9 pregiudizi da sfatare sulla psicoterapia

In questo articolo illustrerò i pregiudizi più comuni relativi alla psicoterapia: eccone nove!

25 MAR 2019 · Tempo di lettura: min.
9 pregiudizi da sfatare sulla psicoterapia

Sfatiamo insieme 9 pregiudizi molto comuni sulla psicoterapia.

1. Sarebbe meglio parlarne con un amico

La psicoterapia non è una sostituzione dell'amicizia, è fondamentale avere amici e parlare con loro ma al contempo gli amici non possono sostituire il terapeuta. Una relazione terapeutica è più di un'amicizia, perché ti fa mettere in discussione in prima persona, consentendoti di avere validi "insight". I terapeuti si sono formati per ascoltare e a dare supporto nella ricerca dell'origine dei tuoi problemi, gli amici no.

2. Costa troppo

Purtroppo spesso le spese sanitarie non coprono la psicoterapia. Si tratta dunque di una cosa dispendiosa. Sebbene alcune volte sia meglio non affrontare certe spese, altre volte investire nella terapia potrebbe essere la cosa migliore, perché a lungo termine non farla può avere dei costi maggiori.

3. Ci sono andato una volta e non ha funzionato

Ogni psicologo è un individuo con una sua personalità. Questo non significa che tutti gli psicologi siano uguali e risultino inefficaci per la tua situazione. Dopotutto si tratta di una relazione professionale ma anche personale e come tutte le relazioni bisogna si crei del "feeling".

4. Non ho tempo

Dinanzi ad una difficoltà reale che sta invalidando seriamente uno o più settori della tua vita (lavoro, amici, relazioni, famiglia, sesso), trovare un po' di tempo per la psicoterapia e iniziare a gestirli sarà effettivamente un risparmio di tempo a lungo termine.

5. Non me la sento di parlare di cose personali con un estraneo

Paradossalmente è fondamentale che lo psicologo sia un "estraneo", in questo modo entrerà in relazione con te senza "pregiudizio" e sarà in grado di avere una visione più obiettiva del problema che riporti in terapia. Inoltre lo psicoterapeuta è uno specialista che si è formato per creare nel setting psicoterapico un clima di sicurezza in modo da metterti a tuo agio e farti sentire libero di parlare.

Se questo non accade, puoi essere libero di esprimere le tue perplessità o cambiare psicoterapeuta.

Dopotutto la creazione di un'alleanza psicoterapeutica sta alla base di qualsiasi intervento in psicoterapia.

6 .Se sono depresso sarà necessario prendere farmaci

Gli psicofarmaci non hanno lo stesso effetto su tutti. Ogni farmaco ha effetti collaterali - come l'aumento di peso o l'insorgere di disfunzioni sessuali. La psicoterapia non porta ad alcun effetto collaterale e rappresenta una strategia attiva di coping. Anche nei casi in cui è richiesto intervento farmacologico, funziona meglio se associato ad una psicoterapia.

7. Alla fine vado lì per non sentirmi dire niente ed essere solo giudicato

Quando pensiamo alla psicoterapia, ci viene in mente il luogo comune di noi stesi sul lettino a parlare da soli mentre il terapeuta alle nostre spalle ci ascolta e non dice niente. Questo stereotipo diffuso in parte dal cinema va sfatato. Indipendentemente dal tipo di orientamento teorico, uno psicoterapeuta è uno specialista formato per fare ascolto attivo e uno dei criteri fondamentali dell'ascolto attivo è stare in empatia con l'altro e non porsi mai in maniera giudicante.

8. Lo psicologo è per i pazzi e io non lo sono

Molte persone sono reticenti verso la psicoterapia perché ritengono che andare dallo psicoterapeuta sia qualcosa di cui vergognarsi. C'è una sorta di stigma sociale legato a ciò che concerne la salute mentale. Se vedi un terapeuta, te lo tieni per te, non lo dici in giro. Perché molto probabilmente pensi che la terapia sia per i pazzi. Insomma se qualcuno chiede aiuto ad uno specialista perché ha problemi con le sue emozioni è matto!

Tutti abbiamo bisogno di fare terapia in un modo o nell'altro. La mente va allenata esattamente come il corpo in modo che riesca ad affrontare quelle cose tossiche che abbiamo accumulato negli anni.

Valutare la possibilità di andare da qualcuno quando siamo in difficoltà è un passo avanti che richiede consapevolezza. Rifiutare invece di averne bisogno è paradossalmente segno che stiamo negando di avere un problema che da soli non possiamo gestire.

9.Voglio una soluzione ora e la terapia dura tanto

Sicuramente bisogna staccarsi dall'aspettativa della soluzione immediata, nella cura della mente intervengono una serie di fattori e variabili che non possiamo controllare direttamente e inoltre non funziona in maniera lineare del tipo: "ora faccio questo intervento qui e guarisci subito." Il mito della terapia lunga che dura anni va sfatato. Innanzitutto dipende dall'entità del problema che porta il paziente e dalla bravura del terapeuta, ovviamente. Se una terapia dura anni, ci sono buone probabilità che comunque non sia efficace.

 Articolo della dottoressa Maria Teresa Caputo, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Campania 

Scritto da

Dott.ssa Maria Teresa Caputo Linkedin

Psicologa Nº iscrizione: Nº iscrizione all’Albo 5836

La dott.ssa è Psicologa e Psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo-Comportamentale, iscritta all'ordine degli Psicologi della Regione Campania. Svolge la professione privatamente occupandosi di disturbi d’ansia, depressione, disturbo ossessivo compulsivo, lutto nell’ età evolutiva e nell’età adulta.

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1 Commenti
  • Roberto reco

    Credo che in Italia la psicologa e la psicoterapia hanno una ruolo importante nella società. Purtroppo la gente è mal informata, ma è anche colpa dei medici che spingono a usare i farmaci per guarire, perché ci devono guadagnare qualche casa farmaceutica.

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