Accettare ed elaborare il lutto

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Riti e tradizioni spesso ci aiutano ad elaborare la perdita di una persona cara. Cosa succede, però, se non siamo in grado di rielaborare il lutto?

28 ott 2016 · Tempo di lettura: min.
Accettare ed elaborare il lutto

Non tutti riescono ad accettare la perdita di una persona cara. In questi casi, è consigliabile intraprendere un percorso di psicoterapia.

In molte zone del mondo, fra fine ottobre e inizio novembre, si svolgono diverse celebrazioni in cui si ricordano i defunti. In Italia questa festività coincide con il 2 novembre. Esistono molte tradizioni e festività, a livello nazionale e internazionale, che commemorano i defunti o che, in qualche modo, cercano di esorcizzare la morte. Non sono poche le regioni italiane che, fra la notte dell'1 e 2 novembre, lasciano candele accese, preparano dolci o dedicano la giornata per andare al cimitero. Fra le festività più conosciute a livello internazionale troviamo senza dubbio Halloween che, attraverso costumi, zucche terrificanti e sfilate, aiuta ad esorcizzare le proprie paure e ad avere un contatto "soft" con la morte. Altrettanto partecipata è la cosiddetta festa del "Día de Muertos" (giorno dei defunti) che si svolge in Messico e in cui si allestiscono altari, si offre cibo ai defunti e ci si traveste da scheletri.

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Fonte: Radio la Nueva República

Esorcizzare la morte è possibile?

Sia le feste che i riti legati alla morte sono tutte tradizioni che servono per esorcizzare la morte, per ricordare i defunti e per metabolizzare la morte di una persona cara che ormai non c'è più. Tutti questi riti servono in qualche modo per decifrare la morte. Possono variare da paese a paese, esistono da sempre e sono presenti in ogni cultura. Ogni popolo, infatti, cerca di rielaborare il lutto e di superare pian piano la perdita del defunto. Spesso, però, nella cultura moderna, questo legame fra vita e morte, fra vivi e defunti, diventa sempre più labile, rendendo sempre più private le manifestazione legate alla morte.

L'elaborazione del lutto

Nonostante riti e festività, non sempre è facile per tutti riuscire a rielaborare correttamente un lutto. Alcune persone, infatti, non riescono a superare le varie fasi che compongono questo percorso e restano bloccate senza riuscire ad accettare l'accaduto. È necessario, infatti, vivere tutte le sensazioni legate alla perdita di una persona cara (ad esempio negazione, disperazione, tristezza). Spesso le emozioni arrivano a diventare così intense che si tende a farle "sparire" senza però averle prima rielaborate. Se non si interviene in tempo, il lutto può diventare cronico e causare tutta una serie di altri problemi a livello psicologico e, in alcuni casi, anche fisico che non possono dissolversi da soli.

Spesso, questo "congelamento" dell'elaborazione è dovuto a particolari circostanze del lutto, ad esempio legate alla gravità della perdita o alla mancanza di sostegno da parte di famiglia e amici. Per risolvere un lutto diventato ormai cronico è necessario rivolgersi a uno specialista che possa aiutare il soggetto ad accettare l'accaduto in quanto evento non modificabile. Solamente in questo modo sarà possibile pian piano riorganizzare la propria vita e portare a termine l'elaborazione, chiudere questo capitolo e aprirne uno nuovo.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in elaborazione del lutto.

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