Adolescenti e quarantena: istruzioni per l'uso

Come gestire le reazioni emotive degli adolescenti? In che modo riuscire a mantenere la calma tra i familiari?

9 APR 2020 · Tempo di lettura: min.
Adolescenti e quarantena: istruzioni per l'uso

Se il "mestiere" del genitore di per sé è difficile, ai tempi del Coronavirus lo è ancora di più. Questo lungo tempo di convivenza forzata ci fa rendere conto di quanto il concetto contemporaneo di "famiglia" a cui siamo abituati, sia lontanissimo dalla condivisione h24 delle giornate. Molte famiglie, se va bene, trascorrono insieme la sera e parte dei fine settimana, non molto di più. Forse ci stiamo accorgendo di quanto poco ci conosciamo e di quanto occorra riorganizzare, in tempi stretti, gli equilibri relazionali interni al nucleo familiare, se non vogliamo uscire da questa esperienza con il peggior senso di frustrazione. Momenti di sconforto, di paura e di rabbia stanno accompagnando ormai la giornata di tanti genitori e figli. In poche settimane è cambiato tutto: è stata stravolta la quotidianità e sono state messe in crisi sicurezze date per scontate.

Arrivati alla quinta settimana di quarantena, nelle famiglie con adolescenti potrebbero essere sorte difficoltà, problemi relazionali e dubbi su come gestirli. Molti adolescenti, come noi adulti, non si aspettavano un isolamento forzato. Si trovano nella condizione in cui il tempo sembra aver perso il suo senso. Il tempo per molti ragazzi è scandito dalla scuola, dalle attività fuori casa e dalle relazioni con i coetanei. Nel momento in cui manca tutto questo, sentono di non avere più punti di riferimento, si sentono persi, talvolta "schiacciati" e impotenti . Alcuni adolescenti negano il problema per eludere la paura legata ad esso, mostrandosi oppositivi, arrabbiati e scontrosi; altri ragazzi, invece, reprimono l'emotività e tendono a isolarsi chiudendosi in camera. Appaiono disinteressati e demotivati.

Come gestire le reazioni emotive degli adolescenti? In che modo riuscire a mantenere la calma tra i familiari?

  • Innanzitutto, fate un bel respiro! Calma, in questo momento più che mai bisogna essere pazienti. Evitate di cedere alle provocazioni innescando cosi liti infinite, che rischiano di appesantire di più la situazione. Tener bene a mente che gli adolescenti spesso esprimono la loro ansia e preoccupazione attraverso l'aggressività. E' importante disinnescare, non fare il braccio di ferro con loro e andargli incontro il più possibile.
  • Ascoltiamoli, può essere interessante e stimolante sfruttare quest'occasione che abbiamo per imparare qualcosa in più sui nostri ragazzi. Rendiamoci disponibili a farci incuriosire dalla musica che ascoltano e dalle serie Tv che li appassionano.
  • Aiutiamoli a tirar fuori le emozioni, in particolare la rabbia, la tristezza e la paura.
  • Parliamo con loro, condividiamo le nostre emozioni. Condividiamo le nostre esperienze. Questo potrebbe essere un buon momento per cercare le cose che ci accomunano e vorremo condividere con loro. Forse se troviamo qualche punto di contatto in più, sarà poi meno improbabile che anche loro accettino di accogliere le nostre proposte e le nostre regole.
  • Non avere aspettative irrealistiche: non bisogna aspettarsi che i figli intuiscano da soli come è meglio comportarsi, ma costruire un dialogo con loro in grado di indirizzarli e aiutarli ad affrontare un momento così delicato. Aiutiamoli ad accedere a fonti di informazione ufficiali attraverso i loro canali preferiti (web, immagini). Questo potrà aiutarli ad essere più consapevoli ed a gestire le loro paure.
  • Stabilire tempi e spazi da preservare per ciascuno dividendo le stanze, i tavoli, i pc con cui si lavora o si studia e gli orari in cui ognuno ha diritto a non essere disturbato.
  • Ridefinire le regole, diamo loro compiti in casa adatti alle loro capacità e ai loro talenti all'interno di un programma familiare condiviso.
  • Flessibilità, in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo, alcune regole che generalmente venivano applicate, possono venir meno perché l'intera famiglia è in emergenza. Cerchiamo di essere più tolleranti e solidali nei loro confronti. I ragazzi stanno dimostrando di avere tantissime risorse e potenzialità, proprio adesso che hanno più tempo per dedicarlo alla loro interiorità. Diamoli fiducia!

Questo "tempo sospeso" può essere occasione per scoprire nuove strategie per stare insieme e nuove risorse sia personali che familiari.

Scritto da

Dott.ssa Lucia Valentini Psicologa - Mediatrice Familiare

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