuro, della responsabilità, delle conseguenze dei propri atti e, ovviamente, della morte. L'angoscia di morte , più o meno consapevolmente, sottende sempre ogni altra paura, comprese quelle del bambino, in quanto in ognuna è presente il timore di perdere qualcosa, lo stato di equilibrio in cui ci si trova, il benessere fisico o psichico che ci accompagna, la scomparsa e l'abbandono da parte delle persone che si amano, le loro rappresaglie, le punizioni, le vendette. Nel famoso caso di Hans, descritto da Freud, il bimbo gioca con il rocchetto che scompare e riappare, per potere elaborare e contenere il profondo timore legato alla perdita della madre. Giocando, cercava di controllare le emozioni di angoscia che seguivano alle assenze materne e alla paura di perderla per sempre.

Le paure quindi, nella loro varia natura, appartengono ad ogni epoca della nostra vita e sono importanti perché' ci segnalano l'incontro con il limite, con le possibilità o meno di fermarci di fronte ad esso o tentare di superarlo, ma in ogni caso creando uno stato di "allarme" psichico necessario alla scelta di agire in un modo o nell'altro.

È importante distinguere la paura dall'ansia e ancor di più dalla fobia. Una fobia è una paura esagerata, irrazionale, sproporzionata rispetto all'oggetto temuto e non suscettibile di critica, ne' di analisi razionale. Sono innumerevoli le fobie di cui si soffre a qualsiasi età, e soprattutto in età adulta. Andiamo dalla fobia degli insetti, degli animali, a quella dei luoghi chiusi o aperti, paura di volare, dell'ascensore, dei ponti , dello sporco, ecc. ecc.. Sono tantissime e hanno la caratteristica di creare un forte stato di tensione e di minaccia per cose ritenute semplici e banali dalla maggior parte delle persone. La paura fobica è riferita all'aspetto simbolico dell'oggetto temuto: non l'oggetto in se', ma alla catena di significati cui lo stesso rimanda. L'ansia invece è collegata ad uno stato interno non sempre specificatamente rappresentabile, ma ugualmente fonte di grave agitazione e disagio, che fa capo a qualche difficoltà del soggetto stesso, del suo mondo interno.

Qualunque sia la paura di cui si soffre, è importante comprenderne l'origine e considerarne l'intensità soprattutto se essa interferisce, a volte anche gravemente, con lo svolgimento della propria vita, dei propri compiti, delle proprie relazioni affettive e sociali. Prendere coscienza delle proprie paure significa dialogare con gli aspetti inconsci che ad esse sono collegati, contattare l'Ombra che è in noi, i nostri lati oscuri cui le paure e le resistenze ci conducono: è di quella che. in definitiva, abbiamo profonda paura.

Scritto da

Dott.ssa Lilia Di Rosa

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